elan
tra poco mi metterò a costruire il mio studietto in casa.. ho la possibilità di spostare tutto in una stanza più grande indicativamente 5x4 forse qualcosa in più, poi vi romperò le palle per qualche consiglio, ma intanto, in previsione, vi chiedo qualcosa in merito all'impianto elettrico.
ovvero qui in casa se attacco l'ampli da basso ho una ronza, quando registro dall'mpc o altro ho il noisefloor a -85 db più o meno.. con il soffio sotto se comprimo parecchio.
come faccio a eliminare la ronza, i problemi di massa e magari abbassare il noisefloor (anche se -85 non mi sembra comunque malvagio.. solo che a volte sale a -50/60 e li diventa più problematico..)
più che altro m'interessa dei problemi di massa in merito a come interferiscono sulle frequenze, cioè se i 50hz della corrente creano dei casini sulle basse di casse/bassi/synth.. siccome un paio di volte usando un pedalino sansamp notavo che invertendo la fase si migliorava il suono e nei 100hz avevo una risonanza.. penso dipendesse da questini dell'impianto elettrico.
ad ogni modo, per farla breve, in studio come fate a isolare l'impianto elettrico a non avere problemi di massa ecc.
bassa un ups stabilizzatore o serve altro?
potete indicarmi qualche modello anche di ups stabilizzatore
grazie
castel88
ciao...
lo so che ti aspetteresti una risposta ma anche io sono alle prime armi e all'avvio di un'intensa stagione di costruzione e quindi consigli di qusto genere non possono essermi che utili, aspetto con ansia che qualcuno di esperto commentio e dia consigli perche ne ho bisogno anche io...
up
castel88
ragazzi postate postate che la questione "impianto elettrico" riguarda sicuramente tutti coloro che stanno per costruire uno studio o vogliono sistemare quello che hanno gia
PTOPRoJect
Se devi farlo nuovo nella zona studio, ti consiglio di farlo per bene seguendo tutte le normative vigenti; spessori dei cavi, terra ecc. Dividendo "forza" da "luce" e tentando di ripartire i carichi correttamente (se ti arriva un trifase).
Tieni le canale con i cavi ben distanziate da quelle che userai per l'audio e tenta di fare un bel quadro all'ingresso dello studio.
Poichè, dati i problemi segnalati, probabilmente hai problemi nell'impianto principale (terre mancanti, apparecchiature che disturbano ecc..), il creare un punto di "stacco" all'ingresso ti permette di inserire ad esempio eventuali filtri RF o stabilizzatori che poi provvederanno a "pulire" tutta la corrente dello studio, luce compresa (da valutare però i carichi).
La questione UPS è una fattore molto importante ma si fa presto a comprare una macchina non adatta...nel forum se n'è parlato spesso (tasto cerca)
Più specifici non credo si possa essere in questa fase.
teetoleevio
Più di tutto occhio al ground loop....
IMHO, e UHDLM, ovviamente

Teetoleevio
elan
non possorifare l'impianto elettrico, sto parlando di uno studietto fatto in casa..
in cui vorrei registrare senza ronzii fruscii et simili.
Ric
io in casa ho scoperto di avere seri problemi di isolamento a causa dell'età dei fili.
in generale cerco sempre di rispettare la coerenza di fase, cioè dalla presa all'utilizzatore la linea che porta corrente (il caldo) arriva esattamente al polo caldo della macchina.
ho tutte le prese marcate.
la questione dell'alimentazione dello studio è da valutare bene, anzi...credo che sia la prima cosa...
elan
spiegami meglio questo concetto ric, m'interessa..
in che senso il caldo? il polo positivo? cos'è il caldo?
e come fai a sapere qual'è il polo positivo e negativo?
PTOPRoJect
non è una polarità è solo un riferimento.
Il "caldo" è la fase mentre il "freddo" è il neutro (che di solito negli impianti nuovi sono separati anche in termini di colore dei fili blu=neutro altri colori = fase)
Generalmente il neutro è riferito al potenziale di terra per cui se piazzi un tester/voltmetro in alternata tra il neutro e la terra non misuri tensione mentre tra la fase e terra misuri tutti i 220Volt.
In termini pratici, dipende molto dal circuito di alimentazione collegato perchè in teoria la riconversione in corrente continua (per gli ampli od i preamplficatori ecc.) non dovrebbe creare differenze mentre, purtroppo, in alcuni casi è così.
elan
ok, ma ancora non ho capito da cosa li distinguo nella spina.
come si fa per fare il procedimento che ha descritto ric
PTOPRoJect
Con il metodo che ti ho dato...controlli la tensione rispetto alla terra. (occhio che è comunque
molto pericoloso se non si è pratici)
Riguardo l'apparecchio, credo che si possa solo provare..se Ric ha qualche metodo particolare, sono in ascolto...
elan
ok ma appunto per sapere le cose che collego come girare la spina nella ciabatta..
oppure vado per tentativi.. ne metto una, giro in un verso se fa ronzio giro nell'altro

e così via..
però è un po un casino forse
Ric
anzitutto se le ciabatte le cabli tu (cioè gli cambi le spine o le pari) hai modo di marcare con un pennarello dove passala corrente, cioè qual'è il suo cavo di colore giusto.
poi se in casa vuoi vedere da che parte è la fase senza smontare tutto basta prendere un classico cacciavite "cercafase" e piantarlo in un buco della presa per vedere dove si illumina (cioè dove c'è corrente).
è molto semplice...
elan
ok, questo posso farlo tranquillamente, anche per la ciabatta, senza bisogno di aprirla, ma come faccio a capire qual'è la fase nelle spine che attacco?
attacco un ampli da basso, qual'è la fase nella sua spina?
Ric
in teoria un apparecchio è già coerente di fase.
devi solo controllare che la vaschetta che si collega all'ampli sia anch'essa coerente.
[IMG]http://www.trovacomputer.it/images/immagine-ICOC01NCI.jpg[IMG]
li vedi i buchi sulla presa di destra?
in genere sono marcati con N (neutro) L (live, cioè la fase) e il simbolo di terra (sempre il buco centrale...)
attacca il tuo cavo alla presa e poi pianta il cacciavite cercafase nel buco marchiato "L", se si illumina sei a posto, altrimenti.....beh....devi solo girare la spina!!!!
ciao!!
PS
HELP non sono buono di caricare la foto!!!