art tcs chi lo conosce ?

edobedo
Anche a me interessa.
Sopra Retinal dice che il VLA spacca, e dato che lui sembra avere a che fare con cose di ben altro livello mi fa ben sperare, anche perché il VLA II si trova a prezzi davvero bassi.
Retinal
Decisamente piu colorato l'RNLA del VLA, per quanto fatto per compressione di gruppi pero' non lo vedo mai su un master, per vari motivi (parlo del RNLA)
Non userei nessuno dei due per un master, ma se devo scegliere molto meglio il VLA.

Edit: leggo ora l'ultimo post scritto mentre io scrivevo il mio. Si il VLA, collocato ovviamente nella sua fascia di prezzo, e' una macchina molto ben riuscita, sicuramente vale molto piu di quel che costa
Zeps
Grazie retinal, attendevo un tuo commento!

Quindi l'RNLA è più "zozzo" nonostante l'altro sia un valvolare...

Perchè però useresti piu il VLA in master? proprio perchè meno colorato?
O per via del link dei canali?

Infine non riesco proprio a capire perchè gli FMR siano tutti unbalanced in IN e non in OUT, da quello che leggo è una specie di balanced ma non classico, quindi si andrebbero comunque ad usare i cavi sbilanciati.
Questa cosa deve preoccuparmi ? (si fà sempre per dire...)

Cool



PS: e per "ripassarci" dei VSTi ? quale prendereste? (mi ricollego al post sui somamtori Smoky )
home1
scegliendo fra RNC e VLA per voci e fiati, devo prendere un altro comp per cassa e basso. Rimango su RNC o va bene anche un DBX 166 quelli vecchi, o altre soluzioni?
Retinal
@Zeps

Si RNLA e' piu colorato. Per la domanda sugli ingressi la risposta e' no, non devi preoccuparti Smile non ti cambia nulla

Per il master come detto se dovessi usarne uno dei due preferirei il VLA a prescindere, non solo (ma anche) perche piu trasparente ma proprio per il modo il cui si comporta il comp, per via del Vactrol, e anche per una questione di mantenimento dell'immagine stereo, RNLA tende a stringere un pelo.

Per passarci vst beh, dipende, se si parla di compressione non si puo' dire, sono due macchine confrontabilissime, nel senso che sono allo stesso livello, in alcuni casi andra' bene l'una in altri meglio l'altra, 50% se me lo chiedi, secco.

Se invece vuoi colore (che comunque il VLA ha anche se meno pronunciato rispetto al RNLA che e' volutamente piu "vintage style") forse andrei sul RNLA anche se devi spingere molto per colorare, e magari e' un comp che e' piu pensato per basso, gruppi drum, e voce che per altro

@ Home1

Se il budget e' questo io fossi in te farei RNLA per cassa/batterie e basso (all'occorrenza voci) e VLA per il resto.

Opinioni personalissime, quindi se avete modo provateli, sempre!

Cool
Zeps
Mitico retinal....

se potessi li proverei si.

Comunque dalle tue parole e per le mie esigenze mi pare meglio il VLA.
Presto probabilmente loprenderò, prima un bel mic tosto che B1&Co seppur carini mi hanno rotto. Per voce e acustica sopratutto.

Grazie ancora carissimo...

Cool
edobedo
grazie anche da parte mia Cool
Retinal
De nada
Cool
home1
Il DBX 166 è un doppio 160 o è più scadente?
Narco1981
nulla a che vedere col 160a... quindi la 2^ che hai detto...
home1
sul retro del tuo VLA c'è scritto made in ...? Perchè il VLAII è made in Cina.

Ciao.
Eminence
Si ...ha proprio gli occhi a mandorla Durbans
Innatepavel
ciao ragazzi... come vedete il vla II della art di cui si parla qui rispetto al tl audio 5021? qualcuno ha sentito la differenza?

ciao grazie
FrankGambale
quote:
Originally posted by Retinal
Ti sconsiglio fortemente la Art,


sinceramente io ho un preamp ART pro channel e mi trovo benissimo.
Pre + Comp + Eq, utilizzabili anche separatamente. La qualità è più che buona..poi è chiaro che se devi metterlo in uno studio superprofessionale per registrare un disco di madonna lascia stare, ma in ambito semi-pro è una macchina ottima.Ha un buon suono pastoso e pulito (poi è una questione di gusti). Cmq spinge bene.

Se poi tieni conto che per 400 euro hai in mano un pre un eq e un compressore utilizzabili anche separatamente durante i mix.

Ottimo acquisto e ottimo rapporto qualità/prezzo.