Si ragazzi...vi capisco...ma il forum ha una limitazioe, il fatto che non siamo faccia a faccia ed il fatto che comunque per scegliere un microfono e giudicarlo non ci si può basare sulle parole!
Dire "freddo", "Caldo", "Scuro" ecc... fa capire solo in linea di massima come è un microfono, i microfoni si scelgono con le orecchie, e non con i dati tecnici, che spesso e volentieri come ho già detto non sono nemmeno veritieri.
se volete proprio i soldoni e le "leggende", che possono essere vere o false, sulla scelta dei microfoni eccovi accontentati:
1 - Voce graffiante: Microfono valvolare, diaframma largo
2 - Voce femminile stridula : Microfono "scuro" (poca o nessuna enfatizzazione sulle alte frequenze), diaframma largo
3 - Voce maschile molto bassa (tipo mario biondi): microfono "freddo", basse lineari e boost sulle alte, diaframma largo
4 - alcune voci maschili graffianti e potenti: Microfono DINAMICO (tipo SM5
5 - alcune voci femminili/maschili delicate : Mic a Nastro "arioso"
6 - Chitarra Acustica: campo infinito...dipende anche dal tipo di microfonazione...in generale condensatori "lineari" a diaframma piccolo...ma si possono usare moltissimi altri tipi di microfoni.
Il fatto è che il microfono non si sceglie ALL'ACQUISTO! Ma in fase di microfonazione tra quelli che si possiedono, per cui avere un parco microfoni vario può essere solo d'aiuto.
Non credo esistano dei parametri oltre ai dati tecnici per valutare l'uso di un microfono all'acquisto. comunque, se proprio volete interpretate così i dati:
Polar Pattern: è il grafico che raffigura entro quale "range" di direzioni il microfono è più preciso, il più usato è il pattern cardioide. Altri pattern come il super o l'iper cardioide non sono usati in ambito STUDIO dato che sono TROPPO direzionali.
il Pattern Omni viene a volte usato in riprese di voci, chitarre acustiche, Room e nei microfoni di misura...questo perchè la loro resa è quasi costante in tutte le direzioni (vedi Earthworks..), per cui sono molto precisi. la loro limitazione e che l'uso è consigliato solo in stanze trattate o "ben suonanti" con il tipo di ripresa da fare.
Figura a 8: Si usa molto poco, praticamente è come avere due microfoni che si danno le spalle, ma uno di essi è contro fase, questo espediente permette, tramite un apposita matrice, di ottenere i due segnali separati, proprio come se avessimo usato due microfoni. Il loro principale utilizzo è nelle tecniche di microfonazione stereo Mid/SIDE e BLUMLEIN.
Frequency Range: Imho il dato più inutile...ci fornisce solo gli estremi di banda senza dirci l'andamento del microfono. Può essere utile per capire quanto in alto o quanto in basso va quel microfono.
Ovviamente più scende in basso più va bene per riprendere strumenti "bassi" come il basso (scusate il gioco di parole

) o la cassa.
Più va in alto e più il suono è aperto e adatto a suoni brillanti...in linea di massima va bene come ragionamento, ma non sempre è così (per le orecchie).
Sensitivity/sensibilità: indica esattamente quanto è sensibile il microfono...ci dice quanto segnale abbiamo in uscita (in mV) all'applicazione du una certa pressione sonora. Di norma più un microfono è sensibile più è capace di coglere segnali minimi e sfumature...ma è anche vero che spesso più è sensibile e prima va in distorsione.
Max SPL: rappresenta il livello massimo di pressione sonora che il microfono può sopportare prima di distorcere o addirittura di danneggiarsi.
Più è alta la MAx Sound Pressure Level, più il microfono è adatto a fonti sonore molto forti come Rullane, Cassa, Tom, Ampli chitarra molto potenti ecc...
Rapporto Segnale/Rumore (Signal/Noise ratio): ci dice quanto il microfono è rumoroso, più è basso il valore s/n ratio più il microfono è rumoroso...più è alto e più è rumoroso.
Questi sono i parametri fondamentali per la scelta.
Poi Valvolare, Dinamico, Nastro, FET ...hanno caratteristiche soniche diverse che si leggono comunque nei dati che ho citato prima.
Esempio il mic dinamico regge forti pressioni ma è poco sensibile rispetto al condensatore.
il Condensatore FET è un microfono versatile che di norma regge buone pressioni sonore (ormai anche alte) e ha una ottima sensibilità
Il Condensatore valvolare è come il FET ma avento una valvola nel circuito può introdurre armoniche pari al segnale (saturazione valvolare)
Il Microfono a Nastro ha una ECCELLENTE sensibilità, ma di norma regge SPL bassi, in più a seconda del modello, la banda passante può essere più limitata rispetto ai microfoni a condensatore.
Diaframma largo, di solito è più preciso e sensibile, ha maggiore sensibilità sulle basse fraquenze, Diaframma stretto molto più comodo da utilizzare in situazioni di microfonazione stereo.
beh...ho detto tutto quello che so...giusto o sbagliato che sia...io sono convinto di ciò che ho scritto così come sono convinto del fatto che questo post è KILOMETRICO!
CIAO