video impressionante...

ilcozza
dai, le funzioni midi sull'audio sono una rivoluzione, innovazione, invenzione...cmq qualcosa che fa fare un notevole passo avanti alla tecnologia musicale. Anche se non funzionasse così bene sarebbe già un inizio!
Fra qualche anno potrai dare in pasto a un software una traccia audio e avere la partitura scritta!...non so come la chiami sta cosa ma mi sembra decisamente innovativa!
cia cia
da
onespliffaday
quote:
Originally posted by Utente 643

intanto, bisogna vedere se veramente riconosce le note e se veramente le scompone come si deve, che già qui nutro serissimi dubbi, poi, per tutto il resto, nulla di nuovo...

però, finchè non provo almeno una demo, questo mio pensiero non è definitivo, e lascia il tempo che trova... mi pare ovvio



anche a me sembra un po pazzesca sta cosa
sarà bello vedere cosa fa veramente quando esce

o
niu
è uno di quei programmi che sapevo che prima o poi qualcuno avrebbe inventato, ma non pensavo cosi presto!!
Utente 643
uè ragazzi, non voglio sminuire niente e nessuno, ma prima di tutto, voglio vedere se riconsoce le note, e qui nutro grandi dubbi, sopratutto viste le sperienze passate con altri software...

per riconsocere le note, si riconoscono, ma come le riconoscono?

ecco il problema...

poi rivoluzionario... bah!!

per chi lavora incosapevolmente, è rivoluzionario, non lo metto in dubbio...

ma se avete passato anni a manipolare sample, su macchien hardware, e poi avete passao mesi su software di ogni tipo e genere, e avete vissuto la rivoluzione degli ultimi anni, da questo nuovo melodyne, scoprite che sicuramene velocizzerà alcuni passaggi che fate quotidianamene, ma non rivoluziona nulla a mio modesto parere.

riconsocere le note, non la vedo una rivolzione eclatante, e poi, ripeto, anche se lo fa, dobbiamo sempre sentire come lo fa Smile
perkè se me le contorce, taglia senza remora, o le rovina, che me ne faccio?
nel senso, ha già sviato la sua reale funzione del contesto, e diventerebbe un semplice riarrangiatore in chiave un pò diversa.

nulla di così rivoluzionario.

a me pare solo una presentazione ben fatta di un prodotto che potrebbe essere un buon prodotto, ma non aspettatevi miracoli, intendo questo Big Grin

comunque, come deto sopra, reintonare qualsiasi cosa, a proprio piacimento, è una tecnica laboriosa, ma la si fa da anni, con i software, e non parlo dei + recenti seuqencer, ma anche di cose abbastanza "primitive".

quindi già qui, nessuna rivoluzione Big Grin

ma poi, è il mio pensiero, finchè non provo una demo, parlo al muro, ed è giusto che sia così Smile quando avrò provato una demo, allora proverò a parlare anche a voi, per discutere i miei pensieri e l'esperienza Big Grin

ehehehe

birra
ilcozza
mi piacerebbe sapere come si fa a correggere una nota sbagliata all'interno di un accordo senza una chicca del genere!!! prrr
poi, non è detto che l'uso in studio sia obbligatorio, se hai poco tempo, o una presa live può veramente salvare un lavoro.
cia
da
birra
El Taube
quote:

riconsocere le note, non la vedo una rivolzione eclatante, e poi, ripeto, anche se lo fa, dobbiamo sempre sentire come lo fa Smile
perkè se me le contorce, taglia senza remora, o le rovina, che me ne faccio?
nel senso, ha già sviato la sua reale funzione del contesto, e diventerebbe un semplice riarrangiatore in chiave un pò diversa.

nulla di così rivoluzionario.

a me pare solo una presentazione ben fatta di un prodotto che potrebbe essere un buon prodotto, ma non aspettatevi miracoli, intendo questo Big Grin

comunque, come deto sopra, reintonare qualsiasi cosa, a proprio piacimento, è una tecnica laboriosa, ma la si fa da anni, con i software, e non parlo dei + recenti seuqencer, ma anche di cose abbastanza "primitive".

quindi già qui, nessuna rivoluzione Big Grin


Senza offesa, ma mi viene il dubbio che tu non abbia capito di cosa si tratta: da una traccia polifonica 'sto coso riconosce le singole note e ti consente di manipolarle (quasi) come se si trattasse di un evento midi su un piano-roll. E' un po' come riottenere farina, uova, ecc da una torta già cotta. Non si tratta semplicemente di trasporre e stretchiare il campione di un accordo: qui CAMBI l'accordo da maggiore a minore, metti in mute UNA nota dell'accordo, ci fai quel che vuoi, insomma.

Permettimi di dubitare che tu riesca a fare queste cose col software o hardware già esistente. Leggi un po' le reazioni che ci sono state su KvR e ascolta quello che dice l'intervistatore di Sonic State sul video del link precedente. Guarda pure le reazioni della gente che assiste alla presentazione. Ti sembra che ci sarebbe una tale reazione se, in fin dei conti, si trattasse di cose che si potevano già fare prima, sebbene con più lavoro? Il punto è che NON si potevano fare e ii più ritenevano perfino tecnicamente impossibile riuscirci. Infatti i più scettici aspettano di vedere se il software funzionerà davvero bene come nelle presentazioni.
El Taube
Per chi capisce il tedesco, c'è questa intervista allo sviluppatore. Riassumo brevissimamente lle cose più interessanti (IMHO).

L'intervistatore rivolge la domanda che tutti avremmo posto: come c**** funziona, visto che teoricamente NON può funzionare? Benché -come ovvio- non risponda spiegando punto per punto com'è arrivato alla soluzione, dice che l'approccio consiste nel trovare qualcosa che funzioni da un punto di vista musicale più che teorico. Non si è trattato quindi di dividere esattamente fondamentale e armoniche di ciascun suono ma di arrivare ad una divisone che funzionasse "solo" musicalmente. Da qui, dice, è partito con l'analisi dello spettro per vedere quali erano le informazioni a disposizione....In breve, dice che la soluzione è "talmente facile" (ma non la dice sbonk ) (!) da stupirsi che nessuno ci abbia pensato prima (sic!).

Potenza di calcolo richiesta: non molta, approssimativamente il tempo richiesto per la rilevazione del materiale è proporzionale al numero di voci.

Altro capitolo: su quale materiale funziona meglio?
Su materiale con una propria "coerenza" interna come traccie singole di piano o chitarra. E' possibile dargli in pasto anche mix completi ma con delle limitazioni: se, ad esempio, voce e sax eseguono contemporaneamente la stessa nota, Melodyne ne rileverà solo una; ovviamente il programma non è nemmeno in grado di stabilire se una nota è stata eseguita da uno strumento o da un altro: quello che si ottiene sono note separate e manipolabili ma senza "etichetta" Ehm

La versione plug-in esce in autunno mentre per la versione studio (con molte caratteristiche avanzate come ri-armonizzazione automatica del materiale, ecc) bisognerà aspettare ancora.
PTOPRoJect
quote:
Originally posted by El Taube
E' un po' come riottenere farina, uova, ecc da una torta già cotta. Non si tratta semplicemente di trasporre e stretchiare il campione di un accordo: qui CAMBI l'accordo da maggiore a minore, metti in mute UNA nota dell'accordo, ci fai quel che vuoi, insomma.

Quoto....
la cosa impressionanate è che oltretutto puoi rimescolare anche i volumi. gli attacchi il "portamento" e via così delle singole note fino ad avere un risultato anche totalmente diverso dall'orginale ma a pari qualità (sembra).

Visto che la versione 2 del plugins uscirà a tardo '08, ed io pensavo di prendere il plug prima (quindi la Ver.1) chi sa come si comporta la Celemony nel caso di upgrade? Favoriscono, si fanno pagare tutto..
Aspetto o compro?

Cool

EDIT OT: Ciao Matteo...come va?
El Taube
quote:
[i]
Visto che la versione 2 del plugins uscirà a tardo '08, ed io pensavo di prendere il plug prima (quindi la Ver.1) chi sa come si comporta la Celemony nel caso di upgrade? Favoriscono, si fanno pagare tutto..
Aspetto o compro?

Cool


Mi pare (ma controlla tu) che se la compri adesso l'upgrade alla v.2 è gratis.
PTOPRoJect
Trovato nella pagina News:

quote:
Melodyne plugin 2 will be the first product in the Melodyne family to use Direct Note Access. The full version will cost US$399 (349 Euro); the update from Version 1 will cost US$129 (129 Euro). Customers purchasing Melodyne plugin after the 12th March 2008 will receive the update free of charge


Quindi basterebbe aspettare l'altro ieri l'altro prrr per avere l'aggiornamento gratis..

Però non capisco...adesso il plug lo paghi 299$ = 299€
ed equiparare il dollaro all'euro mi fà inc@zz@re non poco visto che siamo sopra 1,5 adesso...

Poi però comprerai la V2 con la differenza 399$=349€ ma nessuna per gli update (129=129)
Cioè, plugginari versione uno (fin'ora) mazziati e contenti?!?

Che abbiano gli stessi commercialisti della Waves? Incaz

Cool
nucho2000
scusate l'ignoranza,come si vede sono un novellino,ma a cosa serve sto software? Io non l'ho mica capito? walli
correggi un cantato?
correggi un'esecuzione di chitarra?
O per comporre?
Non ditemi che ci si fanno i dischi!!!
Complimenti agli ideatori ma non è meglio far suonare?! Group
Busso
serve per tutto quello che hai detto(anche per fare i dischi) e per gli incapaci di suonare qualsiasi cosa.
maxpayne2
o per risparmio non dovendo pagare qualcuno che ti suoni le basi musicali.
nucho2000
ah Smoky ..........bene...............
pure i dischi ci fanno!!! acc
Vabbé fai dei provini no?!
Sto software rende come un musico in carne ed ossa?!
allo strumentista lo devi pagare okkei,ma se fai un disco qualche soldo ce lo avrai pure......

..............Allibisco..................eh eh eh
Busso
...questo e' il progresso,e adesso ce lo teniamo...vedrai tra 10 anni cosa ti tirano fuori,bah!!!
ilcozza
ma guardate che non è così scandaloso...
è al pari dell'editing per i batteristi, i processori per intonare le voci, le equalizzazioni per nascondere i difetti dei suoni o delle riprese, i compressori per aggiustare le dinamiche troppo vivaci...
se ragionate così allora per coerenza dovreste registrare tutto rigorosamente dal vivo, su due tracce e senza riprendere niente a posteriori. E' un artificio, utilizzabile per risparmiare tempo, soldi o per creare nuovi sound. Chiaro che le voci doppiate così sono finte, non è detto che siano brutte o un ripiego. Se ho bisogno i cori veri chiamo dei coristi, se ho bisogno un coro finto compro melodyne...se il coro vero fa schifo, chiamo altri coristi, non userei un soft per ripiegare...

il vocoder non è fatto per cantare intonati, è fatto per ottenere l'effetto vocoder...
chiaro che se usi un plug del genere sistematicamente su tutto il materiale che registri perchè non sei capace di suonare, faresti meglio a investire i tuoi soldi in una scuola di musica. Fra l'altro, come dicevo prima, non credo che l'intento di chi l'ha creato sia quello di fare suonare delle capre facendole diventare dei super musicisti.
Semplicemente, apre la strada a dei modi di lavorare differenti che permettono di risparmiare tempo e denaro o ottenere nuovi sound.

Se ho a disposizione un musicista per 2 ore, e non ottengo la take che voglio, ho una bella mano per modificare quello che ha fatto.
Se registro un concerto, posso editare cose che prima non potevo toccare.
Se produco elettronica, ho un ventaglio di nuove possibilità per le voci.

l'integralismo tecnologico non porta a niente di buono..anche il multitraccia sarebbe da abolire ragionando così...anzi, all'estremo bisognerebbe suonare solo dal vivo...

cia!
da

birra
Daniel_e
quote:
Originally posted by roberto roccia
confermo la semplicita' e la velocita' duso.


Sara' ma io sono impazzito e dopo giorni ho disinstallato la demo e lasciato perdere.
maxpayne2
usare questi soft all'inizio è un pò complicatuccio, bisogna lavorarci su e studiarlo benino.
poi certo che con la pratica viene tutto facile, come tute le cose....
roberto roccia
per me' e' semplicemente geniale, una qualunque persona, quindo non per forza un professionista o uno studio ma un comune mortale, a casa sua puo' creare cose aprezzabili in totale solitudine, per puro divertimento, passione personale, 18anni fa quando ero bambino usci l'adat ed era impossibile editare coi computer di allora...
oggi un ragazzino in camera sua dopo la scuola con un pc e 4 plugin smanetta come un matto e mi da del filo da torcere, in piu' se mai andranno in studio sti musicisti saranno se non altro preparati e consapevoli sulle possibilita' e preparati sul da farsi.
ben venga l'innovazione.
io resto in attesa di una presa USB2 alla base del nostro collo. Big Grin
Collo
(edit: qui sotto non c'è niente di più di quanto ha scritto Roberto Roccia nel precedente intervento walli )

Sono d'accordo con quanti hanno fin qui sottolineato l'ulteriore allontanamento dalla "musica suonata" che questo prodotto eccellente (qualcuno dovrebbe segnalare all'inventore la pubblicità dei sofficini "chemozzarella": "come vivevamo prima?" Happy ) determina.
Secondo me molte cose oggi disponibili allontanano dalla "musica suonata", alcune delle quali sono state già dette. In sintesi, tutte le modifiche applicate a una registrazione tanto in studio quanto dal vivo allontanano dalla "musica suonata"; tranne, magari, togliere il colpo di tosse di qualcuno in platea, ché quello non era colpa del musicista ma dello spettatore... Tra l'altro in certe registrazioni non levano nemmeno i colpi di tosse del pubblico.
Penso quindi che criticare un chitarrista, batterista, cantante ecc. perché ha fatto ricorso a questi "artifici" per apparire più bravo, preciso, intonato ecc. sia molto sensato, perché quella pratica potrebbe somigliare all'uso di "artifici" nello sport ( Tranzillo ) che trasformano i brocchi in fenomeni, almeno per un po'.
Ciò detto, non si dovrebbe aggiungere qualcosa sul versante della composizione, del pensare la musica e scriverla? Dire che tutta la informatizzazione della musica, già cominciata prima del Midi e da questo standardizzata ha permesso gradualmente di superare la separazione tra compositore e esecutore è un'ovvietà. Se posso fare un breve e impreciso riassuntino storico, il compositore non esecutore, fino agli anni '70 era vincolato alla sonorità elettronica (Wendy Carlos), poi sono venute fuori sintesi più avanzate che hanno permesso di creare suoni più realistici (Vangelis), poi si è affermato il campionamento, la registrazione multitraccia che permette un taglia e incolla preciso al millesimo di secondo, poi gli intonatori vari ecc. Ora la nuova versione di Melodyne. Tutti questi passaggi sono dal mio punto di vista altrettante picconate al muro di separazione tra compositore e esecutore di musiche complesse (cioè non soltanto di uno strumento).
Che dire di quanto Melodyne potrà essere utile agli autori di musiche impiegate nell'audio-video, i quali già si erano avvantaggiati dalle librerie orchestrali ecc.?
Un altro esempio: Brian Eno potrebbe fare grandi cose con Melodyne, forse con più creatività ma di sicuro in meno tempo e con minori costi; così Peter Gabriel e tanti altri che non hanno centrato la propria personalità artistica sul virtuosismo dell'esecuzione ma sulla composizione, usando tutta la tecnologia disponibile di volta in volta.