V2-Day

Adjustator
Vorrei aprire una discussione riguardo il V2-Day che si sta svolgendo oggi in tutta Italia con la raccolta firme per 3 referendum abrogativi

Io sono andato a firmare

Che dite a riguardo?
Axiom
l'ho seguito tutto. alcune cose sono giuste ma, come sempre, sono cose talmente "scontate" che c'è bisogno di una persona in luce per trasformarle in oro. Sono comunque preoccupato perchè, come al solito, ci si lamenta ma di soluzioni o proposte concrete neanche l'ombra. L'abolizione dell'ordine potrebbe essere una cosa giusta, da certi punti di vista, ma non cambierebbe la situazione visto che (e qui veniamo al punto b) si lavora sempre per il proprio datore di lavoro. Questo si lega al finanziamento pubblico che, se venisse abrogato (e poco ci credo) vedrebbe la progressiva scomparsa di molte testate visti i gravosi costi di produzione.

Intanto mi preoccupa anche chi c'è alle spalle di tutto questo ed i suoi rapporti con determinate società. Facendo 2+2 la mossa dello share action prende una nuova (e sinistra) luce.

Non so' come andrà in futuro ma, penso sia un sentimento comune, non penso avremo vita facile ed un risanamento a breve termine.

Cool
Luca
Collo
Da giorni a Radio Radicale si dice che le firme per il referendum, per essere valide, vanno raccolte a partire da quest'estate (circa, non ricordo). Questo a causa delle leggi (e forse anche della Costituzione), che prevedono che debba trascorrere un certo tempo tra le elezioni politiche e i referendum in tutte le loro fasi, quindi anche la raccolta delle firme.

Chi sa, parli... Smoky
PTOPRoJect
Fattostà che un V2 dedicato all'informazione libera è passato sotto silenzio...in attesa, come l'altra volta, dei risultati...

Date un'occhiata qui a Torino cosa c'era...

Smoky

Per restare in tema di informazione chi vuole può dare un'occhiata al Project Censored ossia il report di una università americana sulle notizie importanti che vengono "tralasciate" (sito in Inglese).

Cliccate sulla sezione "current TOP 25" e godetevi le prime due.
Ovviamente riguardano gli Stati Uniti ma non tutte...

Ad esempio la 12 dove UN sta per Nazioni Unite...i caschi blu... è veramente pesante e vi sconsiglio l'inoltro nei link inseriti nella notizia a chi non vuole vedere immagini crude...molto.

Buon VDay2 a tutti..

Cool
Collo
quote:
Originally posted by PTOPRoJect
[...]
Date un'occhiata qui a Torino cosa c'era...
[...]


E' un video di quattro minuti.


Qui un video di quattro ore e mezza sul "V2 day" di Torino. Smoky

ps. è stato "indicizzato", quindi si possono anche vedere selettivamente gli interventi di Tizio o Caio.
elan
io penso che siano buone proposte, come le altre, semplici e che rivoluzionerebbero le cose.

non cambierebbe niente dal giorno prima al giorno dopo che entrano in vigore, ma costringerebbero il sistema a cambiare.

perchè?

si molti giornali, forse tutti, sarebbero costretti a chiudere. bene.
molti partiti (prima) sarebbero costretti a sparire. bene.

poi qualcosa, per forza di cose, deve succedere.

questo significa anche maggior assunzione di responsabilità da parte di persone che stanno intorno e non hanno la possibilità di avere a che fare con la politica all'interno del parlamento, persone che vengono tenute ai margini dei partiti che appartengono e di cui condividono ben poco.

significa che giornalisti che ora scrivono a gratis (come quasi tutti) per i vari quotidiani nazionali, si metterebbero insieme e troverebbero un modo, come in tutti gli altri paesi, di fare giornalismo e di far funzionare un giornale.

perchè se ce la fanno in tutto il resto del mondo non ce la dobbiamo fare?

si siamo pieni di clientelismi, iniziamo ad ucciderli uno ad uno e adeguiamoci al resto del mondo.

continuare a dire.. eh bhè in italia non si può fare.. è tutto troppo corrotto e tutto troppo burocratico significa solo rimandare perchè non si ha voglia di fare.

quindi personalmente sono a favore del politically scorrect a tuoni d'insulti a destra e a manca perchè il comportamento di una serie di personaggi che ci governa è un insulto alla nostra intelligenza.
Axiom
quello che vedo io, purtroppo, non è una presa di coscienza ma solo l'ennesimo lavaggio del cervello. Mi sembra di vedere Tyler Durden che ammaestra le sue scimmie spaziali a fare i loro compiti, come degli automi, privi di ogni capacità di libero arbitrio non per costrizione, ma per convinzione. Grillo può urlare quello che vuole, mettendo tutto nello stesso calderone in maniera opinabile, non è lui che mi preoccupa. Mi preoccupa la gente che lo circonda e lo si può evincere, con un pò di buonsenso, dai commenti rilasciati sul blog. Se l'italia soffre di cattiva politica, fare così non giova di sicuro al nostro Paese. Se mi permettete una parafrasi Biblica: sembra di vedere la lapidazione della Maddalena. Ricordatevi il resto Smile Nessuno e senza "peccato" e, ne consegue, nessuno si può ergere a giudice, giuria ed eventuale "boia" di un sistema sia anch'esso malato come purtoppo è il nostro.

Cool
Luca
elan
si ma axiom guarda che la gente che lo segue e vota i referendum lo fa perchè beppe grillo motiva le sue posizioni, cita le fonti dei dati, se guardi i suoi video, se guardi le interviste con specialisti mondiali, se guardi i media di altri paesi occidentali, quindi informazioni che stanno al di fuori dell'italia e certamente più affidabili.. coincidono.

il fatto che lui urli ecc fa parte del suo personaggio, la gente lo conosce così, i giullari da sempre sono così e da sempre mettono in discussione il re e venivano tenuti a corte.
Axiom
elan, non fraintendermi Smile io lo seguo da quando il blog era nato da poco quotidianamente e guardo tutto il materiale. l'ho visto pian piano costruire tutto questo, con l'aiuto dell'eminenza grigia Casalegno. dice alla gente di ragionare con la propria testa ben sapendo che la massa NON ragiona con la sua testa ma segue un leader con fede cieca. se lui, in piazza, iniziasse ad urlare "il suo nome è Robert Paulson" tutti lo seguirebbero a ruota senza manco chiedersi chi diavolo sia sto' Robert Paulson Smile capisco che intendo? obiettivamente non vado tanta differenza tra quello che fa lui e quello che fa un qualsiasi movimento politico o religioso o addirittura calcistico Smile

Cool
Luca

p.s.:
spero tanto che questa raccolta di firme non sia del tutto vana. sono certo che per il deposito della richiesta referendaria bisognerà aspettare 6 mesi dall'insediamento del nuovo governo, ma non sono altrettanto sicuro se le firme saranno ancora valide (ai termini di legge) per quel tempo. qualcuno ha qualche fonte certa al riguardo?
elan
guarda, primo ho molta più fiducia di te (a quanto pare) nei confronti delle persone, credo che tutti dicano "eh si .. tanto alla gente gli puoi raccontare quel che vuoi".. però in realtà si è molto più simili di quanto si crede, semplicemente non abbiamo fiducia l'uno nell'altro e forse neppure in noi stessi

seconda cosa c'è una grossa differenza, che lui fa tutto questo con una grandissima onestà intellettuale e che ci sta spingendo così forte che se venissero fuori cose grosse provate e ci fosse un processo contro di lui e lo perdesse, la gente andrebbe sotto casa sua e lo lincerebbe.

a genova ha un seguito pazzesco che basterebbe solo genova per disintegrarlo e a genova sono più critici di noi verso di lui perchè veramente gli contano ogni mossa.. non perchè lo dice lui, ma perchè conosco gente di genova che gli sta sempre col fiato sul collo perchè anche per i genovesi, tutti i genovesi, c'è un amore e odio verso di lui.. cioè lo amano, ma appena si insospettiscono in qualcosa ci mettono il naso

perchè comunque per com'è il personaggio non può essere amato, è troppo aggressivo, tutti noi abbiamo una parte di noi che aspetta soltanto di crocifiggerlo in piazza.

il fatto è che lui creandosi il personaggio così, che poi probabilmente gli viene naturale, si è creato anche l'anticorpo di se se stesso, ovvero l'invidia delle persone che appena lo colgono in fallo sono pronte a versargli addosso tutta la loro bile.

io credo che combinerà qualcosa di buono.

già queste elezioni credo siano state fortemente influenzate da lui, non per il fatto che è andato su berlusconi, ma c'è stato un discreto casino tra i vari partiti, chi sparava cacca a destra e a manca con persone in cui fino al giorno prima era stato alleato e alla fine credo che questo ha messo in luce la serietà dei politici e ha tolto ogni dubbio sul fatto che stan li per vincere la partita elettorale o per avere una percentuale che li legittimi alla poltrona in parlamento.

probabilmente il berlusca ha vinto perchè non ha parlato male di nessun suo ex alleato, in questo ha dimostrato serietà.. e si sa che lui è un genio nel comunicare ciò che gli altri non comunicano, nel momento giusto.
Axiom
io spero tantissimo che riesca a combinare qualcosa di buono, sul serio ed hai ragione riguardo la mia sfiducia verso il prossimo. è una cosa che è maturata col tempo e con le esperienze. non penso che queste elezioni siano state influenzate da lui quanto, piuttosto, dal clima di sfiducia progressiva che è traboccato dopo la pubblicazione del libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. Prima di esso il popolo aveva il sentore di certe cose ma, una volta documentato tutto questo, il vaso di Pandora si è aperto facendo venir fuori un bel pò di cose. Berlusconi ha vinto grazie alla Lega che, negli ultimi tempi, è riuscita praticamente a triplicare il suo elettorato facendo una campagna elettorale in mezzo al suo popolo, per le strade, per le case, come faceva a suo tempo il PCI. Aggiungi la sfiducia che s'è generata nei confronti del governo uscente ed ecco che il risultato elettorale diventa facilmente calcolabile.

La questione seria, ora, è che bisogna fare i conti con un partner politico che non è più una risibile percentuale che, però, può destabilizzarti il governo quanto una realtà evidente che di sicuro farà valere le sue richieste. Scommetto una birra che se non passa il federalismo fiscale, questo governo neanche arriverà ai due anni del suo predecessore Smile

Cool
Luca
Collo
Qui un approfondimento sulla questione della validità delle firme raccolte per i referendum.

Saluti.
Axiom
Da quanto leggo, quindi, 90 giorni di validità per le firme che non possono essere depositate per i limiti già spiegati poco sopra. Tutto in fumo allora?

Cool
Luca
elan
boh dicono che le camere non sono scadute però.. cioè legalmente non sono scadute, si sono sciolte anticipatamente, questo potrebbe essere il cavillo che rende legali le firme... ma accidenti 1.300.000 di firme hanno raccolto!?? ma porca!! se sono nulle caxxx.. che palle.
Axiom
Trovato. La Legge n. 352/70 al Titolo I possimo leggere:

quote:
7.Al fine di raccogliere le firme necessarie a promuovere da almeno 500.000 elettori la richiesta prevista dall’articolo 4, i promotori della raccolta, in numero non inferiore a dieci, devono presentarsi, muniti di certificati comprovanti la loro iscrizione nelle liste elettorali di un comune della Repubblica, alla cancelleria della Corte di cassazione, che ne dà atto con verbale, copia del quale viene rilasciata ai promotori.

Di ciascuna iniziativa è dato annuncio nella Gazzetta Ufficiale del giorno successivo a cura dell’Ufficio stesso; in esso vengono riportate le indicazioni prescritte dall’articolo 4.

Per la raccolta delle firme devono essere usati fogli di dimensioni uguali a quelli della carta bollata ciascuno dei quali deve contenere all’inizio di ogni facciata, a stampa o con stampigliatura, la dichiarazione della richiesta del referendum, con le indicazioni prescritte dal citato articolo 4.

Successivamente alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’annuncio di cui al primo comma, i fogli previsti dal comma precedente devono essere presentati a cura dei promotori, o di qualsiasi elettore, alle segreterie comunali o alle cancellerie degli uffici giudiziari. Il funzionario preposto agli uffici suddetti appone ai fogli il bollo dell’ufficio, la data e la propria firma e li restituisce ai presentatori entro due giorni dalla presentazione.


Mentre al Titolo II:

quote:

28.Salvo il disposto dell’articolo 31, il deposito presso la cancelleria della Corte di cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi a norma dell’articolo 7, ultimo comma. Tale deposito deve essere effettuato da almeno tre dei promotori, i quali dichiarano al cancelliere il numero delle firme che appoggiano la richiesta.


quote:

31.Non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime.


Si evince che, purtroppo, le firme del V-Day sono carta straccia... Grillo, intanto, ha annunciato sul blog che le depositerà a luglio 2008 (?!). Secondo voi con la schiera di legali che si ritrova non sapeva ste cose? Smile
Tra l'altro, se ben ricordo, sul palco ha urlato qualcosa tipo che sperava che qualche costituzionalista non inventasse chissà che storia per invalidare le firme. Bel paragnosta Smile

Quando la bolla di sapone scoppierà, secondo voi, la gente saprà ragionare con la sua testa o faranno tipo mandria di gnu urlando al regime?

Ai posteri l'ardua sentenza (cit.)

Cool
Luca
Collo
quote:
Originally posted by Axiom
[...]
Quando la bolla di sapone scoppierà, secondo voi, la gente saprà ragionare con la sua testa o faranno tipo mandria di gnu urlando al regime?
[...]


Grillo paragnosta lolli lolli lolli lolli

Seriamente: secondo me andrà così come dici. Grillo cercherà lo "sfondamento istituzionale". E forse tutto si deciderà in base alla numerosità della "mandria di gnu".
Un po' un caso da "legge del più forte"...
A costo di tirarmi addosso qualche insulto, non posso nascondere che mi ha fatto venire in mente quando Berlusconi affermava che il consenso popolare lo aveva messo al di sopra della legge.

Finirà prima o poi, mi chiedo, questo abbonamento al periodico per adulti "L'Uomo Forte"?

ave
Axiom
capisco perfettamente cosa intendi e me ne preoccupo. i bagni di folla, spesso, possono fare effetti peggiori dei superalcoolici. Smile

Cool
Luca
Collo
L'ANALISI
Il comico del malumore
di FRANCESCO MERLO

"la Repubblica", 26 aprile 2008

ECCO una bella sfida per la nuova stagione della politica italiana: riprendersi questa piazza che Beppe Grillo riempie ma non merita, e non solo perché, in piena crisi artistica, non riesce più nemmeno a fare ridere. Il punto è che Grillo, per galleggiare nel malumore, ormai deve spararla sempre più grossa. E infatti, in questa escalation, ieri è diventato un altro di quegli irresponsabili italiani che di tanto in tanto vorrebbero riprendere e continuare il lavoro feroce dei partigiani - "ah se solo avessimo più cuore e più coglioni" - scambiando la tragedia della guerra civile con le gag da Bagaglino: "Siamo noi la nuova Resistenza".
Grillo attacca i giornali perché non scrivono quel che vuole lui e come vuole lui. Come tutti i demagoghi italiani, vorrebbe abbattere la stampa
Crede di essere una somma di Totò e del professor Sartori, uno che prende drammaticamente sul serio la propria scienza politica
E come tanti altri anche Grillo attacca i giornali perché non scrivono quel che vuole lui e come vuole lui: "Pennivendoli di regime". E sogna un capo dello Stato meno "Morfeo" e dunque più decisionista, purché ovviamente nel consiglio di reggenza di questo virile presidenzialismo ci sia lui, Beppe Grillo.
Grillo non lo sa, ma il giornalismo, che come tutti i demagoghi italiani anch'egli vorrebbe abbattere, serve anche a mostrare la realtà che sta dietro il dito dell'inaudito. E dunque a segnalare che ieri a Torino la piazza era, come sempre in Italia, molto migliore di lui, nel senso che il malumore del suo "pubblico" non è solo l'umore andato a male di Grillo. E non soltanto perché lì, in mezzo a quei cinquantamila, c'è anche tanta gente che vorrebbe ancora divertirsi a vederlo recitare; gente che - dicono al Sud - lo "buffonia", lo prende in giro, gli fa credere d'esser lì per la sua sapienza politologica e invece è lì soltanto perché in piazza San Carlo non si paga il biglietto.
Insomma alcuni - quanti? - dei suoi fans sono "portoghesi" che sperano di ridere gratis partecipando a uno spettacolo di comicità. E nessuno li comprende meglio di noi che, pur di sentire cantare Ventiquattromila baci o Azzurro, siamo disposti a "buffoniare" Celentano. È così anche per Grillo. L'importante è che, tra una stupidaggine e l'altra di filosofia etica, ci faccia ridere e magari anche ghignare con i suoi lazzi, le sue pernacchie, la sua strumentazione di comico.
Abbiamo un rapporto speciale con i comici, noi italiani. Molti di loro ci hanno insegnato trucchi e scorciatoie di grande intelligenza. Abbiamo imparato molte più cose da Totò che non da Gramsci. Totò, con il suo "vota Antonio, vota Antonio", ci diceva per esempio che la campagna elettorale dei suoi tempi somigliava già ad un canovaccio da commedia dell'arte. Ma nient'altro Totò sapeva e voleva e poteva fare. Questo Grillo invece crede di essere una somma di Totò e del professore Sartori, una specie di Sartori totoizzato, uno che prende drammaticamente sul serio la propria scienza politica. E invece tutto può fare Grillo tranne che saltare la propria ombra, che rimane l'ombra di un comico (in crisi).
Nella rabbia dell'Italia giustamente insoddisfatta della politica, Beppe Grillo è dunque la carnevalata. I suoi sberleffi, le sue parolacce, le sue linguacce sono i coriandoli di piazza. E si capisce che "mandare a fare in culo" possa apparire più piccante che partecipare a una celebrazione - rituale per quanto solenne - della Resistenza.
Aggiungiamo adesso, senza alcuna reticenza, che in quella piazza ieri c'erano umori che non solo non si identificano con gli schizzi di bile nera di Grillo, ma sono, in parte, anche umori nostri. In tutti i movimenti - direbbe Alberoni - c'è chi fa cassa. Da Masaniello a Canepa a Bossi a Grillo... c'è sempre qualcuno che diventa l'espressione sgangherata di malumori forti e legittimi. E la buona politica dovrebbe calarsi dentro di essi; per tirare fuori, ad esempio, il buon umore dal malumore dei produttori del Nord che stanno con Bossi perché si sentono ipertassati e non protetti.
Così tra i piazzaioli di Grillo ci sono professionisti, docenti, giovani e giovanissimi che coltivano buoni sentimenti e disagio, e magari in qualche caso sono il meglio della gioventù, quella che non trova espressione nei codici della politica e va dunque a cercare un detonatore o un pantografo che percepisca e ingrandisca il segnale.
Due parole infine sulla lotta di liberazione contro i giornali che sarebbero fascisti, fogli di regime eccetera eccetera: roba per il vaffa. Tutti vedono che i giornali italiani sono un esempio di caotico pluralismo che produce più informazione di quanta si possa raccogliere e metabolizzare. Insomma in Italia c'è una sovrapproduzione di informazione che, in menti sciagurate e mediocri, produce ingorghi alluvionali. I casi sono due: o Grillo non riesce ad infilarsi in questo gorgo oppure, lì dentro, si ingolfa la sua intelligenza.
Vogliamo dire che Grillo scambia per prepotenza d'altri la propria incapacità di capire che la realtà è l'insieme di centinaia di punti di vista. Nulla di nuovo e nulla di grave, anche perché i giornalisti non sono sacri. L'importante è non attaccare il diritto degli altri a ficcare il naso nella realtà. Se dunque non gli piacciono i mille giornali che lo raccontano in mille modi, tutti diversi da come egli vede se stesso, Grillo faccia lui un giornale che gli somigli di più, che sia specchio del suo narcisismo: un giornale che canta, insulta e sputa in aria.
muscolar
@grillo sapeva benissimo che le firme sarebbero state inutili. per via del termine legale ,non è un paragnosta ..è semplicemente una sciocchezza quella legge , cosa cambia uno o due giorni in più ( nulla credo , ma tantè la legge c'è e va rispettata ).. lui è andato avanti per la sua strada, l'ha detto , lo sapeva, l'hanno detto anche sui Tg nazionali....

opinione personale riguardo alla GrilloMania ...

le cretiche rivolte a grillo sono le stesse che calzano perfettamente anche ai politici più famosi e votati.. differenza che uno è un politico e dovrebbe essere senza macchia e senza lode , l'altro un comico che sostituisce la totale mancanza di buon senso del mondo politico con qualche paroloccia e battuta divertente , informando a modo suo la gente che lo segue e che ha totale sfiducia nelle istituzioni .. le voci alternative e fuori dal coro che scendono come folgori dal pulpito hanno paura di ciò che dice.. ma quello che dice grillo sta scritto in decine di libri o e basta il volersi informare , basta leggere.. chi non li legge ascolta grillo. e fa bene.



.
Axiom
il problema non è grillo o chi lo ascolta... è chi ascolta solo lui dando per oro colato tutto ciò che dice o fà. inizia a diventare anche questa una questione di "fede" ed è la cosa peggiore che può capitare.. ma si sa, l'italia è un Paese fondato sull'esser tifosi Tongue

Cool
Luca