Domanda EQUALIZZATORE: come va usato?

mills
Hucchio, quale modello di exciter Aphex usi? Il 204?


corrado
hucchio
http://www.aphex.com/250.htm

Il 250 ma e' piu' vecchio di questo...
Ciao
eccesso
Come plug-in (non ho logic) che exciter mi consigli?
(Se posso????)mi spieghi un pò come si usa l'exciter?
Si usa anche nei live? Cool
Big Grin GRANDE HUCCHIO Big Grin
hucchio
Io lo uso molto in live, sono un grande fan dell'exciter.
Diciamo subito che a volte e' un po' un inganno, si comporta come palliativo....pero' il risultato c'e'!
Dunque e' un enfatizzatore di freq. di armoniche piu' che altro.
Coem si sa un suono e' fatto da intensita', altezza e timbro. Il timbro e' porprio la variabile maggiore e dipende da mille cose tra le quali le carratteristiche intrinsiche di uno strumento...
ora un suono e' fatto dunque da armniche primarie, caratteristiche e da un sacco di altre armoniche secondarie, cioe' multiple delle prmarie e non cosi' percepibili.
un exciter o un aural exiter va propio a intervenire su queste armoniche secondarie, mettendole in risalto, enfatizzandole. Certo non solo su quelle, spesso anche sulle principali, ma questo tipo di comportamento permette di dare spessore, di abbellire di arricchere un sono che di oper se magari e poco colorato, piatto.
Percio' si ricercano le freq. giuste di ogni strumento, si indivuiduano e si agisce sui controlli (che variano da caso a coso ma sono simili) per conferire spessore al tutto.
in live e' meglio forse metterlo ne master generala per dare un po' di "aria" a un P.A. ad esempio un po' carente, un po' chiuso in se stesso, convoluto...
non fa miracoli ma aiuta, certo come sempre l'esagerazione diventa pacchiana e volgare.
Ciao
ynd
un exciter piu' che altro le armoniche le crea... sia aphex che bbe per esempio lavorano sulla distorsione, ovvero, come la distorsione in un amplificatore da chitarra elettrica genera delle armoniche che la chitarra in origine non ha, lo stesso, in linea di massima, con gli exciters si crea una distorsione che, filtrata da un passa alto con frequenza di taglio molto alta, aggiunge armoniche che in origine il segnale non ha

quindi non si esalta solo quello che c'e' ma si crea del nuovo con un procedimento che sembra aumenti la "fedelta'" e invece e' distorsione (tutto questo naturalmente non ha niente a che vedere col fatto che possa essere piacevole usarlo)... il bbe in aggiunta sfasa le frequenze basse che non passano nell'exciter ritardandole rispetto alle alte che invece vengono "excitate"

un buon exciter plugin e' il BBE, che funziona come l'originale

oppure c'e' la possibilita' (ed e' quallo che faccio io) di farsi un ecxciter da soli mettendo un distorsore (regolato ad hoc) in un gruppo tagliando spietatamente tutto quello che c'e' sotto ai 10-12khz(poi si prova volta per volta)

poi ci si manda il segnale o i segnali che abbisognano di "excitazione" e il lavoro e' fatto

(sono giochetti che "anticamente" si facevano usando distorsori da chitarra ed eq nei mixer analogici... e' un po' meno caratterizzante dei vari aphex e bbe e in definitiva fa quel lavoro li')

concordo con hucchio consigliando un uso lieve, sporadico e su traccie singole, mai sul master (a meno che uno non deva "salvare" registrazioni su cassetta o campionamenti di vecchie macchine digitali a bassa freq di campionamento)
vilsar
ottimo thread ragazzi Hey

lavorando su un drum editor (tipo flstudio) si ha a che fare con dei campioni di batteria preregistrati e senza correzioni tipo eq o effetti vari...credo
la mia domanda: è necessario equilizzare i vari pezzi di drum come nel caso reale?
io fin'ora non l'ho fatto, ho messo solo degli effetti tipo il rev sul rullante, ecc (compressore no perchè non so se necessario..)
mi chiedo allora se potrebbe essere utile quindi ad esempio tagliare i piatti sulle medio-basse,taglire la cassa sulle alte, dare un po di medi al rullante(...se è sì a quale freqenza? Confused )
Cool
ynd
ci si puo' aspettare che i campioni messi su un software siano gia' ripuliti di gravi frequenze spurie.. quindi e' normale trovarsi ad usare un campione cosi' com'e'

quindi vai a gusto, personalmente trovo che sia importante valutare bene in un brano chi fa i bassi e chi non importa che li faccia.. meno strumenti occupano la gamma bassa e piu' i bassi possono risultare potenti e nitidi
vilsar
thanks ynd!
si accettano ulteriori consigli
ciao
Cool
kiko
Big Grin l'eq non è quasi mai uno strumento risolutivo per un brutto suono ed è quasi sempre uno strumento risolutivo per creare lo spazio giusto per un suono bello.comunque secondo me "farsi l'orecchio" è la cosa assolutamente piu' importante.quando mi sono incaponito con gli eq ho capito... Big Grin passatemi la rima che forse era il caso di cambiare strada.metto su un cd, poi un'altro, poi un altro, cambio e switchiio tra i miei due ascolti e dico....capiamo!
..nel senso che ...usare un eq non e' piu' importante di capire come rispondono le propie casse, o sapere che se ti sposti di un metro senti un'altra cosa....o capire che l'eq da (db) e quindi piu' db =piu' bello.ma poi non e' vero.etc etc

un po' di considerazioni...sopportate.ciao
gildu
Grande thread e grandi Hucchio e Ynd !!!
metallica
checco
Nella sezione Mp3 ho appena postato una versione Beta del brano di cui parlavamo in questo thread...!

CIAO
CHECCO

PS: scusate l'OT acc
milhouse
L'eq sostanzialmente è un filtro come è già stato ben chiarito nei 2000 messaggi prima, teoricamente è un correttore e come tale deve essere usato con molta parsimonia: mi spiego meglio, la cosa più importante in una produzione audio è ottenere il meglio possibile dalla fonte sonora e dal preamp (es: posiziono il microfono su una cassa da chitarra ed il suono che ottengo fa schifo, lo registro lo stesso equalizzando...NO! meglio provare a cambiare microfono oppure a cambiarne il suo posizionamento es: microfono fuori asse o a bordo cono). Detto ciò io a volte abuso dell'eq. in quanto può essere utile nella ricerca di nuove sonorità chiaro che migliore è l'eq migliore sarà il risultato.
hucchio
quote:
Originally posted by milhouse
L'eq sostanzialmente è un filtro come è già stato ben chiarito nei 2000 messaggi prima...


Beh non proprio...o almeno io non ho mai detto questo Big Grin
Un filtro e' passivo, un eq puo' non essere passivo, anzi. un filtro e' il classico HPF...un eq e' cosa diversa...
Ciao
milhouse
Aspetta non confondiamoci, mi sono spiegato male io, l'eq è un filtro che ti permette un grado di enfatizzazione o diminuzione di date frequenze con la possibilità (non sempre) di selezionare frequenze e cosiddette campane. I Low Pass e gli Hi Pass sono ben altre cose (anche se agiscono come eq senza la possibilità di sceglierne guadagno e sostanzialmente fanno parte della sez eq). Io spesso mi riferisco agli eq usando il nome di filtro tutto qui. Cool
marco89
Avrei una domanda per hucchio:

In generale come equalizzare le registrazioni di un pianoforte verticale?

La mia attrezzatura è composta da (comprata da pochissimi giorni seguendo i vostri consigli in un altro thread aperto da me):
-2 Samson C01
-Mixer Yamaha MG 10/2
Le registrazioni vengono fatte con un registratorino (Sony ICD-SX20) dal REC OUT del mixer, poi passo le registrazioni sul PC con un cavo USB.

Io sto posizionando i 2 mic alle estremità del pianoforte,paralleli alla tastiera e puntati verso i martelletti (a occhio, il pianoforte è chiuso sia sopra che davanti)
è giusto posizionarli così?O il piano andrebbe aperto?
Il problema è che in quel caso si sente il colpo del martelletto sulla corda e non è piacevole...Si può eliminare questo "colpo" con l'equalizzatore del mio mixer?

Ah, solitamente imposto i mic così:
-Ho regolato il gain dei 2 canali al max possibile, (senza fa lampeggiare "Peak") ed è circa 3/4 a dx (tutti e 2 i canali)
-Ho tolto le frequenze sotto gli 80Hz con il filtro Passa Alto (tasto accanto al led Peak nell'MG 10/2)
-Ho panpottato 3/4 sx e dx
-Il fader di canale era + o - a metà così come il livello generale...

Il mio intento sarebbe quello di eliminare il più possibile il rumore (ce n'è sempre troppo Big Grin ) e togliere quel colpo del martelletto (eccetto quello il suono è migliore con il piano aperto)
Poi se hai degli altri consigli sarei contento che me li dicessi Smile

Ciao
marco89
up Smile
pidox
Grandissimo thread!
grandissimo Hucchio! Hey Hey
Zelazowa-wola
Ciao raga.Come equalizzatore outboard utilizzo questo:
MioEQ
e spesse volte mi ritrovo in fase di mastering ad enfatizzare le frequenze dai 6.3k in sù e mi sembra che il suono migliori...non sò come spiegare.
Come monitor ho le Esi Near 05.
Voi cosa potete dirmi?
Grazie.
Ciao!

Zelazowa-Wola
prism
non so se può essere utilie, ma tra le riviste che mi arrivano ho trovato un articolo sull'eq molto completo proprio questo mese su Computer Music & Project Studio, che credo essere una rivista nuova perchè sono al numero 4. Però l'articolo è fatto veramente bene e quindi ve lo segnalo. C'è anche una tabella con le frequenze da toccare per gruppi di strumenti!!
V
teetoleevio
Consiglio, per l'exciter plug-in, oltre al già citato BBE, quello della vecchia suite DSP-FX, molto naturale. Credo sia DX, non VST.

Per le equalizzazioni sui suono di batteria, in genere credo sia meglio toccare poco i campioni (a meno che siano molto realistici, tipo BFD o DFH), e osare di più sulle tracce registrate vere.
All'inizio del mix, provare dei passa alti per tagliare le basse da strumenti che le basse non le hanno. Poi rifinire con tagli stretti per eliminare risonanze o frequenze che non piacciono, cercando di usare l'eq su frequenze diverse nei diversi strumenti. Cioè se togli i 350 da una traccia, non toglierli dappertutto, magari addirittura ti capita di enfatizzare la stessa frequenza in un'altra traccia.
In ogni caso l'equalizzazione va di pari passo con la compressione, soprattutto per cassa e rullante. Il controllo (non eccessivo) della dinamica, altera di fatto le frequenze e l'equalizzazione.
Prima di equalizzare drasticamente un singolo suono, magari provare a:
1) Indirizzare determinati suoni a propri bus, ed equalizzare l'insieme
(esempio bus 1 cassa e basso, bus 2 rullante e percussioni, bus 3 piatti e altre frequenze.
2) Usare un bus parallelo per la batteria, a cui applicare equalizzazioni e compressioni estreme, mixandolo a basso volume, "sotto" la ritmica principale.
In questo modo si mantiene la dinamica della ritmica, ma il suono diventa più pieno e aggressivo (punch).