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Originally posted by smallstudio
Belle foto
Bell'apparecchio
prezzo alto
Se avessi in tasca 900 euro penserei di spenderli su apparecchiature più moderne.
Se poi fossi un patito del vintage allora cambia tutto il discorso. |
Ciao Viki.
Non è una questione di essere "patiti del vintage" o meno, ma di suono della macchina.
Un'apparecchio moderno (ovviamente dipende dall'apparecchio) farà altre cose, sicuramente benissimo, ma altre.
Se uno cerca il suono di batteria e basso ascoltato in migliaia di dischi dagli anni '70 ad oggi (quel suono che tutt'ora rende riconoscibili macchine come API, Neve ed Urei) allora prenderà in considerazione questa macchina (o, se è interessato ad un solo canale, il 160Vu mono), altrimenti penserà ad altro.
Certo, se cerchi una macchina che ti suoni "diversa" (trasparente, ad esmpio...) spenderai i tuoi soldi in altro, mi sembra normale.
Ma ti assicuro che quell'"altro" non darà lo stesso risultato (non migliore o peggiore, beninteso, ma sicuramente diverso) e, per arrivare alla medesima qualità, dovrai spendere più del doppio di quanto ho chiesto inizialmente io.
Capitolo costo: l'ho già scritto, mi sembra, se cerchi in rete le quotazioni del dbx160Vu (la versione mono), ti accorgerai che viene venduto più o meno al prezzo che ho fatto io per una macchina stereofonica e nei negozi come Vintage King, quando ne hanno uno in lista, il 162Vu viene venduto a circa 1200 euro.
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Originally posted by smallstudio
Scusa la considerazione, ma credo che molti altri ne facciano di simili. |
Difficile.
Parte dela componentistica che usa, in linea di massima, è fuori produzione da tempo. Naturalmente ci sono sempre gli equivalenti...
Ripeto: ci sono molti compressori in giro, alcuni anche simili tra loro.
Ma se uno vuole comprare un SSL G4000 lo paga quasi 3k euro, altrimenti compra un Chameleon a 600.
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Originally posted by smallstudio
Infine non è piacevole ne per chi vende ne per chi compra lavorare su un prezzo trattabile (almeno dal mio punto di vista).
Credo sia più veloce ed onesto fare un prezzo (che poi per necessità verrà avvedutamente abbassato) e quello sarà.
Credo sia il presupposto per trattative più veloci. |
Sinceramente non vedo cosa ci sia di poco onesto nello scrivere che un prezzo è trattabile.
Significa che io ho fatto un prezzo iniziale, che riflette una quotazione (già ribassata ampiamente, peraltro) del valore di mercato dell'oggetto ma che, volendo venderlo perché ne ho due e volendo investire i proventi su altro, decido di dare l'opportunità ad un potenziale acquirente di propormi una quotazione che sia più vicina a quanto lui intende spendere.
Poi, ripeto, se uno non è interessato ad un oggetto simile deciderà dui comprare altro, mi sembra ovvio.
Per quanto riguarda la "velocità delle trattative"...
Personalmente non mi preoccupa più di tanto spedire più di un PM, se poi 'sta cosa spaventa qualcuno, beh... Non saprei che farci.
Spero che non sia così.
Un salutone,
Emiliano