splitter passivo

lucaska
ciao gente!...ho questo dubbio atroce...mi è capitato tra le mani uno splitter da 20 canali passivo,appena sono arrivato a casa ho fatto che smontarlo per vedere effettivamente cosa aveva all'interno e cosa vedo!? nulla! semplicemente un link dal canale in ingresso alle due uscite e tutto questo per 20!!!
adesso mi chiedo....ma con un collegamento del genere non perdo frequenze? ho sbaglio!? e cosa più importante...il suono peggiora davvero tanto da sconsigliare di usarlo sto splitter?? walli
stasi
perdi 3 db suol segnale.

Molte ciabatte splittate sono fatte così...più di quanto si possa pensare !

mi ero interessato anch'io ad uno splitter e cercandone uno attivo ho scoperto con dolore che è proibitivo.
Quelli della proel o sono passivi (anche se con rapporto 1:1 )
o costano un fottio !

Per ora riesco a farne a meno (nei miei lavoretti) in casi disperati splitto con due d.i attive della alto da 4 canali l'uno.(funzione indicata anche nel manuale d'uso)
Per un massimo quindi di 8 canali.

Però cercando ,cercando ho trovato un Professionista che è anche un utente di UAR che poteva realizzarlo versione attiva ad un prezzo già più umano.


Il problema è che il prototipo costa ancora abbastanza (ma già molto meno di proel ad esempio) ,perche sembra che costi fare lo stampato (o come si chiama) ma se si riescono a fare più pezzi la spesa si spalma su vari utenti e pezzi.
Radioman
quote:
Originally posted by stasi
perdi 3 db suol segnale.

Attenzione, questa non è una regola fissa. Ciò avviene solo se le reali impedenze di tutte le apparecchiature che si collegano sono uguali tra loro (es. i classici 600 ohm per il microfono ed entrambi i pre a valle) mentre se uno o entrambi i pre hanno impedenze di ingresso più alte (2 kohm, 10 kohm, ci sono dei modelli che permettono di selezionarle) allora la perdita sarà molto minore.
Se il mic ed uno dei pre hanno una Z 600 ohm allora il segnale viene accoppiato, e se il secondo pre avesse una Z molto alta (es 10 kohm) allora la perdita sarà irrilevante. Se invece anche il secondo pre avesse una Z di 600 ohm allora si avranno i consueti 3 dB di perdita dovuti alla suddivisione della uscita del mic su due carichi di 600 ohm ciascuno.
In generale nell'uso coi microfoni si possono avere problemi di captazione di ronzii (legati a discorsi inerenti le masse) e di perdita di acute (legate alle capacità parassite di cavi lunghi).

Se invece lo splitter lo si usa su segnali linea provenienti da uscite di outboard allora in linea di massima non si avranno mai problemi.
stasi
vabbè la mia perdita era la peggiore !
Grazie per la precisazione !
ma per uscite da outobord cosa intendi?

La questione è che per splittare bene bisogna comunque bilanciare tanti e diversi segnali.
L'utilizzo dello splitter live si può così dividere.
Queste sono le esigenze tipiche e minime cui si và incontro
1) categoria: voci,cassa,rullante,chitarra elettrica( MICROFONI quindi)
2)categoria : tastiere (spessisimo 2 e anche 3)comunque da bilanciare e spesso anche da attenuare
3) chitarre acustiche e minidisc,lettori cd ,sequenser ecc ecc che devono essere bilanciate comunque.

ci si può salvare giusto con il basso se l'ampli ha un uscita bilanciata.

ecco perchè sarebbe bello avere uno splitter attivo,che ti permette di staccare la massa,attenuare o esaltare segnali,girare la fase di un segnale ecc ecc.

inon c'è nulla da fare per un buon risultato c'è da mettere mano al portafogli.
Radioman
Per uscite da outboard intendo quelle provenienti da apparecchi operanti a livello linea con impedenze tipiche di 600 o (spesso) meno ohm. In questi casi dato che gli apparecchi seguenti lavorano con Z tipiche di 10 kohm (tranne i casi di apparecchi più vetusti con ingressi a trasformatore) allora alimentare più apparecchi in parallelo in generale non comporta dei problemi.

Chi fosse interessato a degli splitter attivi può provare a sentire Renzo Nouglian di Roma, non conosco i prezzi ma so che è un artigiano che lavora molto bene. Se il sito non funziona (problemi di provider) tentate con la cache di google o simili.
DalVivo
Ciao, il concetto è stato ampiamente e correttamente spiegato da Radioman, mi permetto di aggiungere che la perdita sulle alte frequenze nei cavi lunghi, dovuta alla capacità del cavo stesso, c'è in ogni caso, sia se lo splitter è passivo che attivo.
Per esperienza personale dico che se i segnali sono bilanciati bene ed i cablaggi sono buoni, con lo splitter passivo, utilizzando due uscite (s'intende) non ci sono grossi problemi.
Con gli splitter Nouglian ci lavorai nel 2001 per Natale in Vaticano ed ebbi grossi problemi; Radioman, se vuoi in privato posso descriverteli, magari adesso sono stati risolti!
Radioman
Beh, sarei curioso di sapere che problemi c'erano, spero comunque tu li abbia riportati anche a Renzo dato che mi sembra in generale una persona molto attenta alle cose che fa. Se erano i problemi relativi agli stadi di uscita sono stati risolti, erano i chip dei driver che sebbene il fabbricante dicesse che potevano operare a +- 15V e più in realtà a quelle tensioni saltavano facilmente. Se ti va (e magari sono cose molto tecniche, più da specialisti) puoi scrivermi anche in PM.
Ciao
DalVivo
Ciao Radio, vista la questione pesantemente tecnica ho preferito mandarti un PM!