Cassa e volume

spirit_crusher
Ora suono con una brunetti 4x12 da 400w nominali e mi piace come suona, ma spesso (soprattutto in studio) per tirare fuori il massimo dalla testata il volume va alzato, e raggiunge livelli disumani (non mi spiego come faccia a reggere l'sm57 a 2 cm dal cono metallica ) e anche per i live non sono mai riuscito ad alzare il master come vorrei...

Quindi è un po' che sto pensando di cambiare cassa a favore di una 2x12 o 4x12 con coni a wattaggio minore, tipo i celestion blue, i Greenback o i classici V30...
Ma ho il dubbio che se è una testa da 100W spinge sempre così qualsiasi cosa ci metta dopo... e se ciò che c'è dopo non la regge lo fa saltare per aria senza troppi complimenti lolli
O magari anche se a un cono gli attribuiscono una potenza di 15W non è che suona come un dannato? (visto che le casse del pc con cono da 3cm dichiarano 200W comincio a pensare che siano numeri assolutamente casuali Incaz )

qualcuno riescie a chiarirmi un po' le idee?
e magari mi consiglia su che tipi d casse / coni bisogna stare per una 2x12 o una 4x12 (io suono maggiormente generi che vanno dal rock al metal...)

Grazie in anticipo
Cool
LEo
Ciao, e buona pasquetta Smile

ti parlo per sentito dire, non sono un chitarrista.
da quanto ne so il "bel suono" che senti tu dipende dalla testata, non tanto dalle casse. Un ampli portato "a saturazione" come si suol dire, suonerà sicuramente meglio di uno settato a metà potenza.

Pertanto non so quanto possa cambiare la situazione cambiando le casse, credo che la soluzione del problema sia nella testata.

Ecco perchè, ad esempio, esiste il brutus di donato begotti, un ampli per registrare in studio da 4/11Watt che si porta a saturare con molta facilità, senza distruggere le recchie di chi lo suona.

Aspetto di ascoltare anche il parere degli altri comunque, sicuramente più esperti di me Smile

ciao!
perpi81
ciao,

io credo non dipenda dalla cassa mi spiego: io in questo momento utilizzo una 1922 Marshall (2x12 con i gt12-75) fino a poco tempo fa la collegavo ad un Brunetti: e avevo poblemi con il crunch negli accordi suono chiuso e per farla "suonare" dovevo tirare a livelli folli i volumi. in poche parole una cosa terribile.

stessa cassa ma con Mesa Dual Rectifier: ti dirò che sono quasi tentato di tenermela, i problemi di suono che avevo non riesco più ad individuarli... il suono è molto migliorato sotto tutti gli aspetti: suona forse ancora un pochino "chiuso" ma le poche 2x12 che ho sentito hanno questa caratteristica...

le 4x12 hanno una diversa risposta perchè suonano più "ariose" e i coni che monti hanno una influenza sul "colore finale" ma non sul fatto di tirare la testata per avere il "tuo " suono

tutta sta permessa per dire che forse il tuo non è un probema di cassa ma di settaggi o di poca potenza\versatilità della tua testata...

my 2 cent

Cool

A.
dissident
Il numero di coni influisce sicuramente sul volume finale che produce la cassa: più coni ci sono, maggiore aria si sposta quindi maggiore volume
Il wattaggio dei coni invece non influisce in alcun modo sul volume di uscita
TorpedoBlu
quote:
Originally posted by dissident
Il numero di coni influisce sicuramente sul volume finale che produce la cassa: più coni ci sono, maggiore aria si sposta quindi maggiore volume
Il wattaggio dei coni invece non influisce in alcun modo sul volume di uscita


e allora le differenze di watt a cosa corrispondono?
F.Blues
Alla tenuta in potenza.
dissident
Esatto, nello spevifico è ovviamente consigliabile avere dei coni che abbiano una potenza complessiva almeno equivalente a quella del finale (a meno di alcune eccezioni)
kernelxx
quote:
Originally posted by F.Blues
Alla tenuta in potenza.


Quoto, quello che devi considerare sono i dB SPL della cassa.
Ti rispondo anche in merito all'SM57. Le pressioni supportate
da quel microfono sono alte, arrivano oltre 120 dB, pressione
sonora difficilmente raggiunta da un cabinet per chitarra.

Per quanto riguarda 2x12 e 4x12, a parità di coni, cambia
il timbro legato alla struttura del cabinet e a parità di potenza
cambia la pressione emessa quindi volume.

il volume non è legato solo alla potenza.

Cool
F.Blues
Si, per sicurezza è sempre meglio abbondare con speakers dalla tenuta in potenza equivalente al doppio di quella max erogata dall'ampli es. ampli 50W 1 cono da 100W o 2 da 50 o 4 da 25.
spirit_crusher
Grazie a tutti per le risposte...

quote:
Il numero di coni influisce sicuramente sul volume finale che produce la cassa: più coni ci sono, maggiore aria si sposta quindi maggiore volume
Il wattaggio dei coni invece non influisce in alcun modo sul volume di uscita

esattamente ciò che pensavo... mi serviva giusto la conferma...

In pratica mi sembra di capire che di soluzioni senza cambiare testata non ce ne siano...
Non ci sono finali valvolari per chitarra pensati per lo studio da 10-20W rolling ??


l'unica strada fattibile (senza cambiare tutto) pare essere una 2x12 anche se la situazione non cambierà del girno alla notte, ma dovendo fare 3 piani di scale ogni volta che ho un concerto qualche vataggio lo avrei comunque sbonk ...
Secondo voi quali sono le migliori 2x12? se riesco a farmi un'idea su un paio di modelli poi qualche sabato mi porto chitarra e testa in giro per negozi...
Fin ora come 2x12 ho provato mesa, engl e vht e mi hanno fatto tutte una buona impressione, ma non avendole provare assieme (nemmeno in tempi vicini...) non saprei fare dei confronti...
Invece pensando di farsela una 2x12 su quali coni orientarsi?
F.Blues
Questo ad esempio è un finale stereo 20W+20W ma se lo fanno pagare ed hai comunque bisogno di un pre che potrebbe essere anche quello della tua testata.
Pe la soluzione di una cassa autocostruita qui puoi trovare qualche consiglio utile, in quanto a coni penso che per i generi che hai citato Celestion è senz'altro una buona scelta.
spirit_crusher
quote:
Originally posted by F.Blues
Questo ad esempio è un finale stereo 20W+20W ma se lo fanno pagare ed hai comunque bisogno di un pre che potrebbe essere anche quello della tua testata.
Pe la soluzione di una cassa autocostruita qui puoi trovare qualche consiglio utile, in quanto a coni penso che per i generi che hai citato Celestion è senz'altro una buona scelta.


grazie per i link...
ill 20/20 sarebbe da provare con il pre della mia testa....
va be per ora cercherei di provare su una qualche 2x12.... poi se la situazione non non migliora allora comincerò a pensare a un finale meno potente.
F.Blues
Ovviamente se usi un altro finale devi applicare un simulatore di carico al finale della testata altrimenti va in fumo!
spirit_crusher
quote:
Originally posted by F.Blues
Ovviamente se usi un altro finale devi applicare un simulatore di carico al finale della testata altrimenti va in fumo!


si lo so... qualche hanno fa l'avevo già fatta la caz...a Tranzillo .... dio benedica i fusibili birra
Bluesdriver
piano...qua ci sono alcune cose che vanno specificate.

1- non è dlineare ed automatico l'equazione +coni = +potenza. cioè un legame c'è ma meno importante di quanto sembri!!!!
non mi ricordo esattamente il principioelettrico, la formula, comumque col tasto crca la trovate...il discorso è che la potenza data dal finale alimenta tutti i coni ,ma la potenza che da è sempre quella! qudindi hai più coni ma meno potenza per cono di quanto pensi.
ripeto non ricordo esattamente il principio, e come funziona il discorso, ma date un occhiata , usate il tasto cerca, e trovate sicuramente notizie...anche perchè se ci pensate io potrei prendre un finale da 15 watt e metterci una cassa da 8X12 e ritrovarmi stile "ritorno al futuro."

2- valvolrai belli da pochi watt ce ne sono.
sono il felice possessore di un blues junior, da 15 watt. in live devo ancora portarlo sopra la seconda tacca. fa un po te.

3- ok, il suono cambia seconda della cassa, della sua architettura, e del cono (sia del tipo che dell'età..un cono che ha lavorato 30 anni suona molto diverso dauno nuovo..non male o bene, ma diverso). ma ricordatevi sempre tutti che in live si microfona solo 1 cono. e lo si fa da vicino con un dinamico, tipicamente l'sm 57. quindi tutta la pacca-botta ariosità che avevi per i più coni, il famoso muro di suono che fa godere, in live è inutie.
cambia molto di più se la casa è chiusa o aperta più che se è con tanti coni.

4- in live tanto un ampli valvolare nonlo tirate mai. cioè, potete girare con i mesa e gli hot rod da 40 watt, da 60 watt...ma non riuscirete mai ad alzarli abbastanza da far lavorare bene le valvole del finale...pechè i finali valvolari spingono come dei dannati. un 40 watt mesa è già un bestione per la maggior parte delle serate che si fanno....ripeto io il blues junior ciò fatto già un po di cioncerti...forse l'ho alzato fino alla 3 tacca l'ultima volta, ma non credo di esserci arrivato. è 15 watt.

5-ovviamente più riuscite a alzare meglio è anche perchè il cono lavora a regime. sposta più aria e suona megliod.

6-non riuscite a sentirvi come voreste in live? posizionate bene l'ampli, le orecchie non sono sulle ginocchia. in più lavorate bene sulla posizine tra voi e la spia.

7-per rompere un sm 57 dovete a-.farci camminare sopra un elefante b-microfonarci un boing che decolla...non ti preoccupare.

8- ricordati...sono le valvole del finale che danno quella pasta incredibile dei bei ampli....

9- non desiderare la chitarra d'altri...oh, no scusa, mi sono lasciato prendere la mano.... walli
F.Blues
Si, in effetti ho fatto l'esempio del mesa in quanto si parlava di finale di bassa potenza ma ci sono anche molti combetti valvolari di piccolo wattaggio che possono anche essere una valida alternativa in studio ed a cifre molto ma molto più basse.
Archverb
Sulla variazione del volume d'uscita delle casse a parità di potenza di ampli, quello che conta è l'efficienza della cassa (o meglio dei coni contenuti in essa).

Tranne rare eccezioni, è bene che la cassa sopporti una potenza ben superiore al valore dichiarato dai produttori di ampli, dato che questo ,se sono seri, lo dichiarano in watt RMS; il che vuol dire che agli altoparlanti arrivano delle schicchere Big Grin di picco quasi doppie; certo trattasi di brevi transienti, per cui non è detto che sia necessaria la "regola del doppio", però....

Comunque, ammesso che nella fretta abbia letto bene, questo è il tipico caso in cui un bel THD Hot Plate risolve il problema. Durbans
dissident
quote:
Originally posted by Bluesdriver

1- non è dlineare ed automatico l'equazione +coni = +potenza. cioè un legame c'è ma meno importante di quanto sembri!!!!
non mi ricordo esattamente il principioelettrico, la formula, comumque col tasto crca la trovate...il discorso è che la potenza data dal finale alimenta tutti i coni ,ma la potenza che da è sempre quella! qudindi hai più coni ma meno potenza per cono di quanto pensi.


E' vero che la potenza è la stessa, ma la superficie dei coni aumenta col quadrato. Ovviamente raddoppiare i coni non significa raddoppiare il volume di uscita, ma si parla di un aumento di 3 fino a 6 dB, si trova tutta la documentazione su vari forum americani tra l'altro
F.Blues
quote:
Originally posted by Archverb
Comunque, ammesso che nella fretta abbia letto bene, questo è il tipico caso in cui un bel THD Hot Plate risolve il problema. Durbans

Vero, a patto di accettare che l'ampli suonerà leggermente diverso, che io sappia attenua si la potenza ma il timbro un po' ne risente ma considerando la spesa ed il fatto che con un altro ampli il timbro sarebbe completamente diverso è sicuramente la migliore soluzione.
Archverb
Ciao Fabio Pleased
Io a volte lo uso, e ti dirò che molto spesso la differenza di cui parlano (per lo più i poco smaliziati Durbans ) è dovuta alla diversa percezione del suono che in ogni caso è dovuta al differente volume di uscita.

Inoltre dipende molto anche dagli ampli. Ottimo con l'ultima signora Marshall di cui sai Big Grin