Cinzia
Canto in un gruppo (Emozing) e non avendo un fonico che ci segue, abbiamo spesso, soprattutto io, a sentire nelle spie.
Pensavo di ovviare il problema acquistando degli Hear monitor, ma non me ne intendo assolutamente.
Qualcuno di voi mi può consigliare?
Skizzofreniko
Ciao, gli auricolari sono a mio avviso molto più comodi perchè ti permettono di avere maggior feeling (per quanto mi riguarda)
L'unico problema è che devono assolutamente essere collegati ad un limiter ondevitare danni all'apparato uditivo!
marescotti
se per hear monitor intendi "in ear" monitor prima cosa devi farti fare gli stampi dei padiglioni auricolari in qualsiasi centro amplifon o simili (alcune volte anche gli studi di ottica hanno il reparto uditivo) con l'accorgimento di lasciare la fessura o per i filtri o per appunto montarci la cuffia
altrimenti oltre a non isolare per bene l'orecchio rischi anche che la cuffia si tolga.
per quanto riguarda il tipo di cuffia ce ne sono svariati modelli. dipende quanti soldi sei disposto a spendere. un marchio su cui puoi andare sicuro è shure in questo ambito
Arus
i gommini in dotazione (ormai almeno 3, in qualsiasi marca decente) isolano solitamente da dio (parlo di shure, etymotic, ultimate ears e m-audio)... sopratutto quelli in foam (schiuma espansa).
biotrinity
Concordo, non c'e' veramente bisogno del calco, anche perche' e' importante rimarcare che il canale che viene scolpito nel calco e' di per se un filtro, se non viene studiato per i driver (l'unica ditta in italia che lo fa per inciso e' la Phonaton) si rischia di invalidare il suono delle cuffie.
Altro punto a "sfavore" del calco e' l'isolamento totale, l'effetto "acquario" che puo' spaventare... Credo, e per esperienza, che gli auricolari shure siano piu' che sufficienti per ottenere un buon risultato per un amatore... col tempo e l'esperienza si potra' considerare anche il calco su misura, ma non mi sento di consigliare una Lamborghini ad un neopatentatao, insomma...
marescotti
non si tratta di consigliare una ferrari anzichè una panda...si tratta di consigliare un qualcosa di utile
il calco costa 10euro...
il canale che viene scavato nel calco serve per inserirvi l'auricolare e non c'è alcuna controindicazione riguardo l'invalidità del suono delle cuffie.
io senza calco mi sono trovato male fin da subito. gli auricolari si staccavano in continuazione.
in oltre le cuffie in ear senza il calco possono creare dei disturbi a lungo andare perchè facendo da tappo non permettono una compressione/decompressione del timpano.
biotrinity
Innanzitutto quali cuffie?
Mi spiego: se per te la soluzione e' inserire in un calco di silicone da 10 euro delle cuffiette da 18 euro tipo le vecchie sony 888 allora siamo su due livelli completamente diversi e potremmo anche parlare per secoli senza capirci...
Se poi pensi che il condotto che deve permettere ai drivers (o al singolo driver) di comunicare col tuo orecchio non agisca da filtro (per sua naturale conformazione) allora prova ad ascoltare qualcosa attraverso un tubo di pringles... O, come il sottoscritto, costruisciti una microcamera anecoica e passa dalla cuffia all'analizzatore di spettro.
Vedrai che non parlo a sproposito, l'argomento in ear monitor mi sta' parecchio, ma parecchio a cuore, credimi...
Per questo motivo ti dico, esistono inserti in silicone, tipo il tripla flangia della shure, che non fanno assolutamente rimpiangere il calco, e in piu' non modificano radicalmente il suono delle tue cuffie... sempre che si stia parlando di auricolari studiati per l'uso piu' o meno professionale, altrimenti per me uno puo' mettersi nelle orecchie qualsiasi cosa, insomma...

Mentre se proprio di calco si deve parlare, allora sara' opportuno ricorrere a qualcosa di fatto veramente bene, quindi ok per i 10 euro di calco come prima mossa, ma dopo sara' necessario inviare quel calco ad un professionista (Phonaton, Ultimate Ears, etc.) che potra' costruire dei monitor studiati apposta per il tuo canale uditivo... e li' la spesa non scende sotto i 900 euro, credimi.
Sempre pronto alla discussione, comunque, soprattutto quando e' cosi' interessante!
marescotti
| quote: |
| Se poi pensi che il condotto che deve permettere ai drivers (o al singolo driver) di comunicare col tuo orecchio non agisca da filtro (per sua naturale conformazione) allora prova ad ascoltare qualcosa attraverso un tubo di pringles |
il condotto è completamente riempito dai drivers. quindi non esiste più il condotto perchè quando si inserisce la cuffia nello stampo va a contatto direttamento con il canale uditivo
certo se si usano un paio di cuffie da 20 euro....è un altro discorso.
io ho consigliato il padiglione perchè le cuffie in ear sono dannose all'orecchio non permettendo un giusto compromesso tra compressione e decompressione dell'aria all'interno del canale uditivo....a meno che non si acquistino driver di alto livello che hanno un sistema di forellini filtrati apposta per lasciar passare l'aria in decompressione
se si utilizza il calco si evita di tappare il timpano perchè cmq qualche micro apertura rimane, si sta certi che le cuffie non si tolgono
ovviamente sono solo dei consigli riguardo la mia esperienza personale. poi ognuno si gestisce come meglio crede.
toshiman
io non sono riuscito ad indossare le shure e3 in modo soddisfacente e comodo con i gommini in dotazione.
il discorso è radicalmente cambiato dopo essermi fatto fare alla amplifon il calco e la protesi in silicone.
io consiglio l'utilizzo delle in-ear sempre prendendo in considerazione l'eventuale spesa aggiuntiva delle protesi.
riguardo all'analizzatore di spettro... non voglio assolutamente sminuire le competenze di chi ne sa sicuramente più di me sull'argomento, ma secondo me il rapporto deterioramento del segnale/spesa di 900euro di un calco Phonaton è del tutto a favore di un calco Amplifon da 100euro.
inoltre ci tengo a rassicurare che il rapporto calco amplifon/deterioramento del segnale non è affatto paragonabile all'ascoltare attraverso un tubo di pringles! anche se quì poi entriamo in un discorso "soggettivo" in cui potremmo anche obiettare che io possa essere del tutto sordo...
considerando insomma l'utilizzo in situazione di monitoraggio live e non in situazioni di ascolto hi-end di jazz o muisica classica, per me la cuffia con le protesi Amplifon si sente veramente molto bene, e non ci sono differenze fra un calco amplifon ed i gommini originali a livello di qualità sonora, di contro invece la protesi è infinitamente più comoda.
ultimissima cosa invece consiglio di fare molta attenzione affinchè l'innesto della cuffia nel silicone venga fatto con estrema accuratezza, le shure e3 per conformazione tengono a scivolare facilmente via dal calco se l'innesto non è fatto a dovere.
biotrinity
Ci tengo a rendervi partecipi e colpevoli di avermi fatto scaldare di nuovo sull'argomento... ho appena concluso l'acquisto di un paio di Ultimate Ears Triple Fi 10 Pro....
A breve confronto con le ormai "vecchie" E3....