Archverb
Dopo avervi abbondantemente ammorbato su valvole in tutte le salse nei pre e finali per chitarra, credo di potermi permettere la seguente domanda, senza che si possa mettere in dubbio la mia adorazione per i graziosi tubicini
Leggevo ultimamente uno scambio di opinioni tra costruttori di apparecchiature audio, nei quali veniva affermato il concetto secondo cui la presenza delle valvole in apparecchiature audio-pro, tipo pre microfonici compressori ecc.., non è detto che sia necessariamente sinonimo di quella "distorsione"(calore
vedi leggende del forum
) così spesso tanto ricercata nelle apparecchiature valvolari.
Quindi certe caratteristiche che gli utenti attribuiscono alla presenza delle valvole, questi se le ritrovano in parte proprio perchè certi progetti nascono in modo da non deludere certe aspettative.
Infatti come tutti sapete ci sono pre a stato solido colorati e pre valvolari trasparenti...bla,bla.
Il punto non è questo, ma l'esatto opposto, traslato però sugli amp per chitarra.
Ovvero perchè non esiste più una ricerca tesa a far progredire la qualità dei gutar amps non a valvole nall'ambito dell'alta qualità, tesa a portarli ad un testa a testa paritario con con i cugini valvolari, così come avviene nelle apparecchiature audio pro?
La risposta per noi adoratori delle valvole è ovvia: basterebbe elencare tutti i pregi di un buon ampli valvolare a cominciare dalla qualità acustica della distorsione a finire con la risposta dinamica qualità del timbro ecc.
Ma è così scontata la cosa?
Penso ad es. al fatto che spesso per la distorsione si ricorre ai canali clean accoppiati a qualche pedalozzo che al suo interno non ha nemmeno una 12ax7.
Oppure a quello che è stato per mia esperienza il miglior ampli solido mai costruito molte spanne sopra il Roland Jazz chorus ( che se pur molto particolare ha caratteristiche che ne restringono assai l'uso e lo relegano spesso solo in ambito jazzistico). Mi riferisco al Lab Series L5; quello con vib e comp on board. semplicemente grandioso (esistono anche L7, L9, L11), che grossomodo fu costruito per buona parte degli anni ' 70
Allora, quella di non puntare più su questo tipo di ampli per l'alta qualità è una scelta commerciale od oltre un certo livello, date le richieste tipiche di un chitarrista, magari Blues
, non c'è storia? Cosa a cui personalmente non credo.
Sarebbe bello sentire anche l'opinione di chi costruisce gli apparecchi per cui espertoni del forum! Forza!!,
anzi sapete cosa....adesso scrivo a Massimo Sutera e gli chiedo se vuole intervenire, così magari questa diventa l'occasione per un calumet della pace, e rivedere uno scambio di opinioni tra esperti che se per caso si mantenesse entro limiti di civiltà potrebbe essere l'inizio di una nuova "forum-era"
P.s. nella sezione fai da te aprirò un 3d con lo schema del Lab Series, così se è completo e sufficientemente dettagliato, chi è in grado ci può in quella sede spiegare quali particolarità o quant'altro lo rendono così ben suonante.
Ermanno
Leggevo ultimamente uno scambio di opinioni tra costruttori di apparecchiature audio, nei quali veniva affermato il concetto secondo cui la presenza delle valvole in apparecchiature audio-pro, tipo pre microfonici compressori ecc.., non è detto che sia necessariamente sinonimo di quella "distorsione"(calore
vedi leggende del forum
) così spesso tanto ricercata nelle apparecchiature valvolari.Quindi certe caratteristiche che gli utenti attribuiscono alla presenza delle valvole, questi se le ritrovano in parte proprio perchè certi progetti nascono in modo da non deludere certe aspettative.
Infatti come tutti sapete ci sono pre a stato solido colorati e pre valvolari trasparenti...bla,bla.
Il punto non è questo, ma l'esatto opposto, traslato però sugli amp per chitarra.
Ovvero perchè non esiste più una ricerca tesa a far progredire la qualità dei gutar amps non a valvole nall'ambito dell'alta qualità, tesa a portarli ad un testa a testa paritario con con i cugini valvolari, così come avviene nelle apparecchiature audio pro?
La risposta per noi adoratori delle valvole è ovvia: basterebbe elencare tutti i pregi di un buon ampli valvolare a cominciare dalla qualità acustica della distorsione a finire con la risposta dinamica qualità del timbro ecc.
Ma è così scontata la cosa?
Penso ad es. al fatto che spesso per la distorsione si ricorre ai canali clean accoppiati a qualche pedalozzo che al suo interno non ha nemmeno una 12ax7.
Oppure a quello che è stato per mia esperienza il miglior ampli solido mai costruito molte spanne sopra il Roland Jazz chorus ( che se pur molto particolare ha caratteristiche che ne restringono assai l'uso e lo relegano spesso solo in ambito jazzistico). Mi riferisco al Lab Series L5; quello con vib e comp on board. semplicemente grandioso (esistono anche L7, L9, L11), che grossomodo fu costruito per buona parte degli anni ' 70
Allora, quella di non puntare più su questo tipo di ampli per l'alta qualità è una scelta commerciale od oltre un certo livello, date le richieste tipiche di un chitarrista, magari Blues
, non c'è storia? Cosa a cui personalmente non credo.Sarebbe bello sentire anche l'opinione di chi costruisce gli apparecchi per cui espertoni del forum! Forza!!,
anzi sapete cosa....adesso scrivo a Massimo Sutera e gli chiedo se vuole intervenire, così magari questa diventa l'occasione per un calumet della pace, e rivedere uno scambio di opinioni tra esperti che se per caso si mantenesse entro limiti di civiltà potrebbe essere l'inizio di una nuova "forum-era"
P.s. nella sezione fai da te aprirò un 3d con lo schema del Lab Series, così se è completo e sufficientemente dettagliato, chi è in grado ci può in quella sede spiegare quali particolarità o quant'altro lo rendono così ben suonante.
Ermanno