Speaker cabinet emulator

brisi
Ciao ragazzi sto morendo dalla voglia di sentire come suonano questi simulatori....

H&K

Palmer

Mi piacerebbe però autocostruirlo perchè mi diverto un sacco ma non saprei da dove partire, qualcuno di voi sa su cosa si basa questa emulazione? e sarà possibile scegliere più caratteri di emulazione?
Sarà un circuito complesso dato che sono un novellino?

Non vedo l'ora di sentire cosa mi scrivete....

Radioman??? dai che sei il mio mito ormai....

applauso applauso applauso
Archverb
Ecco qui, leggi il post di Radioman; tanto per cambiare megalol
brisi
Grazie mille Archverb è propio quello che cercavo ma c'è un criterio di base?
Cioè mi spiego, uno speaker emulator così come ci ha dimostrato RadioMan, emula un certo tipo di cono o cosa?
Cioè ci sarebbe la possibilità di emulare un vintage30 rispetto a un'altro....
Sarebbero solo differenze di eq prinicpalmente?

Sono propio curioso...
Linux
Purtroppo brisi quei circuiti non emulano nulla ne si rifanno a nulla.
Molti schemi di quel genere vengono chiamati impropriamente "speaker simulator" ma altro non sono che dei passa basso ad op amp.
La loro sola funzione è quella di evitare di sentire la classica sonorità "zanzarosa" che normalmente sentiresti se non tagliassi le frequenze (da una certa frequenza in poi) quando connetti l'uscita del preamp direttamente ad un mixer.
Posseggo personalmente il triaxis e ti posso garantire che quell'uscita con quella circuitazione se connessa direttamente ad un mixer fa letteralmente cag..re. Smile
Radioman
quote:
Originally posted by brisi
Ciao ragazzi sto morendo dalla voglia di sentire come suonano questi simulatori....

H&K

Palmer

Mi piacerebbe però autocostruirlo perchè mi diverto un sacco ma non saprei da dove partire, qualcuno di voi sa su cosa si basa questa emulazione?

Sul primo non saprei che dire, dalla descrizione sembra abbastanza elaborato, il secondo invece essendo passivo avrà al suo interno una circuiteria molto simile a quella che ho indicato nell'altro 3d.
E' ovvio che in linea di massima la prima approssimazione da fare per simulare un altoparlante sarà di cercare di ricostruirne la risposta in frequenza che è caratterizzata da un taglio in alto ed uno in basso, e poi ricreare le eventuali risonanze tipiche dell'altoparlante e/o del cabinet, e questo è possibile farlo lavorando con le reti LC.
Poi si possono cercare di aggiungere altri elementi tipo la distorsione legata al raggiungimento del fondo corsa od altre cause, ma oltre un certo punto la cosa si complica non poco e può essere più conveniente puntare verso simulazioni digitali.

Quindi il circuito indicato può fare da spunto per riprodurre una cosa tipo il Palmer, se poi taglia troppo poco in alto lavorando sulla R 10k (diminuendola) ed il C 1nF (aumentandolo) e semmai anche un pò sul C da 22 nF (aumentandolo, ma in seconda battuta) si può abbassare la frequenza a cui avviene il taglio in alto, rendendolo meno aggressivo.
I C da 1 uF e da 470nF gestiscono invece la resa sulle basse frequenze (specialmente il secondo in abbinamento con l'induttanza), diminuendoli si trasla verso l'alto il taglio sulle basse del circuito (il disegno della risposta in frequenza complessiva si sposta verso l'alto), aumentandoli si estende (discorso a grandi linee...)
Se si vuole provare a far da sè la sperimentazione è aperta.
Archverb
Una risposta non tecnica Pleased

Il compito di un cabinet emulator è quello di sostituire non semplicemente un altoparlante, ma una catena costituita da una cassa con un determinato/i altoparlante/i e relativo/i microfono/i in determinate posizioni.

Quindi come puoi prevedere è un compito arduo, che come accennato da Radioman non si conclude in una semplice equalizzazione presettata.

Anche se quasi inutilizzabili da un punto di vista pratico visti i risultati, sono in questo ambito abbastanza istruttivi come approccio alle variabili, i simulatori di cabinet presenti in Sw. come Guitar Rig; per cui se ti capita facci un giro Ehm

Tra l'altro se ti vai a vedere tramite analizzatore anche qualche semplice curva di eq. prodotta dai due (imho) migliori simulatori HW (palmer PDI03 e SPL Transducer) ti accorgerai di come non abbiano niente a che vedere con un semplice passa banda, ma mostrino una complessità non riproducibile tramite un numero ragionevole di bande di equalizzazione.

Da un punto di vista pratico, il mio consiglio è di seguire le Radioindicazioni Big Grin soprattutto se necessiti di un apparecchio per uso live;

altrimenti, anche se fino a ieri ho sempre consigliato i due sopra, se la necessità è quella di rinforzare riprese tradizionali, o addirittura sostituirle in una situazione di studio, il consiglio è di trasformare nel migliore dei modi il segnale di potenza del tuo ampli in segnale di linea (anche attraverso il semplicissimo ma ottimo pad proposto da Radioman).

Dopo di che tramite i migliori impulsi (purtroppo rarissimi) in circolazione, riprodotti però con il sw adatto, oppure ancor meglio, sottoutilizzando quello straordinario prodotto che è Speakerphone di AudioEase, applicare la simulazione. Il risultato sarà, visti gli ultimi sviluppi sw, nettamente superiore.

Poi se sei colto da febbre da autocostruzione vai!!..Anzi non è detto che non sarò tuo prossimo cliente megalol
Radioman
Come spiegato da archverb la soluzione passiva (o attiva) può avvicinarsi un pò e rendere un pò più "altoparlantoso" il suono in uscita dalla testata soprattutto per un ambito live, poi bisogna vedere cosa si deve fare.
Il fatto che i 2 modelli linkati da brisi esistano vuol dire che qualcosa di utilizzabile comunque scappa fuori, il tutto sta nel vedere quanto utilizzabili siano e di cosa avevamo bisogno (e semmai avendone uno sottomano cercare di replicarlo).
Ad ogni modo uno schema di partenza può essere quello, poi lavorando sui singoli componenti se ne può alterare la risposta complessiva fino ad ottenere qualcosa di più gradito (e complesso aggiuingendo altre celle RLC), se però si desidera una emulazione "notevole" allora la direzione dovrà essere quella del SW.
PTOPRoJect
Per mia esperienza il Red Box è un'ottimo apparecchio.
Ne ho estrapolato lo schema (della prima versione, quella che ho usato)e non è molto diverso da quelli proposti.

Io l'ho utilizzato con amplificatori Marshall che notoriamente, se la posseggono, hanno una pessima "line out" non corrispondente al suono del cono.
Inserirlo, collegarlo al multicord e trovarsi in banco un suono decente e molto simile all'originale è una goduria (oltre che rapido)...

Occhio che però è molto efficace se in linea con il cono ossia sfruttando il link interno ( e quindi "capta" anche le reazioni del cono in termini di impedenza) mentre se pensi di utilizzarlo come simulatore puro da collegare all'uscita dell'ampli senza la cassa collegata, non ottieni assolutamente la stessa cosa.

Non ho provato ma credo che anche collegando un carico fittizio non si ottenga la sonorità "voluta"...

Penso sia così per tutti questi tipo di apparecchi. La simulazione virtuale è, come dice Radioman, solo una prerogativa software.

Cool
Radioman
quote:
Originally posted by PTOPRoJect
Per mia esperienza il Red Box è un'ottimo apparecchio.
Ne ho estrapolato lo schema (della prima versione, quella che ho usato)e non è molto diverso da quelli proposti.

Occhio che però è molto efficace se in linea con il cono ossia sfruttando il link interno ( e quindi "capta" anche le reazioni del cono in termini di impedenza) mentre se pensi di utilizzarlo come simulatore puro da collegare all'uscita dell'ampli senza la cassa collegata, non ottieni assolutamente la stessa cosa.

Non ho provato ma credo che anche collegando un carico fittizio non si ottenga la sonorità "voluta"..

Se è come dici tu allora in pratica è un pad passivo (come quello che archverb ha già sperimentato) che effettuerà un lieve filtraggio agli estremi banda simile a quello tipico dell'altoparlante, ma per il resto si appoggia al comportamento finale-cono sfruttando il fatto che per un tipico valvolare (come i Marshall che si rispettano) la impedenza di uscita non è bassa e quindi la curva di risposta, di impedenza, e le oscillazioni del cono influenzano anche il segnale uscente dall'ampli, mentre per un classico transistor fortemente reazionato la tensione all'uscita dell'ampli è molto meno dipendente dalle caratteristiche del cono.
(p.s. se ti va di postare lo schema che hai tirato giù...)

Interessante questo fatto, quindi non si cerca tanto di simulare l'altoparlante, quanto si va proprio a prendere il segnale esistente ai morsetti dell'altoparlante montato nella cassa, e gli si applica una leggera correzione. Ovviamente quindi se al posto del cono si applica un carico fittizio sparisce buona parte della timbrica.

In questa ottica allora l'operazione è fattibile su qualsiasi cassa, basta prelevare il segnale (interponendo eventualmente un semplice pad passivo) con 2 coccodrilli attaccati ai morsetti dell'altoparlante.
Ed allora si potrebbe provare anche ad "ammorbidire" e "pseudovalvolarizzare" (nei limiti del possibile) il comportamento di un finale a stato solido inserendo tra la sua uscita e l'altoparlante una resistenza di potenza di pochi deciimi di ohm / 1 ohm circa, per simulare la maggiore impedenza di uscita di un tipico valvolare, in modo che il cono riesca a "modellare" un pò il segnale elettrico con la sua timbrica, e una volta fatto questo prelevarlo col sistema dei coccodrilli.
Arch, se ci sei metti due fili ...
Archverb
Slurp! mi piacciono questi discorsi. Pleased

Posso confermare che con un carico fittizio, così come l'ho usata io, faceva pena. (La mia è il così detto modello pro, di sicuro non la prima serie)
Avrei anche il Marshall vecchio stampo adatto per la prova...

Bella la "pseudovalvorizzazione" del finale solido Big Grin

In verità c'è da dire che molto spesso si ricorre a questi marchingegni proprio per poter registrare o integrare "vecchie" registrazioni nel silenzio.

In ogni caso prima o poi cercherò di riesumare la Red Box per la prova. Smoky

Ma a parte la RedBox, i fili dove li metto? lolli

Cool
PTOPRoJect
Non si può dire, non si può dire....dei fili intendo lolli

Se ritrovo quel blocchetto degli appunti lo posto volentieri...ho rubato lo schema in 10 minuti di pausa...un cacciavite, matita e via Ehm

Effettivamente il discorso valvolare ci sta tutto, visto che ho usato solo finali valvolari.
Un combo da 50Watt (credo della serie Jcm800) e sicuramente con una testata stereo 9200 che pilotava due casse passive credo 1x12 (ma con due red box in mezzo-uscita xlr diretta in mixer)

Non credo di averle mai provate con combo o finali stato solido ...
Vedi che parlarne a volte...

Comunque per dirla tutta, in realtà il RedBox o quei RB ha anche un'ingresso diretto per chitarra tipo DIBox ma non l'ho mai provato.
Il possessore però diceva che faceva pena (sai com'è, abituato al muretto fatto di Marshall...)
Cool
Archverb
quote:
Originally posted by PTOPRoJect
Non si può dire, non si può dire....dei fili intendo lolli
sbonk sbonk sbonk

L'ho ritrovata! Durbans

E' proprio la Pro; noto ora che ha un selettore, che tra l'altro sembra rotto (spero sia solo il rettangolino di plastica esterno), di ingresso: Line<>Speaker (out), cabinet simulator on-off e uno switch: ground lift/on oltre naturalmente alla presa di ingresso, uscita thru e uscita XLR to mic input.

Cool
brisi
Vacca che roba...
Si si sono accecato dalle autocostruzioni... lolli lolli lolli
Allora quello che volevo fare io nello specifico era prelevare il segnale di line out delle testate e vedere di emulare propio lo speaker ma dai vostri commenti ho capito che non è la stessa cosa che trattare il segnale di potenza...

Allora io vorrei costruire una UARBox con un'entrata per i segnali di linea e una per i segnali di potenza provenienti dalle testate (dato che penso avranno bisogno di trattamenti diversi)
In questo modo, se ho capito bene, posso scegliere se emulare il line out, il segnale di potenza o il segnale prelevato (in parallelo vero?) dal cono... giusto?
Vacca che figata non sto nella pelle!!! lolli lolli lolli megalol megalol megalol

Se ho capito bene la miglior soluzione la si avrebbe attaccandosi in parallelo al cono giusto?

Non ho capito bene, ma la R di potenza che andrebbe attaccata in serie al segn di potenza prima del cono servirebbe per emulare una specie di valvolarizzazione del segnale?

Spero ragazzi che vi vada di aiutarmi perchè se no da solo non ce la faccio... birra

Questo 3D è diventato favoloso!!!!! metallica
Radioman
quote:
Originally posted by brisi
Se ho capito bene la miglior soluzione la si avrebbe attaccandosi in parallelo al cono giusto?

Non ho capito bene, ma la R di potenza che andrebbe attaccata in serie al segn di potenza prima del cono servirebbe per emulare una specie di valvolarizzazione del segnale?

Spero ragazzi che vi vada di aiutarmi perchè se no da solo non ce la faccio...

1) Sì, così utilizzi il cono stesso per dare l'impronta al suono
2) Sì, simula la maggiore resistenza di uscita dei valvolari, cosa che permette al cono di "marchiare" più a suo modo il segnale elettrico invece di venire costretto (come negli ampli a stato solido) a lavorare esattamente sul segnale uscente dal finale.
3) no, opporremo strenua resistenza megalol
Radioman
quote:
Originally posted by Archverb
In verità c'è da dire che molto spesso si ricorre a questi marchingegni proprio per poter registrare o integrare "vecchie" registrazioni nel silenzio.

Come diceva Coccobill di Jacovitti "lo supponevo !!"
In effetti ì'utilità primaria è quella, però c'è soluzione anche a questo. Oltre all'ipotesi di sotterrare la testata sotto una coltre di coperte e cuscini e rifare il pezzo a volumi medi acquisendo con la scatoletta, si può anche fare un partitore resistivo di media potenza che mandi all'altoparlante solo una frazione del segnale uscente dalla testata, calcolandolo in modo che il cono veda una impedenza simile (il circa 1 ohm di cui si parlava sopra) e che lavori con pochissimi W.

A questo punto il cono suonerà piano è influenzerà solo quel debole segnale, e noi quello preleveremo con la scatoletta. Non sarà la stessa identica cosa che collegarsi all'uscita del valvolare, ma se l'esigenza primaria è il basso volume ci si può avvicinare meglio che con la direct out.
Andy Il Bestia
Io ho la RedBox Pro e la uso per entrare sul mixer dall'uscita del pre valvolare (ADA MP1).
In alternativa si può anche settare come ingresso Speaker Out ed entrare dall'uscita del finale.

L'idea di mettere in parallelo la cassa è interessante ma non ho capito bene come.
Dovrei fare un catena di questo tipo:

Chitarra -> Pre -> Finale (Valvestate 8080) -> RedB (Ingresso come Speaker out e Speaker emulator attivato)

e partendo dal RedBox:

Uscita RB -> Mixer/Scheda Audio
Uscita Thru -> Cassa

?


Il suono che registro in uscita dal finale (senza cassa) no mi dispiace ma lo trovo un pò "ovattato" non riesco a spiegarlo meglio...
Archverb
quote:
Originally posted by Radioman
3) no, opporremo strenua resistenza megalol

Big Grin Big Grin
quote:
Originally posted by Radioman
Come diceva Coccobill di Jacovitti "lo supponevo !!"

Grande!! Il mio mito era il cavallo Big Grin

Daniele fammi capire; stai dicendo che non c'è bisogno di strapazzare il cono?
Perchè se è così, potrei (però con calma Durbans ) fare qualche prova di comparazione, visto che come partitore resistivo potrei usare un THD Hot Plate, che può variare la sua attenuazione da pochi db fino a zero; andrebbe bene vero?
A naso non so perchè ma penso che anche la "qualità" che andiamo ricercando se ne potrebbe andare a braccetto con i db Big Grin .
E nel caso in cui il risultato si avvicinasse a quello che a suo tempo ottenni con la resistenza di carico collegata alla RB, la strada non sarebbe quella giusta.

@Andy. Si il collegamento è quello, però non ti far prendere dalla voglia di scollegare la cassa per farla tacere lolli

@ Brisi. Tranquillo, anche se posso aiutarti solo come collaudatore; il tuo entusiasmo ci contagerà megalol

Ciao Pleased
Radioman
quote:
Originally posted by Archverb
Daniele fammi capire; stai dicendo che non c'è bisogno di strapazzare il cono?
Perchè se è così, potrei (però con calma Durbans ) fare qualche prova di comparazione, visto che come partitore resistivo potrei usare un THD Hot Plate, che può variare la sua attenuazione da pochi db fino a zero; andrebbe bene vero?
A naso non so perchè ma penso che anche la "qualità" che andiamo ricercando se ne potrebbe andare a braccetto con i db Big Grin .
E nel caso in cui il risultato si avvicinasse a quello che a suo tempo ottenni con la resistenza di carico collegata alla RB, la strada non sarebbe quella giusta.

Se ho ben capito come funziona l'aggeggio lui attenua il segnale e con quello pilota il cono, però mi sembra di aver capito che nel fare questo inserisce una equalizzazione "loudness" che falserebbe il risultato.
Questo andrebbe evitato, quindi se è possibile andrebbe esclusa.

A questo punto il cono suonerebbe a volume più basso, ed ai suoi capi dovremmo collegare l'ingresso dello speaker simulator passivo che abbiamo (o l'ingresso della DAW, se non lo abbiamo).
Il risultato non sarebbe analogo a quello ottenuto con la sola resistenza di carico proprio perchè stavolta il suono lo modella l'altoparlante e non la resistenza, che è un carico massimamente lineare su tutta la banda audio e quindi non applica nessuna variazione di timbrica.
Sulle presunte perdite di qualità al calare del volume non mi pronuncio. Certo, tra volume basso ed a palla qualcosa cambierà se non altro perchè starà distorcendo il finale, ma tocca vedere cosa e in che modo per cui la cosa andrà verificata sul campo.
Archverb
La funzione Deep, come del resto la Bright, sono inseribili a piacere.

Mi sa che mi sfugge qualcosa; perchè quando intendevo abbassare il volume (i db che se ne vanno), il finale può stare pure a palla; dato che è l'attenuazione che aumenta. Il THD lo presi proprio per questo.

Infatti qualsiasi cosa vogliate pensare, il consiglio del collaudatore è di considerare sempre e comunque una robusta presenza del finale, altrimenti.... a schifio finisce Big Grin

Cool
Andy Il Bestia
quote:
Originally posted by Archverb

@Andy. Si il collegamento è quello, però non ti far prendere dalla voglia di scollegare la cassa per farla tacere lolli



Per questioni di suono come si diceva sopra o perchè la cosa potrebbe addirittura comportare problemi al finale?