Pick Up per Simil Strato

Maxxi
Cari Ragazzi,
in queste lunghe giornate di forzata degenza a casa per malattia (che rottura de maruns walli ) mi sto facendo mille pippe mentali su come assemblare/realizzare la mia prima chitarra "fai da te".
Tra le questioni che mi frullano nel cervello ci sono:
1) la scelta dei PU.
Premetto che la chitarra sarà una simil Strato (anche tu...direte). Il genere musicale di riferimento è essenzialmente Pop, Rock, Blues ed affini.
Ora: per il ponte avrei quasi optato per il Seymour Duncan Little '59 (mini Humb) di cui ho senito dire un gran bene. Per il mid ed il manico sono invece in alto mare. Questi dovrebbero essere preferibilmente dei classici Single Coil. Sono alla ricerca di un suono che non si discosti esageratamente da quello classico della Strato.
2) vorrei inserire nel wiring un solo controllo per il tono. Credo si possa fare, ma in elettronica non sono proprio un maestro.
3) che effetto potrebbe avere l'utilizzo di camere tonali sul suono. Ho letto che dovrebbe produrre un suono più grosso, ma anche più cupo. Può valer la pena "affaticarsi" per tale tipo di aggiunta al classico Solid Body per una Strato?
Una volta risolti questi dubbi potrò finalmente dare il via alla stesura materiale del progetto.

P.S. Ho anche preso in cosiderazione un set up con PU TriSonic montati in serie come sulla Red Special di Brian May, ma essendo la mia prima chitarra autocostruita forse è meglio rimanere su "campi più battuti".
Grazie.
Archverb
Il rischio è quello di un minestrone Big Grin
Maxxi
Ok.
E quindi?
In primis credo no camere tonali, giusto?
Per la regolazione con un tono non credo ci siano controindicazioni.
E per i PU?
Archverb
In generale eviterei l'assemblaggio o peggio l'autocostruzione nonchè l'autocastrazione Big Grin con il tono unico.

Per i pu valuta anche i set Joe Barden e Van zandt.

Comunque se non è per fare pratica liuteristica, come ti ho detto ti sconsiglio di buttarti in questa impresa.
Spenderai molto e a prescindere dal risultato il valore dell'oggetto sarà zero.

Se proprio sei deciso evita almeno di dover verniciare (comprando corpi e manici gia verniciati, è possibile), sembra semplice, ma richiede competenza nella scelta delle vernici nitro nitro-cellulosa ecc. e la pazienza di Giobbe; sette/dieci mani sono il minimo, anche il tempo atmosferico influenza il risultato e fatta in casa ci vuole solo per quella almeno un mese tra vernici tossiche e paura della polvere.

Cool
dioburlone
Prendi una bella Custom shop e basta...
Maxxi
Ragazzi, c'ho pensato bene...forse avete ragione birra
Anche se la cosa mi stimola, l'incertezza del risultato finale ed il fatto di ritrovarsi alla fine con uno strumento dalla suonabilità incerta e che per di più non ha valore dal punto di vista economico (se non per l'hardware montato) lolli , mi fa pensare che magari è meglio customizzare una Fender vera è propria applauso .
Per i PU mi interessava comunque sapere cosa ne pensate del mini humb Seymour Duncan Little '59 Smoky .
Archverb
Ottima e saggia decisione Happy

Per il 59' SD, l'ho solo ascoltato per cui non oso esprimermi, ma forse F.Blues lo potrebbe conoscere bene; vediamo che ci dice Big Grin

Senza necessariamente svenarti con una custom shop, una strato che ho trovato più che decente di queste ultime produzioni è la Eric Johnson, quella che ho provato, con i magneti giusti e con l'aggiunta degli abbassacorde per i cantini, poteva diventare una ottima chitarra. Molto migliore di tante custom shop che non valgono loro prezzo a mio avviso ingiustificato.
Certo poi non è che la EJ sia regalata Big Grin

Cool
Dax
Seymour Duncan Cool rail oppure hot rail (lievemente più spinto), buoni per rock blues.. Se poi li splitti in single coil suonano abbastanza alla "fendere".
F.Blues
Ciao, no, purtroppo non l'ho ascoltato su similstrato ma su simil gibson (mogano+acero, manico set-in, e scala 34- 3/4") ed in versione normale non junior quindi non fa testo.
chiavediviolino
hai pensato di prendere in considerazione gli anglo-american di Adeson?

sono molto belli e suonano come piacciono a te secondo me lolli