Precci
Su ispirazione del topic aperto da tgambini volevo chiedere consigli per fare un amplificatore per chitarra! Però vedendo la discussione volevo usare una configurazione a PONTE di potenza con 2 lm3886! Qualcuno ha già sperimentato una cosa del genere avete qualche schema che posso usare?
Linux
....lascia stare l'LM3886.
Usa il TDA7293 o in alternativa il TDA7294.
Di TDA7294 ne ho visti montati dentro ad una testata marshall di cui però non ricordo la serie.
Potrai trovare schemi stampati ed info direttamente nel datasheet, anche per la configurazione a "ponte".
Quà potrai trovare tutte le info per il TDA7293.
Precci
Ma i due integrati parrebbero quasi simili... Io però vorrei insistere con lm3886 per il modo con cui ne ho sentito parlare ( Per le qualità audio ecc.) . Poi mi piacerebbe poter usufruire di qualche schema già testato!
Almablue
Come da te richiesto ti scrivo il link delle varie applicazione dell'lm3886:
http://www.national.com/mpf/LM/LM3886.ht...ication%20Notes
Secondo me lm3886 configurato bene e alimentato con alimentazione induttiva suona benissimo.Vera classe AB e si sente.
Alla Jeff Roland non erano sordi se scelsero questo integrato per un finale che costava piu' di 6-7000 euro (o 10000 ..non ricordo ) in configurazione a ponte e parallello .
Se ti serve piu' potenza, ne puoi mettere due a ponte ma con trasformatore sfasatore .
I circuiti li puoi comprare su futura elettronica (futuranet).
Quelli della philips suonano peggio .
Ciao
Precci
Si ho capito il concetto ma non riesco a capire come devo alimentare i due LM3886 e di conseguenza come progettare l'alimentatore.
Per esmpio tu dici dici di usare un trasformatore sfasatore cosa intendi? Non posso usare due toroidali separati e alimentare sempre separatamente i 2 lm3886?
Precci
nell'altro topic tu dicevi che la configurazione della National fa schifo quella in cui abbiamo un Lm configurato in Invertente e al'altro non invertente! Quindi tu dici di usare i due in configurazione uguale e di ottenere le due semionde dal trasformatore...
"Ne ho costruito uno con un trasformatore della OEP con rapp. 1 a 1 (su rs lo trovi) e suona molto bene(Per via del colore che da il trasformatore diventa anche un po piu' ''simil-vintage-valve''..... ) ."
Mi puoi spiegare un pò come devo farlo!
Linux
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Originally posted by Precci
Su ispirazione del topic aperto da tgambini volevo chiedere consigli per fare un amplificatore per chitarra! |
A parte le solite "leggende metropolitane" e qualche pippa mentale che come al solito viene detta a mio avviso in questo modo non caverai il ragno dal buco visto che il fine è fare un ampli per chitarra e non un finale hi-fi.
Tanto per essere chiari e fare un riferimento diretto un ampli per chitarra non è la stessa cosa di un gainclone.
Consiglio personale poi naturalmente... Fate Vobis.
Radioman
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Originally posted by Precci
Su ispirazione del topic aperto da tgambini volevo chiedere consigli per fare un amplificatore per chitarra! Però vedendo la discussione volevo usare una configurazione a PONTE di potenza con 2 lm3886! Qualcuno ha già sperimentato una cosa del genere avete qualche schema che posso usare? |
A parte l'uso di schemi più o meno affidabili e/o bensuonanti come indicato da almablue, un mio personale consiglio è di non sottovalutare l'idea di montare 2 LM3886 in parallelo per ogni ramo del ponte.
Dato che l'uso a ponte quadruplica (in teoria) la potenza erogata raddoppiando la tensione emessa (e quindi anche la corrente) l'uso di un solo chip (specialmente su casse da meno di 8 ohm) potrebbe risultare sottodimensionato rispetto ai picchi dato che avresti una resistenza di uscita doppia (dovuta alla serie di 2 stadi), una perdita di potenza sulle R interne 4 volte maggiore (anche la I è doppia), un peggiore fattore di smorzamento ed un peggiore comportamento sui transienti. Per questo ti consiglio, una volta fatto il prototipo a ponte, di raddoppiare i chip se pensi di tirargli il collo.
D'altronde se ho capito bene ciò che ha scritto almablue questa è esattamente la configurazione che ha usato Jeff Rowland, evidentemente avendo fatto lo stesso ragionamento sui limiti elettrici tipici di questa connessione.
Il trasformatore indicato da almablue non ha niente a che vedere con quelli di alimentazione, che si collegano come da norma (però se vai a ponte ti serviranno di potenza più alta se non vuoi che si siedano subito). Il trasformatore cui fa riferimento è di tipo audio e serve per generare le 2 onde in controfase di 180° con cui pilotare gli ingressi del LM3886. Se non vuoi usare il trasformatore puoi provare intanto con un buon operazionale (5534, OP275, OPA2604, AD797 etc, ve ne sono parecchi) o uno stadietto amplificatore a transistor (invertente) fatto bene, e successivamente passare al trasformatore se il tutto ti piace.
Almablue
A parte le pippe mentali .....
Gli amplificatori a valvole migliori usano l'alimentazione induttiva e stabilizzazione con valvole raddrizzatrici da circa 50 e passi anni... fate vobis...non sono leggende purtroppo ...
Poi non lo dico io ... ma tanti tecnici piu' bravi di me , che costruiscono ampli di qualita' per professione da molti anni.
Un certo Bartolomeo Aloia un po di anni fa scrisse tutto un trattato su questo tipo di alimentazione su una rivista ''costruire hi-fi ''con tanto di grafici e misure dove si dimostrava la superiorita' di tale alimentazione.
Io l'ho solo verificata e da quando l'ho ''scoperta'' non riesco piu' a farne a meno .... quando cerco il massimo da qualsiasi apparato audio.
Detto questo, quando mi sono costruito il mio gaiclone e varianti sono rimasto fulminato dalla qualita' di questo ampli .
Il primo ampli che mi sono costruito è stato quello di futura elettronica con la relativa alimentazione.....una vera schifezza, era inascoltabile.Forse non l'ho usato per 2 anni .
Poi ho scoperto il gaiclone , che altro non era che lo stesso ampli ma alleggerito di componenti.Ma ancora non mi piaceva.Bartolomeo mi è venuto in sogno e mi ha suggerito : prova l'alimentazione induttiva (scherzo).
Ho comprato due reattori da 4 A (reattori per lampade a ioduri metallici) in un negozio per elettricisti e li 'ho messi in serie , uno al lato positivo e uno al negativo dell'alimentazione (subito dopo il ponte raddrizzatore) ed acceso l'ampli , sono rimasto allibito dal silenzio, dal microdettaglio e dalla qualita'dell'LM3886.( la tensione d'uscita di questo tipo di alimentazione si ottiene moltiplicando per 0,9 l'uscita del trasformatore.In pratica per ottenere +-35 volt continui devi avere un trasformatore con tensione d'uscita di 40-42 volt con presa centrale)
Detto questo non capisco perche un ampli per chitarra deve suonare peggio a causa di un alimentatore .
Io posseggo un ampli fender da 20 watt mod. Vibroverb che ha un suono stupendo e guarda caso ha l'alimentazione induttiva con stabilizzazione a valvola...... fate vobis...
Per quanto riguarda la configurazione a ponte , io ho provato quella cosigliata dalla National e posso affermare che suona una schifezza .
Consiglio di comprare un trasformatore audio per creare le due semionde.
Per costruire questo ampli. è semplice :
1) costruisci due moduli ampli uguali (ti consiglio quelli di futura elettronica )
2) il segnale d'ingresso lo devi applicare al primo avvolgimento del trasformatore audio (primario)(non confondere con il trasformatore di alimentazione)
Sul secondario di questo trasformatore ti troverai due segnali uguali ma sfasati di 180 gradi.
In pratica un filo dell'uscita del trasformatore va all'ingresso del 1° ampli e l'altro al 2° ampli.
L'uscita di potenza la devi prelevare tra i due positivi dei due ampli. (e non tra massa e out). La massa non deve essere collegata all'altoparlante.
Per l'alimentazione basta un solo trasformatore :
Per un ampli da 100 watt occorre un trasf. di 200watt circa (se è piu' grande è ancora meglio, 250watt)
Se non ti è chiaro fammi sapere.
Ciao
Linux
Alma...ma se suona così bene l'ampli con l'LM3886 che te lo sei comprato a fare il fender?
Almablue
Arieccolo.....
Le valvole sono insuperabili per la chitarra e l'audio in generale.....
LM3886: rapporto qualita' prezzo insuperabile.....
lm3886 costa 5 - 6 euro... per 50 watt di potenza (compreso circuito anti bump,protezione altoparlanti ,temperatura ecc. ecc.) con questi soldi non ti compri nemmeno un mosfet di potenza.
Ne comprai in stecche da 30 e mi costarono circa 3 euro l'uno .
Sembra chiaro .
Linux
...certo..le valvole se usate in un certo modo donano un suono gradevole.
Da quello che dici mi vien da pensare che i chitarristi, che usano come setup pre + finale al posto della testata, siano tutti dei coglioni a non usare degli ampli HI-FI (di cui fa parte anche il Gainclone e simili).
Almablue
Se è per questo allora i re dei coglioni li troviamo alla Marshall, dato che hanno usato un TDA7294 (come hai affermato sopra)nato per l'hi-fi per fare il loro finale... adesso glielo andiamo a dire, anzi, dato che sei così saputello, perchè non glielo dici direttamente tu e senti che ti rispondono ?
... se alla Marshall costruiscono una testata con un Tda 7294 certamente non è rivolta a Steve Vai o ad Clapton o BB king, ma sicuramente a chi a pochi soldi da spendere.
CHIARO.
Carissimo Linux, il mio intervento è stato espressamente richiesto in Pm da Precci,
il mio è solo un consiglio su come far suonare al meglio un lm3886.....
siccome ho trafficato parecchio con questo integrato, parlo per mia esperienza diretta e non per sentito dire.
Ti ricordo di nuovo che alla Jeff Roland cè gente che ci sente perfettamente...
.... tutti coloro che non hanno niente di intelligente da dire sono pregati di andarlo a dire da un'altra parte....
Precci
tanto per cominciare vorrei ringraziare Almablue che mi ha chiarito moltissime cose riguardo l'utilizzo dell'LM3886...
Inizialmente non avevo appunto capito come facevi a fare una configurazione a ponte configurando i due lm3886 uguali. Dalle mie conoscienze in campo elettronico avevo già in mente quel tipo di configurazione con i due operazionale a lavorare uno in inversa e l'altro non invertente e non riuscivo a capire come facevi a ottenere in uscita un segnale che potesse essere diciamo "complementare". Poi dicendomi del trasformatore sfasatore ho capito tutto!!!!! GRAZIE MILLE
Poi vorrei dire a Linux Che sono perfettamente cosciente che facendomi un amplificatore del genere per gli affari miei non riuscirò mai ad ottenere prestazioni paragonabili a quelle di amplificatori fatti da aziende come la marshall!
La mia intenzione non era quella di costruire un amplificatore con perfetta qualità audio per suonare con la chitarra. Ma bensì di provare a fare qualcosa di valido che non mi faccia spendere troppi soldi ( considerando anche che la prima volta sicuramente brucierò qualcosa) per farmi una certa idea sul funzionamento di questi dispositivi!
Linux
Vedi alma...
il discorso è molto semplice ed è una cosa che vuoi ostinarti a non capire.
Io non ho voglio mettermi a sindacare sulla qualità di questo o quell'amplificatore ibrido (quale è sia l'LM3886 che il TDA7294) perchè i gusti non li voglio discutere.
Il fatto sicuramente certo è che un finale HI-FI fa letterelmente cagare per l'uso chitarristico e chiunque abbiia un minimo di esperienza in campo dell'eletronica puà affermarlo
Tu stai affermando che suona benissimo e stai facendo disinformazione amlablue.
Potevi almeno essere più onesto e dire che può suonare benissimo per l'hi-fi allora sarei stato d'accordo con te.
Alla marshall non sono di sicuro gli ultimi arrivati in fatto di ampli e se hanno usato quell'IC al posto di quell'altro una ragione ci dovrà pur essere ( o sono coglioni pure loro?).
Al di la di questo una cosa è assolutamente certa:
se vuoi fare un ampli per chitarra non puoi usare le classiche circuitazioni conosciute per l'hi-fi e puoi inserirci tutte le alimentazioni induttive controinduttive che vuoi perchè sarà e rimarrà solo e sempre una cosidetta "ciofeca" che tu ne dica.
Quello che differenzia un ampli da chitarra da uno per hi-fi diverso è la circuitazione e tu stai consigliando il contrario.
Se poi il circuito lo alimenti a pila o direttamente dalla rete non fa tutta questa differenza. Il fattore importante è che l'alimentatore eroghi potenza a sufficenza.
Molte caso fanno risparmio su questo particolare ed è per questo che molte volte le cose non funzionano a dovere.
Quendo l'alimentazione è fatta a dovere le differenze sono assolutamente trascurabili e sono solo a livello pippe mentali.
P.S.: tanto per essere precisi il tuo ampli fender non ha proprio nulla a che fare con l'HI-FI ed èproprio per questo che suona bene con la chitarra.
Radioman
| quote: |
Originally posted by Precci
... sono perfettamente cosciente che facendomi un amplificatore del genere per gli affari miei non riuscirò mai ad ottenere prestazioni paragonabili a quelle di amplificatori fatti da aziende come la marshall! |
Non sottovalutare le potenzialità del DIY, ricorrendo alla alimentazione induttiva e/o allo sfasatore a trasformatore (se vuoi fare il ponte) potresti ottenere risultati anche decisamente migliori di quelli ottenuti dalle aziende, dato che loro non implementano queste soluzioni a livello massivo per non andare fuori mercato, mentre tu per te stesso puoi fare come meglio credi.
Linux
...da te mi sarei aspettato per lo meno un'altra valutazione radioman.
Anche alle aziende sono coglioni...buono a sapersi.
per fortuna stiamo parlando di un ampli "minimale" (perchè tale è)
Precci
Scusa la mia ignoranza in materia ma mi puoi indirazzare verso qualche link che mi spiega in specifico il funzionamento dei trasformatori sfasatori??? Così posso trovare qualcosa di adatto alla mie esigenze?
Linux
| quote: |
Originally posted by Precci
Scusa la mia ignoranza in materia ma mi puoi indirazzare verso qualche link che mi spiega in specifico il funzionamento dei trasformatori sfasatori??? Così posso trovare qualcosa di adatto alla mie esigenze? |
quelli li usano in hi.fi....
In genere vengono usati op-amp per fare questo tipo di cosa (che costa anche molto di meno).
Radioman
| quote: |
Originally posted by Precci
Scusa la mia ignoranza in materia ma mi puoi indirazzare verso qualche link che mi spiega in specifico il funzionamento dei trasformatori sfasatori??? Così posso trovare qualcosa di adatto alla mie esigenze? |
Se vai sul sito della
Jensen e vedi p.es. il loro AS052 trovi una soluzione semplicissima con le uscite 2 e 3 che si trovano in opposizione di fase. Come vedi più semplice non si può. Puoi farla con un qualsiasi trasformatore audio buono che regga i livelli in ingresso (non sono molto alti, di solito si parla di livelli intorno ad 1 V Rms e/o tra 0 e +4 dB, quindi l'OEP indicato da alma va più che bene), meglio se ha una presa centrale da usare come riferimento di massa (ma non è obbligatorio, si può risolvere con un trafo a 2 uscite collegando staticamente i 2 estremi a massa con una R di valore abbastanza alto).
Ciao