ferrybotte
l'altro giorno parlavo con un mio amico chitarrista,
che mi ha detto una cosa (una di quelle vocei ma non se vere o no) che in definitiva
ha un pò rinforzato il dubbio che ho io sulla maggiore qualità di chitarre vecchie (nel senso di prodotte nel passato) rispetto a quelle recenti.
la cosa è questa: secondo lui, da quanto ha sentito da un liutaio, le chitarre prodotte ultimamente dalla fender non sarebbero nemmeno più controllate dai liutai,
ma "impacchettate" e "fatte partire".
e poi mi ha detto che oggigiorno non c'è più nemmeno tutta questa differenza tra le americane e le messicane
(che poi su cosa si basasse esattamente non so)
qual' è il vostro parere?
ACsteve427
Per me la chitarra migliore è quella che mi piace di più, non m'importano l'anno di produzione e il nome di chi l'ha controllata..
Le chitarre "vecchie" hanno il solo vantaggio di avere legni più stagionati, poi non è detto che questo piaccia a tutti..
F.Blues
In generale si, è vero ma per vintage si intendono generalmentele chitarre prodotte fino a metà anni 60, quando la maggior parte delle case aveva il controllo sulla produzione e questa era prevalentemente artigianale, dopo, molte di queste case furono cedute a gruppi esterni, la produzione diventò sempre più automatizzata, la selezione dei materiali ridotta di molto e la qualità generale diminuì ma ovviamente ci sono esempi di chitarre prodotte posteriormente riuscitissimi, spesso per migliorare aspetti ergonomici o di intonazione si perse qualcosa nel suono e si dovette tornare indiero, la ricerca del massimo profitto portò all'adozione di materiali e tecniche costruttive discutibili che influirono negativamente sul suono, in genere una chitarra con 40 anni sulle spalle e ben tenuta ha subito una maturazione dei legni che ovviamente la fa suonare meglio di un analogo esemplare contemporaneo. Comunque a volte la verità sta nel mezzo e non mancano le eccezioni.
TONIGHT
ma che bel trend da sfaccendati!!!

partecipo anch'io!
mi pare che la domanda non sia se il legno stagionato suona meglio (e qui credo che siamo un po' tutti d'accordo...) ma è proprio se le produzioni odierne sono brutte, industriali e... senza cuore! la mia risposta è no! penso che ci sia ancora una certa "cura", per quanto ridotta, ovviamente, da milioni di clienti da soddisfare...
discorso america-mexico... non saprei dire... però è vero che a volte si trovano ottime messicane, e a volte qualche americana può deludere... diciamo che la produzione americana penso continui ad essere la migliore, ma esistono le eccezioni (nel bene e nel male) e quindi... quoto acsteve: prova una chitarra e saprai qual è la migliore per te!
F.Blues
Beh non si può certamente omettere il fatto della stagionatura dei legni quando si contrappongono chitarre vecchie e nuove. La cura costruttiva odierna? Lasciamo perdere, per trovare la cura costruttiva che una volta era di norma e non solo nei top di gamma ma anche negli strumenti da principianti, oggi bisogna rivolgersi a ristrette ed elitarie produzioni di liuteria artigianale, vabbè mi dirai, ma uno strumento di liuteria attuale lo compri ad una frazione del prezzo di uno strumento vintage (pensiamo a fender pre cbs o gibson era kalamazoo), si è vero ma questo dipende da altri fattori non sempre legati esclusivamente alla qualità.
ferrybotte
perdonate la domanda.
ma quanto può contare la stagionatura del legno
per la risonanza di una chitarra tipo fender strato (non so se si dice solid body)
io una volta ho aperto la mia square e mi è sembrato che la sezione cava
fosse veramente piccola..
dov'è che risuona?
Black Imp
e sulla contrapposizione produzione usa vs produzione giapponese? nessuno dice niente?
insomma si sente la differenza tra una ibanez fatta bene e una jackson americana? e tra jackson e jackson?
F.Blues
Anche in una solid body influisce la stagionatura del legno ed anche il tipo di vernice, a risuonare è tutta la chitarra anche senza alcuna cavità.
Le differenze fra produzioni americane ed orientali oggi si sono ridotte di molto a sfavore delle americane a mio avviso, almeno nelle produzioni standard fender. Per quanto riguarda il suono ibanez o jackson, lo so qui troverò molte contrarietà ma per me non hanno dei suoni ben riconoscibili quel tipo di chitarre, mi riferisco a quelle di stampo "superstrat" che ebbero il momento di massimo splendore negli anni 80, ci sono modelli più o meno validi, potenti, con manici iperveloci ma il suono io non lo riconosco, una rickenbacker ha un suo timbro, così come una strato o una les paul, una jackson soloist avrà altre qualità ma di certo un suono un po' anonimo, non ho mai sentito parlare di suono jackson o ibanez o yamaha o ESP ecc.
Black Imp
quindi per te oggi non vale la pena spendere 1000 euro in più per una chitarra jackson americana piuttosto che prenderla giapponese? - la produzione non americana jackson è giapponese giusto? -
MetalSir
| quote: |
Originally posted by Black Imp
e sulla contrapposizione produzione usa vs produzione giapponese? nessuno dice niente?
insomma si sente la differenza tra una ibanez fatta bene e una jackson americana? e tra jackson e jackson? |
preferisco assolutamente le giapponesi.. non per nulla suono esp.. i legni giapponesi
per me non hanno pari..
ps: parlare i ibanez fatte bene mi fa sinceramente un pò ridere.. parlo delle elettriche solidbody.. come diceva un mio vecchio amico: "un chitarrista che parla di ibanez è come suor Germana che parla di c@zzi".. LOL
F.Blues
Le differenze ci sono anche se non conosco bene le jackson attuali ma sicuramente sono più evidenti nella scelta dell'hardware e dei pickup che non strettamente dal punto di vista liuteristico, sulle americane troverai meccaniche e ponti di qualità migliore e pickup seymour duncan originali e non duncan designed per fare un nome.
MetalSir
| quote: |
Originally posted by Black Imp
quindi per te oggi non vale la pena spendere 1000 euro in più per una chitarra jackson americana piuttosto che prenderla giapponese? - la produzione non americana jackson è giapponese giusto? - |
attenzione che giapponese non sigifica koreano, ne tantomeno cinese..
una chitarra fatta in giappone ha legni qualitativamente ottimi.. per me non hanno nulla a che vedere con gli americani.. parlo di produzione dello strumento giapponese..
Bluesdriver
non ho avuto spesso in mano chitarre molto molto vecchie, però mi sono fatto un'idea sulla questione, negli anni.
alors: sicuramente la produzione di massa le rende meno artigianali quindi può essere che ci sia meno cura. effettivamente io ho provato molte strato nuove e devo dire che non mi piacciono per niente. a livello sia di suono senza ampli che con l'ampli.
tuttavia la tecnologia per certi versi ha fatto passi da gigante: pensate alle meccaniche, ai ponti ecc ecc....
devo anche dire che su alcune cose secondo me hanno toppato alla grande... i pick up di serie che montano adesso (non conosco però gli ultimi) sono orrendi, se li paragono a pick up seri (non mi piacciono neanche i ponmti che montano sulle strato negli ultimi 7 o 8 anni):
però però però...però li paragono a quelli che ho usato nella mia vita: texas specia, jeff beck signature, sulla mia ho i 58 reissue (ed un texas special)..........cioè una chitarra secondo me oggi conviene prenderla a pezzi, come successe a me, a mettere su quello che ti interessa...perchè le vedo le strato che sotto casa costano 400 euro se non di meno...e penso che quando ero un ragazzino una fender stratocaster non potevo neanche avvicinarla...
però penso anche che la mia ha un manico stuopdendo della squire, un corpo di una fender di metà anni otttanta, ponte vintage, pick up già citati, elettronica fender più alcune mie modifiche...per me è fantastica, ma è assemblata. non è di serie.
cioè i sono chitarre che uno si fa, se può. blackie di clapton se l'è fatta lui!
divcerso secondo me è il discorso di chitarre come certe ibanez, jackson, yamaha....cioè quelle, per me, sono più delle periferiche di ingresso che delle chitarre.
con tutto il rispetto, sia detto, è una quetsione di mio gusto. ma questo per me vuol dire che è facile che una ibanez ipersupertecnica di oggi sia meglio di una ibanez ipersupertecnica di 20 anni fa.
perchè sono fatte per essere il top delle potenzielità tecniche, non certo per il suono più raffinato del mondo. infatti quando le si usa spesso le si effetta molto (e secondo me reagiscono meglio ai processamenti rispetto alle chitarre più classiche.
il fatto principale è che ormai non esiste più un solo mercato.....esiste il mercato "ddivertitevi e basta" e il mercato seriope professionale. che di fatto sta imanendo fatto da musicisti semi artigiani assemblatori.
e se faccio il conto della roba che c'è nella mia chitarra (ha il manico squire e il resto è fender...se volessi parlarne, come la presento la mia strato? come una fender o una squire?) torno molto vicino al milione e mezzoi o 2 milioni che costava la fender stratocaster al negozio sotto casa..............che non ho mai avuto e da quando ho la mia attuale bimba non ho mai voluto altre che lei
scusatei soliti errori di battitura...tastiera di cacca
muscolar
| quote: |
Originally posted by Black Imp
quindi per te oggi non vale la pena spendere 1000 euro in più per una chitarra jackson americana piuttosto che prenderla giapponese? - la produzione non americana jackson è giapponese giusto? - |
allora ho avuto più volte la fortuna di suonare delle Jackson usa e anche delle giapponesi (delle soloist principalmente ) ma anche Jackson degli anni d'oro e Jackson attuali..
le giapponesi e quelli di produzione attuale non sono come le altre .. sono sempre belle chitarre e a me piacciono cmq molto.. ma le USA e quelle degli anni 80 sono qualcosa di impressionante per i miei gusti...nel campo metal credo che una USA sia la perfezione . poi se ti capita di beccare una soloist dell'85 USA credo che sia come vincere alla lotteria, io ne ho suonata una tempo fa e
Black Imp
| quote: |
Originally posted by MetalSir
| quote: |
Originally posted by Black Imp
quindi per te oggi non vale la pena spendere 1000 euro in più per una chitarra jackson americana piuttosto che prenderla giapponese? - la produzione non americana jackson è giapponese giusto? - |
attenzione che giapponese non sigifica koreano, ne tantomeno cinese..
una chitarra fatta in giappone ha legni qualitativamente ottimi.. per me non hanno nulla a che vedere con gli americani.. parlo di produzione dello strumento giapponese.. |
beh quando dicevo 'ibanez fatte bene' intendevo giapponesi perché credo le facciano in giappone o sbaglio?
MetalSir
| quote: |
Originally posted by Black Imp
| quote: |
Originally posted by MetalSir
| quote: |
Originally posted by Black Imp
quindi per te oggi non vale la pena spendere 1000 euro in più per una chitarra jackson americana piuttosto che prenderla giapponese? - la produzione non americana jackson è giapponese giusto? - |
attenzione che giapponese non sigifica koreano, ne tantomeno cinese..
una chitarra fatta in giappone ha legni qualitativamente ottimi.. per me non hanno nulla a che vedere con gli americani.. parlo di produzione dello strumento giapponese.. |
beh quando dicevo 'ibanez fatte bene' intendevo giapponesi perché credo le facciano in giappone o sbaglio? |
sinceramente nin zo.. ibz ne ho provate un casino.. compresi i modelli più belli: la vai (6 e 7 corde), la petrucci (6 e 7), le k7.. ti giuro.. per quanto possa sforzarmi di apprezzarle non riesco.. son dei ciocchi da caminetto.. dalle mie parti c'è il detto:
"hai comprato una ibz? allora ti serve un caminetto non un ampli!"
dissident
| quote: |
Originally posted by ferrybotte
perdonate la domanda.
ma quanto può contare la stagionatura del legno
per la risonanza di una chitarra tipo fender strato (non so se si dice solid body)
io una volta ho aperto la mia square e mi è sembrato che la sezione cava
fosse veramente piccola..
dov'è che risuona? |
In una solid body non si tratta di risonanza, ma di massa vibrante
Questo fa sì che a parità di volume, un legno più stagionato (e quindi con unb minor contenuto di acqua) vibri più a lungo
Black Imp
già che ci siamo: sono indeciso se prendere una ibanez rgt 220A - nel catalogo la indicano con 220Z anzichè 220a, chissà perché - che ha il corpo in frassino - le ali del corpo visto che è un neck-through - o il modello precedente, la 220H, che si trova d'occasione e che ha le ali in mogano. non dovrebbe essere meglio quello in mogano? se non sbaglio il mogano è più denso e pregiato del frassino, giusto?
nucho2000

salveeee
A mio parere una buona parte del suono, soprattutto in una solid body lo fa il ponte(che deve mettere in vibrazione il body

),i pick up e,chiaramente anche i legni ,piu quelli della tastiera che quelli del corpo.
Anche l'assemblaggio dei vari pezzi di una guit puo fare la differenza,per es i mexicani della fender sono diventati bravi come i loro colleghi americani in questo.Chiaramenti i materiali e la componentistica sono inferiori.
Probabilmente una volta, quando il lavoro era fatto a mano,il costruttore poteva agire di piu sulla fattura dello strumento in tutte le sue parti, e quindi dare un carattere e un suono peculiari,o forse è solo il fascino della leggenda.boh
Comunque le chitarre(quelle di serie),secondo me, oggiorno le fanno meglio i giapponesi degli americani.

Non ce n'è!!!
Peccato che, praticamente quasi tutti i dischi di pop rock jazz reggae punk blues etc siano fatti con gibson e fender
vitto
Se posso dire la mia, credo che nessuno strumento abbia il suono "divino", credo che le chitarre vintage abbiano un valore aggiunto perchè sono state usate per fare la storia della musica e come è stato detto perchè alcune artigianalmente più curate.
Penso sia un concetto di numero e nostalgia che fende certi strumenti così di valore,una questione più di modernariato che altro.
Se qualcuno oggi creasse un genere fatto con chitarre rigorosamente entry level con il maggior numero di difetti possibile e questo genere entrasse a far parte della storia della musica e della cultura mondiale ( come lo ha fatto il blues, il R&R etc.. degli anni 50 e 60 ) anche strumenti che oggi costano 100 eur tra 50/ 60 anni sarebbero super ricercati e strapagati.
Quindi, se cerchi il suono che hanno creato altri per emulare stili e generi ok le chitarre vintage, se invece ti senti un precursore o hai voglia di una tua personalità quoto chi dice che la chitarre deve piacere a te indipendentemente da marca, modello e anno di costruzione.
IMHO