menestrello
Ciao,
è una vecchia tecnica che permette una ripresa più "aperta" della sorgente sonora...
Nel senso che il microfono a figura a otto prende effettivamente la parte di segnale (Side) laterale.. mentre il cardioide prende la fonte diretta centrale (Mid).
Potete provare... a mio avviso è un pò una complicanza piuttosto che un vantaggio nel senso che esistono molte tecniche di "allargamento" della voce nel fronte stereo..
Provate.
Ciao Mauro
akka2
Visto che sei stato così gentile, riesci anche a consigliarmi un microfono con polarità Figura 8 da non spendere tanto? Tipo un Samson C03....? Proprio perchè è solo una prova....
cubasemastersx
Hey...un momento...intanto premesso che la ripresa stereofonica di UNA voce è fattibile a livello sperimentale solo se si dispone di un locale che "suoni bene" con quella determinata voce, se la stanza è secca poi non vedo alcun vantaggio...ma a titolo di esperimento tutto è possibile.
Inoltre per utilizzare la tecnica M/S bisogna munirsi du un'apposito splitter che divida il segnale L-R del microfono (non si tratta di un semplice splitter, più di un "decoder" che ti fa ottenere il segnale SIDE).
Anche se non si ha lo splitter si può decodificare il segnale SIDE tramite una copia della traccia del mic con figura a 8, questa copia dovra essere posta in CONTROFASE...Panpottare le due tracce e la traccia side è pronta.
in ogni caso raccomando la tecnica M/S solo in caso di locali molto adatti a questo utilizzo...l'ambiente in questa tecnica è determinante.
Se disponi di un'isobox, o di una stanza trattata "secca", ti consiglio piuttosto la ripresa della voce (in mono ovviamente) con figura polare OMNI...in molti casi aggiunge ARIA alle stanze secche.
My two euros!
HotRats
Io sconsiglierei di riprendere una voce in MS, soprattutto se vuoi fare una ripresa ravvicinata (come si fa di solito).
L'MS usata da vicino tende ad enfatizzare molto gli spostamenti della sorgente rispetto al centro dato che il mic ad 8 è molto vicino.
soundland
anche a me non piace molto per la voce.
COmunque un parere personale è che se si vuole usare questa tecnica è preferibile usare due mic uguali, non il cardioide di un tipo e la figura 8 di un altro
_RaR_
mi ricordo di aver letto tempo fa come usare la tecnica M/S a partire da un unico segnale (quindi senza splitter).
ma era una tecnica di mastering e non di registrazione.
in breve :
da una traccia stereo, si prendono le 2 tracce mono L e R
con queste costruisco la traccia Mid come la somma di L e R moltiplicata 0.5 (cioè la semisomma) e la traccia Side come la semidifferenza (somma di L con R in controfase). Per la semisomma è sufficiente abbassare il gain di 6dB.
Una volta finita l'elaborazione su M e S, si riottengono L e R modificati :
L=M+S
R=M-S
ripeto, che io sappia, questa è una tecnica di mastering, e non di registrazione (della quale non conosco nulla)
modesto contributo alla causa.
Radioman
La M+S è essenzialmente una tecnica di ripresa, che poi possa essere usata anche per effettuare il mastering è un "corollario" della stessa.
La si usa in mastering quando è necessario aggiustare qualcosa sul fronte del panorama stereo ed allora si passa per una codifica e decodifica M+S perchè facilita questo tipo di intervento.
Per il resto è una tecnica che ha la particolarità di essere particolarmente monocompatibile, per cui è stata a suo tempo sviluppata in ambito radio/tv.
Per la sua stessa natura non è necessario che i microfoni usati siano assolutamente identici, ed esistono dei kit di microfoni (muniti anche di relativa matrice) appositamente studiati per questo tipo di applicazioni.
So di persone che la usano sulla batteria jazz, ma su strumenti stereofonicamente meno "larghi" (chitarra ed ancor più voce) non so quanto possa valere la pena, anche considerando quanto detto da Hot a proposito della sensibilità ai movimenti (la batteria di solito non si muove durante l'esecuzione, a meno che il batterista non sia un tipo che quando si agita si gonfia assumendo una caratteristica colorazione verde).
_RaR_
ok grazie per la precisazione.
devo studiare ancora tanto
WuEmme
E' una tecnica di ripresa stereofonica.
Quindi, se non hai l'esigenza di registrare in stereofonia, non ti serve; inoltre le complicazioni sarebbero superiori ai benefici (leggi HotRats).
Se devi registrare un coro o un ensamble cameristico allora il discorso si fa più interessante, ma a questa tecnica si possono preferire le altre più comuni e meno problematiche, a capsule coincidenti o quasi coincidenti. In tutti i modi e in caso di necessità, puoi trasformare in fase di missaggio le tue tracce, come specificato dagli altri post, per sfruttare questa tecnica e i vantaggi che gli sono propri: controllo dell'estensione stereo, focalizzazione del segnale centrale, monocompatibilità.
Proprio per queste peculiarità (soprattutto il controllo dell'estensione stereo in remoto) la tecnica M/S è spesso utilizzata per amplificare ensemble vocali e strumentali nei concerti, dove non si possono modificare o cambiare le posizioni o le tecniche microfoniche durante il concerto stesso.
cubasemastersx
@ Rar: ...se avessi letto il mio post, avresti capito che la matrice M/S si può ottenere anche via sw...per quanto riguarda l'uso del M/S in fase di mastering è un'altra storia, anche se il principio è lo stesso.
_RaR_
| quote: |
Originally posted by cubasemastersx
@ Rar: ...se avessi letto il mio post, avresti capito che la matrice M/S si può ottenere anche via sw...per quanto riguarda l'uso del M/S in fase di mastering è un'altra storia, anche se il principio è lo stesso. |
veramente l'ho letto, prima di postare.
chiedo scusa se ho dato l'impressione di non averlo fatto.
è che nella mia ignoranza, ho dato per scontato che fosse esclusivamente una tecnica di mastering e non di registrazione.
PAPEdROGA
| quote: |
Originally posted by vitto
Dalle parole ai fatti
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Toh, guarda... è proprio lo stesso identico link postato dall'utente che ha aperto il thread per chiedere delucidazioni.
Interessante...
vitto
ehmmm... erg... chi

? io

?...
scusate devo andare...
Approfitto per mettere una pezza al mio post, se al posto di un figure 8 si usa un omni si ricava lo stesso effetto?
HotRats
Non proprio.
Si usa un figura ad 8 a 90° rispetto al cardioide per sfruttare la forte reiezione del mic alle sorgenti che arrivano da 90 e 180°.
L'idea della combinazione cardiode + figura 8 è quella di differenziare al massimo quanto ripreso dai due mic.
Se usi un omni il suono diretto della fonte che vai a registrare arriverà anche a lui riducendo quindi la stereofonia dato che lo stesso suono diretto verrà catturato sia dal cardioide sia dall'omni.
vitto
Ma la
figura 8 del NT2a è sfruttabile?
Visto che non mi sembra proprio ad 8 quando si va a girare la fase di un canale darebbe problemi ?
Nel caso che mic a 8 conoscete di prezzo modesto ( sui 100 eru ammesso che esistano... )
PAPEdROGA
| quote: |
Originally posted by vitto
Visto che non mi sembra proprio ad 8 |
Perché non ti sembra proprio ad 8?
Non mi sembra di vedere niente di strano nel diagramma...
vitto
mi sembra che la parte sopra sia più grassa di quella sotto.
Quindi se così fosse anche a livello ripresa ci sarebbe differenza tra L e R .
PAPEdROGA
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Originally posted by vitto
mi sembra che la parte sopra sia più grassa di quella sotto. |
Dev'essere un effetto ottico... Cmq a me non sembrano diverse, "fanno riferimento" allo stesso cerchio interno.
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Originally posted by vitto
Quindi se così fosse anche a livello ripresa ci sarebbe differenza tra L e R . |
Tra L ed R ovvero nel volume di ciò che viene ripreso, ma non nell'L ed R in mix.
In mix, se si parla di una ripresa M/S, L ed R sono copie esatte dello stesso segnale... ma invertito di fase in uno dei due canali. Quindi il volume dei "due lati" sarebbe uguale.
Cmq, ripeto, non credo proprio che sia una figura-8 anomala.