Laurenz
Premetto che straquoto madman e caldeggio anch'io la lettura del capitolo di Gomorra per la profonda analisi di come si è arrivato a questo.
Comprendo soprattutto gli amici del nord che non riescono - giustamente- a spiegarsi con ragionamenti giusti dal punto di vista logico come si possa arrivare a tale crisi.
Quello che sta succedendo in questi giorni rappresenta solamente il picco di una situazione disastrosa che è cominciata almeno 10 anni fa
I media sono molto abili a dipingere lo scenario di guerriglia (che effettivamente si verifica),ma come sapete il loro mestiere è cavalcare l'onda per far audience e notizia.
Io vivo nel casertano e precisamente in una delle zone tra le più colpite dalla crisi rifiuti. A 2 km da casa mia anni fa fu costruito un impianto CDR che ha funzionato sempre a singhiozzo,producendo nauseabondi miasmi ed ecoballe non a norma che sono state stoccate su ettari ed ettari di terreno.
Per la cronaca,il tasso di tumori è incrementato esponenzialmente a causa della contaminazione di diossina nei terreni,nelle falde acquifere compromettendo irrimediabilmente la catena alimentare.
La raccolta differenziata è stata avviata un paio di volte,con scarsissimi risultati; i termovalorizzatori,che insieme ai CDR avrebbero dovuto chiudere il ciclo di smaltimento,non sono stati mai realizzati. Intanto paghiamo delle tasse sulla monnezza a dir poco scandalose.Fate un pò voi
(Per inciso, come molti sapranno, i termovalorizzatori non sono il toccasana,poichè producono polveri sottili, necessitano di siti di stoccaggio,ecc.)
Potrei scrivere pagine e pagine,ma mi fermo.
Come viviamo? Grazie all'unica qualità del popolo campano che è il "tira a campà" (che purtroppo è anche il difetto più grande...)
p.s. mad..vengo spesso a quarto..se mi dici vicino a quale montone di monnezza abiti ti vengo a trovare
Comprendo soprattutto gli amici del nord che non riescono - giustamente- a spiegarsi con ragionamenti giusti dal punto di vista logico come si possa arrivare a tale crisi.
Quello che sta succedendo in questi giorni rappresenta solamente il picco di una situazione disastrosa che è cominciata almeno 10 anni fa
I media sono molto abili a dipingere lo scenario di guerriglia (che effettivamente si verifica),ma come sapete il loro mestiere è cavalcare l'onda per far audience e notizia.
Io vivo nel casertano e precisamente in una delle zone tra le più colpite dalla crisi rifiuti. A 2 km da casa mia anni fa fu costruito un impianto CDR che ha funzionato sempre a singhiozzo,producendo nauseabondi miasmi ed ecoballe non a norma che sono state stoccate su ettari ed ettari di terreno.
Per la cronaca,il tasso di tumori è incrementato esponenzialmente a causa della contaminazione di diossina nei terreni,nelle falde acquifere compromettendo irrimediabilmente la catena alimentare.
La raccolta differenziata è stata avviata un paio di volte,con scarsissimi risultati; i termovalorizzatori,che insieme ai CDR avrebbero dovuto chiudere il ciclo di smaltimento,non sono stati mai realizzati. Intanto paghiamo delle tasse sulla monnezza a dir poco scandalose.Fate un pò voi
(Per inciso, come molti sapranno, i termovalorizzatori non sono il toccasana,poichè producono polveri sottili, necessitano di siti di stoccaggio,ecc.)
Potrei scrivere pagine e pagine,ma mi fermo.
Come viviamo? Grazie all'unica qualità del popolo campano che è il "tira a campà" (che purtroppo è anche il difetto più grande...)
p.s. mad..vengo spesso a quarto..se mi dici vicino a quale montone di monnezza abiti ti vengo a trovare
), e dopo quando il terreno viene dato in mano a qualche agricoltore che tenta di coltivare, non nasce nulla, e dopo una ispezione si scoprono sottoterra i rifiuti altamente tossici, e tale terreno diventa offlimits per minimo 20 anni...