ghenghen
Questa listà è il frutto delle mia ricerche sul web:
Qual'è per voi il MIGLIORE, il più caldo, il più professionale?
Rode k2
akg solid tube
studio project t1
apex 460
chameleon ts-2
Audio Technica AT-3060.
se electronics Z5600A
Ciao
marescotti
il più caldo a mio avviso è il rode k2 ma non vuol dire nulla.
non esiste un microfono migliore. dipende dal sound che si vuole ricercare, dal genere, dal tipo di suono, da molte cose.
cosa vorresti registrare? voce? strumenti? altro?
ghenghen
Ciao.
Registro voce per pop song e chitarra acustica. Tutto qui.
Faccio Hard disk recording e la mia scheda audio è rme fireface 400 la quale posiiede risaputamente dei pre di ottima fattura. Quindi volevo un mic valvolare che desse alla voce un tocco "vellutato" ma allo stesso tempo "pulito". Poi nn ho esigenze particolari, a me basta che abbia un ottimo ascolto, ove si percepisca la qualità tipica della valvola,
Grazie,
marescotti
se puoi permettertelo un neumann m149 che è molto versatile
menestrello
Ciao,
che preamplificatore usi? e quanto budget hai?
ciao Mauro
simonluka
Tra quelli da te citati, ritengo che il migliore sia il Solidtube di Akg, anche se parecchio scuro come microfono.
Per ottenere quello che cerchi, non credo sia sufficiente il solo microfono, bensì un pre all'altezza. E, per quanto buoni, quelli della scheda audio stanno un bel po' indietro.
Come ti è stato suggerito, il Neumann M149 sarebbe un'ottima soluzione, benché non sia un "vero" valvolare ma semi-valvolare.
Il massimo (secondo me) sarebbe scindere le due cose (chitarra e voce): per la chitarra acustica, credo che il massimo sia il Neumann M147. Per la voce non si finirebbe più di parlare (leggi i miliardi di post in merito).
Vorrei soltanto precisarti una cosa: un suono "caldo" o "professionale" non è sinonimo di "valvolare". Ci sono ottimi microfoni non valvolari che, accoppiati a preamplificatori allo stato solido, ti arrotondano pure gli angoli!
Non esite "IL MIGLIORE", ma quello giusto per le tue esigenze, necessariamente da misurare con il tuo budget e con la restante catena audio.
Ciao!
Simonluka
moscarda
La vera valvola montata sui microfoni più prestigiosi è superiore a tutte le tecnologie a stato solido. Io credo che la valvola in tutto il path del segnale sia maggiormente indicata proprio nel mic...questo in generale.
Per cui mic a valvola e pre a stato solido sia una accoppiata ideale per un suono caldo...poi si apre tutto un discorso su quale mic a valvola e quale pre a stato solido...che lascio a persone che ne sanno molto più di me..
Marco
marescotti
mah....dipende dall'utilizzo che si fa...
io preferisco microfoni condenser perchè molto più neutri di un valvolare. ma appunto io lavoro con la classica e necessito di trasparenza.
dipende dall'uso che se ne fa. tutto qui.
simonluka
| quote: |
Originally posted by moscarda
La vera valvola montata sui microfoni più prestigiosi è superiore a tutte le tecnologie a stato solido. Io credo che la valvola in tutto il path del segnale sia maggiormente indicata proprio nel mic...questo in generale.
Per cui mic a valvola e pre a stato solido sia una accoppiata ideale per un suono caldo...poi si apre tutto un discorso su quale mic a valvola e quale pre a stato solido...che lascio a persone che ne sanno molto più di me..
Marco |
Permettimi di non essere d'accordo.
A prescindere dal fatto che vorrei capire cosa significa "superiore". Infatti non mi sentirei di definire una tecnologia superiore ad un'altra (ovviamente a parità di "livello"). Semplicemente sono diverse, così come diversi sarano i risultati, talvolta addirittura "sorprendenti" direi (mi è capitato di cantare in un Akg C12 e poi con un Neumann U87, facendolo passare per lo stesso pre. Personalmente mi sembrava molto più "rotondo" e (naturalmente) definito il secondo del primo).
Secondo il mio parere, "valvolare" non significa necessariamente "vellutato" e tantomeno "definito" (come diceva l'autore del 3D).
Il suono valvolare è il suono valvolare, con i suoi pro ed i suoi contro. Punto. Ma si tratta di un TIPO DI SONORITA' e non di QUALITA'.
Dal punto di vista teorico Moscarda ha detto bene: mic a valvola e pre a stato solido sarebbe una accoppiata "ideale". Ma in teoria. Potrebbe esserlo anche un mic stato solido con pre a valvola.
In ogni caso ribadisco che non necessariamente queste accoppiate restituiranno un suono più caldio e rotondo di un mic stato solido (o fet) ed un pre allo stato solido.
Questa è la mia modesta idea.
Ciao!
Simonluka
moscarda
| quote: |
mah....dipende dall'utilizzo che si fa...
io preferisco microfoni condenser perchè molto più neutri di un valvolare. ma appunto io lavoro con la classica e necessito di trasparenza.
dipende dall'uso che se ne fa. tutto qui.
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Certo marescotti dipende moltissimo dal genere e dalla sorgente.
Io mi riferivo al genere rock/pop e alla sorgente canora.
Credo che la valvola conferisca in questo contesto alcune particolarità e e che queste particolarità "valvolari" fanno venire fuori la voce dal contesto del mix e la contraddistinguono.
Marco
moscarda
| quote: |
Dal punto di vista teorico Moscarda ha detto bene: mic a valvola e pre a stato solido sarebbe una accoppiata "ideale". Ma in teoria. Potrebbe esserlo anche un mic stato solido con pre a valvola.
In ogni caso ribadisco che non necessariamente queste accoppiate restituiranno un suono più caldio e rotondo di un mic stato solido (o fet) ed un pre allo stato solido.
Questa è la mia modesta idea. |
Simonluka seguendo questo ragionamento, parliamo in via puramente teorica, tu elimineresti la valvola dal path del segnale, visto che non potresti più insertare una valvola nel canale della voce nè sarebbe molto opportuno dare in master un passaggio valvolare visto che
a- il carattere dell'outboard lo conferirebbe a tutto il mix
b- e risaputo lo standard "non" valvolare nella fase di mastering ( si preferiscono macchine trasparenti).
Io credo che la valvola sia un elemento ineliminabile come lo stato solido e quindi o la si usa a monte oppure non la si usa e in questo modo si togle alla voce uno dei caratteri principali che l'hanno resa così "calda" nella storia della musicale.
Il calore certo si fa anche senza valvola sicuro ma ribadisco un gran bel mic valvolare in un gran bel pre a stato solido è un accoppiata difficilmente ripetibile come difficilmente ripetibili sono i risultati che questa accoppiata consente.
Parto da un concetto intuitivo: 2 elementi a stato solido hanno lo stesso tipo di suono conferendo alla voce un "doppione" di suono , mentre un anello valvola - stato solido dà alla voce "tipi" diversi di suono arricchendola poichè l'uno (valvola) completa l'altro (stato solido).
Marco
Arus
l'uno completa l'altro? mah. gradirei prove tecniche a riguardo.
state facendo un discorso filosofico sul nulla... in particolare moscarda stai cercando di dare delle "regole" alla musica, che di regole non ne ha.
nella storia del pop ci sono talmente tanti "sound" che dire "mic valvolare + pre stato solido è meglio di tutto" è assurdo. anche perchè moltissimi dischi hanno voci completamente a stato solido.
il fine è il "sound"... mic, pre, outboard, stanze... sono tutti mezzi. niente di più.
p.s. perchè non puoi insertare una valvola nella traccia? se hai mezzi che te lo consentono (convertitori coi maroni) puoi uscire e rientrare passando per un'infinità di outboard valvolari... penso ai Thermoionic ad esempio.
marescotti
| quote: |
Originally posted by moscardaCerto marescotti dipende moltissimo dal genere e dalla sorgente.
Io mi riferivo al genere rock/pop e alla sorgente canora.
Credo che la valvola conferisca in questo contesto alcune particolarità e e che queste particolarità "valvolari" fanno venire fuori la voce dal contesto del mix e la contraddistinguono.
Marco |
non sono d'accordo con te. ci sono anche stupende parti vocali che hanno fatto la storia registrate addirittura con dei dinamici.
tra l'altro bisognerebbe preventivare un bel po di migliaia di euro per un mic valvola e un preamp solido adeguato.
moscarda
| quote: |
l'uno completa l'altro? mah. gradirei prove tecniche a riguardo.
state facendo un discorso filosofico sul nulla... in particolare moscarda stai cercando di dare delle "regole" alla musica, che di regole non ne ha.
nella storia del pop ci sono talmente tanti "sound" che dire "mic valvolare + pre stato solido è meglio di tutto" è assurdo. anche perchè moltissimi dischi hanno voci completamente a stato solido.
il fine è il "sound"... mic, pre, outboard, stanze... sono tutti mezzi. niente di più.
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E' verissimo quello che dici Arus. Ed io lo condivido
Io infatti parlavo di accoppiata "difficilmente ripetibile" ma non impossibile.
Se uni deve farsi un mic e un pre soltanto mic a valvola e pre a stato solido sembra essere la soluzione ideale: poi dopo si apre un mondo che è quello che hai espresso giustamente tu...
Marco
Arus
continuo a non condividere la "soluzione ideale", che per me vuol dire nulla.
non sappiamo il contesto, gli strumenti, il sound che vuole ottenere, non conosciamo la voce... insomma, come si può dire quale sia la "soluzione ideale" senza sapere NIENTE???
io ho sentito dire che Bono Vox registra, in studio, con gli Shure dinamici... il beta87A mi pare. vedi un pò tu.
simonluka
| quote: |
Originally posted by moscarda
| quote: |
Dal punto di vista teorico Moscarda ha detto bene: mic a valvola e pre a stato solido sarebbe una accoppiata "ideale". Ma in teoria. Potrebbe esserlo anche un mic stato solido con pre a valvola.
In ogni caso ribadisco che non necessariamente queste accoppiate restituiranno un suono più caldio e rotondo di un mic stato solido (o fet) ed un pre allo stato solido.
Questa è la mia modesta idea. |
Simonluka seguendo questo ragionamento, parliamo in via puramente teorica, tu elimineresti la valvola dal path del segnale, visto che non potresti più insertare una valvola nel canale della voce nè sarebbe molto opportuno dare in master un passaggio valvolare visto che
a- il carattere dell'outboard lo conferirebbe a tutto il mix
b- e risaputo lo standard "non" valvolare nella fase di mastering ( si preferiscono macchine trasparenti).
Io credo che la valvola sia un elemento ineliminabile come lo stato solido e quindi o la si usa a monte oppure non la si usa e in questo modo si togle alla voce uno dei caratteri principali che l'hanno resa così "calda" nella storia della musicale.
Il calore certo si fa anche senza valvola sicuro ma ribadisco un gran bel mic valvolare in un gran bel pre a stato solido è un accoppiata difficilmente ripetibile come difficilmente ripetibili sono i risultati che questa accoppiata consente.
Parto da un concetto intuitivo: 2 elementi a stato solido hanno lo stesso tipo di suono conferendo alla voce un "doppione" di suono , mentre un anello valvola - stato solido dà alla voce "tipi" diversi di suono arricchendola poichè l'uno (valvola) completa l'altro (stato solido).
Marco |
Uhm... Scusami ma non ho ben capito il tuo ragionamento nella parte iniziale.
Ad ogni modo non sono assolutamente d'accordo sul fatto che "2 elementi a stato solido hanno lo stesso tipo di suono conferendo alla voce un "doppione" di suono". Sarebbe come dire che due macchine a benzina e con le ruote dello stesso identico diametro hanno le stesse prestazioni o, comunque, sono paragonabili ad altre due automobili con le stesse caratteristiche tra loro.
Prendi ad esempio un Rode NT1 (ma anche uno Shure SM57) e fallo passare prima dentro un Neve 1073, poi dentro un API512 e poi dentro un Millennia HV-3 e dimmi se hai dei "doppioni" del suono...
Ovviamente sono pareri personali.
Ciao
Simonluka
simonluka
| quote: |
Originally posted by moscarda
| quote: |
Dal punto di vista teorico Moscarda ha detto bene: mic a valvola e pre a stato solido sarebbe una accoppiata "ideale". Ma in teoria. Potrebbe esserlo anche un mic stato solido con pre a valvola.
In ogni caso ribadisco che non necessariamente queste accoppiate restituiranno un suono più caldio e rotondo di un mic stato solido (o fet) ed un pre allo stato solido.
Questa è la mia modesta idea. |
Simonluka seguendo questo ragionamento, parliamo in via puramente teorica, tu elimineresti la valvola dal path del segnale, visto che non potresti più insertare una valvola nel canale della voce nè sarebbe molto opportuno dare in master un passaggio valvolare visto che
a- il carattere dell'outboard lo conferirebbe a tutto il mix
b- e risaputo lo standard "non" valvolare nella fase di mastering ( si preferiscono macchine trasparenti).
Io credo che la valvola sia un elemento ineliminabile come lo stato solido e quindi o la si usa a monte oppure non la si usa e in questo modo si togle alla voce uno dei caratteri principali che l'hanno resa così "calda" nella storia della musicale.
Il calore certo si fa anche senza valvola sicuro ma ribadisco un gran bel mic valvolare in un gran bel pre a stato solido è un accoppiata difficilmente ripetibile come difficilmente ripetibili sono i risultati che questa accoppiata consente.
Parto da un concetto intuitivo: 2 elementi a stato solido hanno lo stesso tipo di suono conferendo alla voce un "doppione" di suono , mentre un anello valvola - stato solido dà alla voce "tipi" diversi di suono arricchendola poichè l'uno (valvola) completa l'altro (stato solido).
Marco |
Uhm... Scusami ma non ho ben capito il tuo ragionamento nella parte iniziale.
Ad ogni modo non sono assolutamente d'accordo sul fatto che "2 elementi a stato solido hanno lo stesso tipo di suono conferendo alla voce un "doppione" di suono". Sarebbe come dire che due macchine a benzina e con le ruote dello stesso identico diametro hanno le stesse prestazioni o, comunque, sono paragonabili ad altre due automobili con le stesse caratteristiche tra loro.
Prendi ad esempio un Rode NT1 (ma anche uno Shure SM57) e fallo passare prima dentro un Neve 1073, poi dentro un API512 e poi dentro un Millennia HV-3 e dimmi se hai dei "doppioni" del suono...
Ovviamente sono pareri personali.
Ciao
Simonluka
moscarda
| quote: |
quale sia la "soluzione ideale" senza sapere NIENTE???
io ho sentito dire che Bono Vox registra, in studio, con gli Shure dinamici... il beta87A mi pare. vedi un pò tu.
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Arus tu ti sentiresti quindi di consigliare ad un utente che cerca una sola configurazione per la voce un mic dinamico?
La soluzione ideale è quella più generale possibile...ma certo in mezzo ci sono infinite varianti tra le quali anche quella di Bono.
Le sperimentazione se le possono permettere gli studi che devono soddisfare una clientela vastissima e ognuna con determinate esigenze ma un privato che non vive di musica come prima attività deve cercare un abbinamento il più consolato possibile e non credo che un mic dinamico si possa consigliare come setup consolidato...
Marco
Arus
ma infatti non lo è. e personalmente reputo Bono un pazzo per quella scelta. cmq... non mi sento nemmeno di consigliare a tutti i costi un valvolare. è questo il fatto.
perchè tu ti senti di consigliarlo invece di un "normale" microfono a condensatore? è questo che mi sfugge.
se prendesse un U87 sarebbe meno consolidato?

(aldilà del costo ovvio)
e se prendesse un Audio Technica, chessò 4040?
cmq non so nemmeno perchè sono intervenuto... mi son fatto prendere un'altra volta dal gorgo flammoso "valvola si, valvola no".
moscarda
| quote: |
Uhm... Scusami ma non ho ben capito il tuo ragionamento nella parte iniziale.
Ad ogni modo non sono assolutamente d'accordo sul fatto che "2 elementi a stato solido hanno lo stesso tipo di suono conferendo alla voce un "doppione" di suono". Sarebbe come dire che due macchine a benzina e con le ruote dello stesso identico diametro hanno le stesse prestazioni o, comunque, sono paragonabili ad altre due automobili con le stesse caratteristiche tra loro.
Prendi ad esempio un Rode NT1 (ma anche uno Shure SM57) e fallo passare prima dentro un Neve 1073, poi dentro un API512 e poi dentro un Millennia HV-3 e dimmi se hai dei "doppioni" del suono...
Ovviamente sono pareri personali.
Ciao
Simonluka
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Simon quello che intendo dire è molto semplice: ogni tecnologia ha il suono: il digitale ha un suo suono, l'analogiaco ha il suo. Poi ci sono varianti analogiche che il mercato ha prodotto. La tecnologia VCA è diversa da quella a VALVOLE che è diversa da quella OTTICA che è diversa da quella IBRIDA ecc. ecc.
Io ritengo che l'ideale è sfruttare il meglio dei mondi che il mercato degli outboard mette a disposizione. Ok?
La valvola è una delle tecnologie migliori ( non la migliore ok) che il mercato propone almeno così mi è stato sempre detto!
Lo stato solido è altrettanto un'altra tra le migliori tecnologie diversa certo da quella a valvole ( nè peggiore nè migliore) .
Ecco il mio pensiero. Quando noi registriamo con il sequencer e poi facciamo passare il mixbuss in un pre o outboard analogico non stiamo forse sfruttando il meglio dei due mondi anaologico e digitale???
E' perchè questo ragionamento non potrebbe applicarsi per sfruttare le migliori o tra le migliori tecnologie messe a disposizione dal mercato per riprendere il segnale vocale???
Marco