dadidj
Ciao a tutti,
come da topic mi troverò a breve a fare da fonico in un locale abbastanza importante per una band altrettanto importante (e fin quì sono più che contento), ma ho qualche dubbio su un paio di cose:
- tenendo conto che amplificheremo tutto (batteria, basso, 2 chitarre e la voce) voi su cosa usereste maggiormente le dinamiche? Voce di sicuro, poi cassa, rullante e basso? Perchè su cassa e rullo ci andrei abbastanza pesante per dare botta (è una band gothic rock spinto) ma sul basso non saprei come impostare di massima il compressore per dare una bella resa, mentre sulla voce andrei quel giusto per comprimere i picchi più alti e di conseguenza alzarne il livello generale. E' un metodo corretto?
- ho un dubbio sul delay, ossia: il cantante vuole anche un pò di delay sulla voce ma con un numero di ripetizioni da lui decise. Ora, per quanto riguarda il tempo di delay non c'è alcun problema, ma come faccio a gestire il numero di ripetizioni?
Detto questo per il resto lascio a voi libera parola per darmi più tricks & tips possibili per fare un buon lavoro ed evitare brutte figure. Mi aspetto tante risposte!
Forza gente!
Grazie infinite in anticipo e spero che questo topic oltre che per me possa tornare utile anche per altre persone nella mia stessa situazione.
Bye, Dave
TheGrandWazoo
molto vaga come domanda, a seconda della tipologia acustica del posto potrebbe cambiare tutto .
Acustica secca o cavernosa e riverberante ?
Locale piccino o molto grande ?
A volte spingere troppo alcuni strumenti il cui suono diretto e' molto forte, potrebbe essere controproducente .
L'unica cosa che mi sento di dire e' che se il cantante e' bravo sicuramente merita che le parole si capiscano e il resto degli strumenti siano comunque abbastanza intellegibili , il top sarebbe avere un'idea di cio' che andranno a suonare in maniera da ritagliare i giusti spazi al momento giusto,
fatti dare un cd e una scaletta se gia' sanno bene o male cosa fare e in che ordine.
In situazioni disperate il grosso secondo me e' fornire un efficiente sistema di monitor per gli strumentisti che perlomeno a livello di performance andranno discretamente bene, certo in un piccolo stanzino quadrato come in un smisurato salone non trattato e' dura fare bene i suoni , particolare attenzione anche alla disposizione dei diffusori per il pubblico ( dove spesso si sovraccarica potenza in termini di Watt e di Spl diciamocela tutta ) .
Il giusto equilibrio di proporzioni tra l'ensamble a volte e' immediato e a volte e' un parto piu' travagliato, se avete tempo fate una prova qualche giorno prima, potrebbe essere abbastanza indicativo anche se a locale vuoto la risposta in frequenza sara' diversa perche' mancheranno i corpi umani del pubblico che assorbiranno qualcosa .......
Prova a cercare i post di Hucchio che credo sia una persona di una certa esperienza sui live anche grandi -
Buona fortuna's !
DalVivo
Ciao, il numero di ripetizioni le gestisci con il feedback, a orecchio naturalmente!!
dadidj
Ciao, e intanto grazie ad entrambi per le cortesi risposte.
Dunque, il locale è un locale abbastanza grande e molto conosciut per la musica live (quindi immagino sia già almeno in parte corretto acusticamente anche se non ci metto la mano sul fuoco!).
Leggendo il post di "The Gran Wazoo" mi è parso di capire che forse comprimere eccessivamente gli elementi della batteria a volte può diventare controproducente e che se il cantante è bravo conviene forse comprimere più il suo segnale per poterne innalzare il livello più facilmente, dico bene?
Per il resto posso dire che la band la conosco bene e conosco abbastanza anche i loro pezzi (anche se non tutti) quindi potrebbe risultarmi più facile gestire la situazione.
Per quanto riguarda invece il delay ho compreso benissimo ciò che mi è stato detto.
Infine a questo punto che dire se non: che qualcuno lassù me la mandi buona!!!
Se qualcuno ha ancora qualche trick o consiglio particolare è ben accetto!
Grazie ancora, bye.
Dave
TheGrandWazoo
attenzione, a seconda dei casi comprimere e' una necessita' ma non conoscendo il posto ne la band tutto sta' in una bella prova e chiarisci ogni dubbio.
Ti consiglio di giocare tanto sul basso che se a alto livello e non ben dimensionato ed'equilibrato in ampiezza nello spettro, tende a distogliere la chiarezza agli altri strumenti, occhio a non sparare troppo forti le chitarre nei punti di cantato se non espressamente richiesto e valuta anche cosa lasciare della cassa della batteria ( un bel passa alto a togliere le parti " affaticanti " e di troppo ) in modo che non sia eccessivamente invasiva .
Altro punto importante e' quello di non tenere tutto al centro ! Pan anche minimo soprattutto su chitarre e tastiere e sezioni di batteria.
Secondo me nei locali chiusi un bel sistema di monitoring in ear sarebbe molto interessante in maniera da evitare inneschi vari e se il genere e' abbastanza massiccio, i musicisti possono avere un riscontro abbastanza poderoso in termini di riascolto senza andare a influenzare piu' di tanto la diffusione verso il pubblico
dadidj
Eh, purtroppo per me il fatto è che non ho la possibilità di fare una prova...
Diciamo che di live ne ho fatti un pò però sicuramente erano tutte situazioni più piccole e ora come ora ho un pò di paura ad affrontare una situazione più grande dove ho timore di non essere all'altezza. Fortunatamente dalla mia parte ho la band che si fida di me (almeno credo di aver capito)...
Dite di buttarmi comunque all'avventura oppure rinunciare per evitare brutte figure?
In secondo luogo vorrei anche chiedere: poco fà parlavamo di pannaggio, ma oltre alla batteria, è buona norma pannare sul lato opposto a quello in cui emette l'ampli giusto? In modo da distribuire in modo omogeneo il suono a tutti gli spettatori.
Ah, dimenticavo di dire che dalla mia parte ho anche il fatto di avere un'altra persona che stà al mixer di palco in modo che mi concentro solo su quello che esce, ai musicisti e ad inneschi vari invece ci penserebbe lui (almeno spero)!
Pensavo anche che forse sarebbe utile un breve sguardo a quel prospetto dove vengono descritte le frequenze predominanti per ogni strumento in modo di chiarirmi un pò le idee...
Tu Wazoo che ne pensi? Scusa se rompo a te ma purtroppo sei l'unico che m segue in quest'avventura (anche se a dire la verità mi piacerebbe che partecipasse un pò più di gente).
Grazie! Bye,
Dave
TheGrandWazoo
considera in linea di massima di seguire la disposizione del palco, se ci sono 2 chitarristi per esempio, quello di destra mantienilo a destra ( visuale del pubblico ) altrimenti potrebbe suonare un po' strano !
Se accettare l'appalto o meno e' questione di rischio, io lo farei lo stesso ma con un intenzionalita' e un senso di sicurezza abbastanza fermo in maniera da essere un buon riferimento per la band ( che si sgama subito se ci sono incertezze ) ,
Quando ero agli esordi della mia avventura nel campo dell'audio pochi anni fa, ho fatto anche io le mie prime esperienze dove toppavo qualcosa ma ( a patto di non essere troppo madornali ) e' comunque esperienza formativa , cerca di essere recettivo al massimo ma senza essere snervante, spesso oltre all'esperienza ci vuole un po' di intuizione e come nella vela, se vedi che il vento tira a destra, spieghi la vela e viaggi .
Che voglio intendere ? Inizia bene, poniti con cortesia, non strafare dove non sei sicuro e andra' tutto bene
Se non puoi fare una prova col gruppo, passa un paio di serate al locale e senti come suona la stanza, se i bassi rimbombano, se la batteria spostandoti si perde o si rafforza, se la voce arriva.
Studia il campo di giuoco e prendi confidenza con l'ambiente e sarai enormemente piu' tranquillo