Troppo preset, troppi, tanti... 2000 patch di cui 1980 noiose...

synthex77
Ho notato che tra le ultime macchine che mi son passate sotto mano, apprezzavo in maniera notevole sh 201 per il fatto che ha pochissime locazioni di memoria...
Non trovate che i Giga di preset delle ultime macchine siano una noia mortale? Alle volte ci si perde troppo, idem per i software synth...
Cioè, con un Va come sh201 appunto quando hai fatto venti suoni, l'hai scoperto tutto e poi qualche variante in tempo reale ce la fai, magari un virus C che è più versatile, ok ma quanti doppioni o suoni noiosi si trovano tra le migliaia di preset? E quanti suoni inutili quasi da macchina inizializzata? Idem per le workstation, che senso ha avere 40 pianoforti, quando avendone 3 e applicando qualche variazione si è belli che aposto?
La cosa, L'ho "palpata in mano" ieri, installo un plug della terratec un synth mica male, come ho visto la schermata iniziale con pochi preset, mi ha preso, ho pensato, uh che bello, pochi preset indicativi delle possibilità della macchina, poi uno ci smanetta, invece col cacchio, tra banchi e sottobanchi ne aveva un bel po, alla fine mi ha snoiato...
iglock
non sei obbligato ad usarli... lolli lolli

poi se hanno dei nomi evocaivi e hai fretta di trovare quel tipo di suono che hai in testa fai prima a cercarlo rispetto a crearlo, sopratutto quando non conosci ancora bene l'architettura della machina...

sul fatto che molti preset siano fatti col Frown ti posso anche dare ragione ma on sul fato che una macchian dalle immense possibilità sia dotata i una vagonata di preset, non fosse altro per il fatto di illustrare tutte le varie pssibiltà..


detto questo torno al mio sh 101 che di preset non ne ha manco uno

acc birra
synthex77
Non capisci la mia frustrazione, comunque mi hanno detto che se gli insegni a ricordare sh 101 riesce a memorizzare 3 suoni, però non è facile insegnarglielo ne... Ci vuole pazienza ma se ci sai fare, poi lui si ricorda ne, soprattutto se è affezionato al padrone... Ne... prrr

Meglio che vado a dormire...
messerschleifer
ancora ringrazio il fatto di aver comprato una vetusta M1 con all'epoca la batteria interna scarica (per questo "problema" il negoziante la vendeva come "non funzionante")...a 4 soldi, ma soprattutto...SENZA PRESET DI FABBRICA.


tutti i suoni che ho, sono praticamente creati da zero...ma poichè l'm1 non ha grandi possibilità di smanettamento dal vivo, le 100 locazioni di memoria tendono comunque ad essere un pò pochine, tra suoni base che devo usare (in varie situazioni musicali) e le loro variazioni: una ventina di organi di vari tipi...un paio di piani acustici, qualche piano elettrico, i pad, qualche lead, un bel pò di bassi...


insomma non trovo sbagliato il fatto che una macchina possa memorizzare migliaia di patches (se necessario), trovo meno utile e meno "educativo" l'appoggiarsi ai preset di fabbrica anzichè studiare per bene la macchina e tirarne fuori il massimo...

birra
proemio
Dipende dall'approccio, dalle necessità e dalle competenze tecniche che un tastierista ha di fronte ad un synth o una workstation.

In linea di massima dico che ci sono:

- quelli a cui vanno bene valanghe di preset perchè non sanno smanettare per crearseli o non hanno tempo di farlo o di imparare, ma vogliono in ogni caso suonare.

- quelli che adorano smanettare, sanno dove mettere le mani per crearsi i suoni o vogliono imparare a farlo.

Anch'io ritengo che migliaia di preset sono eccessivi. Molti sono doppioni, altri noiosi o inutilizzabili per la musica che facciamo. Ma la fabbrica vuole accontentare tutti.

Non dimentichiamo che il prezzo della tastiera è fortemente influenzato anche dalla "manodopera" utilizzata per creare le centinaia di preset.
Secondo me dovrebbero mettere sul mercato due tipi di tastiere:
- con miagliaia di preset;
- senza preset di fabbrica, ma ad un prezzo inferiore.
synthex77
Mmm... Poi comprerebbero tutti quelle vuote e ci scaricano i preset da emule e compagnia... NAAAA...
SynthMind
Ciao Synthex,
penso di trovarmi vicino al tuo modo di pensare.

In studio abbiamo una decina di synth a tastiera e sei moduli, alcuni vintage e altri attuali... e sai alla fine cosa apprezzo di più? ... Ad es. cose tipo la Vermona DRM1, che non ha zero memoria ed è tutta da smanettare... o il Juno106, che ha 2 banchi da 64 suoni, dei quali ce n'è sempre uno buono da utilizzare in un brano. E l'FB383?...synth monofonico, pochi semplici controlli (manuali) ma dotato di un genuino suono analogico... aaah, una vera soddisfazione!
Il Virus KB, nonostante sia una gran macchina, mi ha stufato... è espanso a 1024 suoni (tanti inutili) e diventa una noia ogni volta a farsi il giro dei preset... non mi metto nemmeno a programmarlo perché la complessità mi scoraggia già dall'inizio.
Inoltre cominciano a disturbarmi tutti quei synth che "suonano da soli"... cioè che ti fanno arpeggio su arpeggio, un sacco di modulazioni una sull'altra e tanti effetti... andranno bene per altri, non per me.
Io cerco i synth semplici, che abbiano un loro "distintivo carattere", con cui si possa smanettare in maniera immediata ed efficace per "costruire" i "miei suoni".


Cool
synthex77
Gia, il discorso synth che fanno tutto loro è un discorso a parte, e altrettanto logorroico... Vedi Korg Radias, schiacci un tasto e parte il finimondo, la cosa ha contribuito all'insuccesso della macchina, nonostante che come potenzialità sia mostruoso... E' praticamente uno z1 all'ennesima potenza, ma non viene recepito come tale perchè per capirlo bisognerebbe cancellare tutti i suoni della macchina e ripartire da capo...