Pilloso
Salve a tutti,
vorrei ottenere un bel rullo come se ne sentono di continuo sui dischi di gruppi tipo alter bridge, 30 seconds to mars, ecc, ecc...
Ora vi spiego come ho fatto la ripresa:
2 ottimi panoramici ai lati della batteria che aiutano molto in particolare il rullo, che su questi appare sempre "fresco" e naturale.
un 57 sopra
un 57 sotto
un AT4040 a distanza come ambientale.
Dimentichiamo per un attimo il 57 sotto, per il quale ho trovato il suo suono, e che comunque non va a influenzare più di tanto il timbro definitivo del rullo, ed anche i panoramici sui quali non posso fare troppi ritocchi perchè riguardano tutti gli elementi e non voglio snaturarli.
In definitiva mi sono trovato a lavorare molto in mix con il 57 sopra e con il 4040 ambientale, cercando di trovare un giusto connubio tra loro, e con l'utilizzo creativo dei compressori.
Quello che vorrei ottenere è un suono presente, col giusto attacco ma anche sostenuto. Invece rischio di cadere in qualcosa che da solo suona benino ma in mezzo al mix sembra un colpo di ciabatta, una frustata che si esaurisce subito, mentre sto cercando anche un bel sostegno, una certa profondità, senza abusare dei reverberi che al contrario portano verso il baratro cavernoso del mix anni 80.
Riprendiamo quindi i due mic su cui posso lavorare: sul 57 ho provato un comp con attacco medio-basso per lasciare un pò di attacco del rullo, e con un rilascio rapidissimo per esaltare la coda. Poi ho messo un reverb corto, con un ambiente ristretto in modo da simulare una sorta di riflesso che potesse passare per la coda del rullo e non per un reverb finto e inbarazzante.
Sul 4040 ambientale, comp con attacco minimo, release sempre brevissimo e stesso reverb breve di prima.
Da questo mic volevo ottenere principalemente il sostenuto del suono, mangiando quindi tutto l'attacco col compressore, posso alzare un pò questa traccia senza rischiare di ottenere un colpo troppo presente e noioso, e sfruttare tutta la coda.
Miscelando i due mic mi è sembrato ad un certo punto di essermi avvicinato moltissimo a quello che cercavo, poi non so che è successo, mi sono perso negli esperimenti o forse non era la strada giusta.
Chiedo consigli per raffinare questo mix con gli elementi che ho, facendovi presente che un problema che ho con questi compressori, in particolare sul 57 sopra al rullo, è che viene fuori un sacco di charly e non so come tagliarlo se non abusando dell'eq, che rischia di mangiarmi anche l'ariosità del rullo, che per fortuna recupero in buona parte dai due panoramici.
Ciao
Pilloso
dissident
sicuramente devi aiutarti con dei campioni miscelati a piacere con il suono della ripresa, altrimenti il rullante nu metal non riesci ad ottenerlo
brisi
Confermo...
Se non ti fai aiutare da un plug-in tipo Drumagog (eccellente) o altri (ce ne sono anche di free... cerca nella sezione plug-in) non lo ottieni...
Io faccio quasi solo Metal dal Brutal al punk-metal di questi tempi, attraverso tutte le sfumature tipo psyco-trash ecc... e se non triggheri il rullo la pacca violenta non la ottieni... Anche se hai un batterista spacca fusti...
se non hai librerie di drum machine Puoi anche farteli i campioni... registri un bel colpo di rullo e ti crei il campione per il plug-in...
Sentirai che pacca...
Dimenticavo: e sempre miscelati con la ripresa originale... ovvio...
Pilloso
Grazie ragazzi, non ne avevo proprio idea...
Ossia, conosco drumagog e il triggering, ma non pensavo fosse indispensabile per raggiungere quel suono, questo significherebbe che anche i gruppi che ho citato usano campioni di rullo miscelati alle riprese di tutti i loro principali lavori? Io pensavo che fossero solo ottime riprese fatte con ottimi strumenti... non si finisce mai di scoprirne...
Ciao!
Pilloso
brisi
Gli alter bridge, non li conosco, i 30 seconds to mars li ho gia sentiti ma non li ho presente ora...
Devi provare, secondo me non c'è un genere dove si può e uno dove non si può devi solo provare e vedere se ti piace, altrimenti se vuoi un effetto propio reale prova a caricare più campioni...
Se ti sei accorto nella pagina di Drumagog dove carichi il campione, puoì caricarne più di uno e dedicargli una trashhold di intervento, cosi fino ad un tot di potenza dedicherai un campione di rullo debole e man mano che cresci dedicherai un campione sempre più forte... Questa però non l'ho mai provata non so come venga fuori... prova e poi ci fai sapere...
Scappo... Ciao
hucchio
cosa? senza campioni non fai un rullante tipo 30stm?!?!
E' proprio la roba che sto facendo adesso con una nuova produzione che sto seguendo. SI fa eccome...
Allora per fare le batteria di quel genere bisogan "staccare" molto i pezzi intanto e per il rullante si può arrivare anche a usare il 3 microfono.
Più che il tipo di mic è la posizione che fa la differenza. Come base io metto un mic (facciamo esempio di usare 3 57...che non userò mai tutti insieme). Un bottom e due top.
Un top quasi orizzontale alla pelle del rullante, inclinazione appena accennata e uno a 60° cercando di stare il più vicino possile all'altro...
Il bottom come copia "rovesciata" di quello a 60°.
Cosa fondamentale: gioco di fasi e compressioni. Gate come se piovesse.
Su tutta la batteria poi metto 3 diversi ambianti..un pò una cosa che ho raffinato nel tempo.
Un ambiente molto lontano (corridoio studio, sala relax...), uno nella stanza e un Eathworks messo davanti a un metro e alto un metro compressissimo e muixato piano. Quest'ultimo da una presenza mostruosa a tutti i pizzi della batteria. Anche quì gioco di fasi.
Importante metto un tappeto sopra la cassa per non far riprendere agli ambientali anche la cassa che se riverberata troppo perde di fuoco nel mix.
Tornando al rullo il gioco è fare del close micking molto spot e cercare di eliminare i leakege con i mic eventuali dei tom vicini.
Esperienza: un mic dentro la cassa per riprendere la punta (vedi beta 52) troppo presente rischia di creare casini con le fasi tra i mic dello snare.
meglio usarne due ma posti fuori della cassa...
ciao
PAPEdROGA
| quote: |
Originally posted by hucchio
cosa? senza campioni non fai un rullante tipo 30stm?!?! |
Beh, in realtà se ascolti "A beutiful lie" l'uso dei campioni è abbastanza evidente. Anzi, in alcuni brani si sente chiaramente un campione riverberato che entra solo su alcuni colpi.
Cmq interessanti "i trick", grazie anche da parte mia.
Solo una domanda: i 3 ambienti sono mono? O usi un mix di ambienti mono e stereo?
Ps: dovrei prendere una coppia di mic overhead. Consigli?
Pensavo ad una coppia di 451b, ma sicuramente ci sarà di meglio.
hucchio
sì, ma credo che i campiono siano solo un composing...cioè fatti comunque in studio...siamo sempre aòl limite tra mixing e composing insomma...questione di termini e intendimenti. Poco importa.
I sample a me hanno sempre snaturato il sound. Proveninedo dal live dove è fondamentale riprendere e piazzare bene i mic mi trovo sempre meglio arrangiandomi così.
I 451b sono tra i miei mic preferiti. Sicuramente sul charleston secondo me è perfetto. Come over vanno alla grande, questione di gusti poi e da che uso ne fai, se devono essere moltoc aratterizzanti o solo per accentuare i piatti.
Ambienti tutti mono, mixati e leggermente panpottati. Soprauttto in produzioni cattivelle meglio non perdere troppo "fuoco" degli strumenti con stereofonie di ambiente troppo larghe.
L'immagine stereo la gioco molto sulle varie traccie di chitarre, il resto molto dritto...
Pilloso
| quote: |
Originally posted by hucchio
Cosa fondamentale: gioco di fasi e compressioni. Gate come se piovesse.
|
Grazie per le preziosissime dritte.
Per la microfonazione poverò sui prossimi lavori, per ora devo mixare con quello che ho.
Col gate farò del mio meglio, ma a dire il vero con quello di cubase dynamics non sono riuscito a togliere del tutto il charly che è davvero invadente per quanto lo abbia lasciato il più possibile alle spalle del mic, in particolare emerge con la compressione e non riesco a snellirlo se non tagliando brutalmente di eq, cosa che mi porta ovviamente a snaturare il rullo...
Ma davvero non riesco a liberarmene completamente con un gate, o magari rimane nelle code del rullo quando il gate è ancora nel suo tempo di apertura, dovrei lasciare code cortissime al gate per tagliare il charleston? Ma così non perdo tutto il sostegno del rullo, proprio quello che vorrei evitare?
oppure c'è un plugin di gate molto più "funzionale"?
Per curiosità per quel "sostegno" che intendevo, lo ottieni in particolare con comp e reverb, oppure ne hai già parecchio di naturale sul suono pulito di rullante?
Ciao
Pilloso
dissident
Premesso che 30STM e soprattutto Alter Bridge non sono per niente nu metal e men che meno cattivi come sound, per il primo gruppo sicuramente c'è un buon uso di samples per la batteria (anche live tra l'altro), nel secondo sicuramente no
| quote: |
Originally posted by hucchio
I sample a me hanno sempre snaturato il sound. Proveninedo dal live dove è fondamentale riprendere e piazzare bene i mic mi trovo sempre meglio arrangiandomi così. |
Ma nel caso di 30STM (e gruppi analoghi) i samples son lì proprio per snaturare il suono e renderlo più "elettronico"...
| quote: |
Originally posted by hucchio
Soprauttto in produzioni cattivelle meglio non perdere troppo "fuoco" degli strumenti con stereofonie di ambiente troppo larghe.
L'immagine stereo la gioco molto sulle varie traccie di chitarre, il resto molto dritto... |
su questonn sono proprio d'accordo, se ascolti produzioni veramente cattivelle (lamb of god, becoming the archetype, machine head ecc.) i piatti sono pannati davvero molto molto aperti (tanto che noi che avevamo fatto la ripresa con soli 2 over nn siamo riusciti ad ottenere un campo stereo così largo)
Utente 643
se posso intromettermi, con una domanda probabilmente idiota....
mettiamo per assurdo che io ho dei sample, e che ne so... mmmm...
6 altopralanti...
assegno ad ogni altopralante un sample (di batteria si intende), usando alcune delle dritte di hucchio, magari rielaborate per l'occasione, e quindi riprendendo ogni sample con un microfono separato, e posizionato su un altoparlante, si riuscirebbe a ottenere un "effetto" valido?
che mi dite??
lo so che sono mondi totalmente differenti, la batteria vera, e una passata su un altroparlante, ma potrebbe funzionare la cosa? o è solo una idiozia che mi è venuta in testa nel momento?
dissident
uhm..ma perché passare da un altoparlante?
Utente 643
| quote: |
Originally posted by dissident
uhm..ma perché passare da un altoparlante?
|
eheheh perkè io non sono ne batterista, ne faccio nulla di simile a rock, metal o altro
mi baso su sample singoli, e l'idiozia di turno, mi è venuta in mente ora
chissà, magari ha pure qualcosa di logico, o di possibile impiego... però non ne ho idea, e non ne ho mai sentito nulla a riguardo... forse perkè èè idiozia pura...
bah...
dissident, per favore... non castrarmi ehehehehe comprendo fino in fondo un tuo probabile disappunto

come dire ad un metallaro, di usare una drumachine... piuttosto si taglia le vene per lungo
dissident
nono era solo per capire perché a questo punto nn usre direttamente uno (o più) sample!
Utente 643
aaahhh ok...
no aspetta, pensavo:
se con la registrazione tramite alcuni accorgimenti (hucchio ne ha scriti alcuni di suoi), della batteria, può ottenere alcuni risultati, allora, se sostituendo la batteria, con degli altoparlanti, e riprendere i vari sample, con dei microfoni, può dare effetti interessanti?
primo, la ripresa con microfoni di sample, la vedo come un metodo per dare + vita ai sample stessi (nella mi testolina si intende ehehe), quindi se metto i X altoparlanti, che suonano tutti assieme, e ci metto i microfoni per riprendere il tutto, e quindi colorare estremamente ogni singolo sample, oltre che beccare magari dei rientri provenienti da dall'ambiente, può darmi degli effetti utilizzabili ed interessanti?
forse ora ho spiegato meglio il mio pensiero...
comunque, stavo pensando in velocità...
così facendo, secondo la mia logica maligna, potrei ottenere un suono + vivo, sperando in un arrangiamento quantomeno degno, e partendo da sample piuttosto che un batterista in carne ed ossa...
dissident
sì, avevo intuìto cosa ricercassi, però alla fine esistono campioni (bfd, dfhs ecc) che essendo ripresi proprio in questo modo alla fine suonano altrettanto "naturali" di un set acustico ripreso correttamente
Utente 643
cazz ho paura che andiamo OT... anche se la cosa è interessante
comunque io intendo sample di diverso stampo...
quindi rubati da brani, o presi da librerie + elettroniche, o ecc ecc...
comunque, boh... + ci penso, e + mi pare di aver chiesto una pura idiozia
dai dai... no prob

eheheh
PAPEdROGA
Anche secondo me questo ipotetico trick della microfonazione dei samples che escono dagli speakers è troppo cervellotico.
I samples che generalmente si utilizzano in triggering sono suoni ripresi, non sintetizzati. La microfonazione è stata già effettutata. Non ha senso ri-riprenderli per tentare di renderli più naturali.
Rimicrofonarli, passando attraverso uno speaker, non farebbe altro che limitarne la banda, la dinamica, aggiungere caratteristiche proprie dell'ambiente in cui viene effettuato l'ascolto/ripresa... insomma, in parole povere, ridurne la definizione. In più comporterebbe problemi di fase dovuti alle latenze di riproduzione e registrazione... quindi andrebbe tutto risyncato.
Non sarebbe un metodo comodo, in pratica, né veloce. Ed il risultato credo srarebbe inferiore al classico utilizzo di sample "di rinforzo".
Io cmq sono per il classico triggering... com drumagog, aptrigga, sound replacer o qualsiasi strumento si preferisca utilizzare.
Del resto, se cerchiamo in rete delle interviste ai fratelli Lord Alge, a Randy Staub o ad Andy Wallace (sound engineers che hanno fatto la storia di questo genere), dicono spassionatamente di usare il triggering per ottenere il suono che cercano.
Poi... mi accodo a Dissident per la questione degli ambienti, se stereo o mono.
Anche io, per quanto possa valere la cosa, generalmente preferisco ambienti stereo. O volendo la somma di un mono più uno stereo, da miscelare a piacimento. Ma l'ambiente mono, in sé, non mi ha mai fatto impazzire.
Il "focus", a mio parere, lo si perde se l'ambiente non è syncato con gli spot... non se è stereo o mono.
L'ambiente streo, però, ti da l'enorme vantaggio di darti una riverberazione estremamente naturale e... "grossa". ...cosa che con il mono si fatica ad avere.
Opinioni personali, ovviamente.
Utente 643
e infatti pape, ti ringrazio, mi hai riassunto brevemente quello a cui non avevo pensato, ma che non necessita nemmeno di tante spiegazioni...
ok ok.. ho pensato ad una idiozia
floydpaint2000m
| quote: |
Originally posted by hucchio
Cosa fondamentale: gioco di fasi e compressioni. Gate come se piovesse.
Su tutta la batteria poi metto 3 diversi ambianti..un pò una cosa che ho raffinato nel tempo.
ciao |
Huccio Cosa intendi per giochi di fase?
Sposti le tracce dei vari pezzi finchè senti che sono in fase ossia hanno il suono più pieno?
Da dove parti a spostare e quale tieni come riferimento primo?
Speri di non aver detto cavolate...
io della fase per ora so solo del rullo up bottom di invertrirla e so qual'è il principio di cancellazione e comb filter ma non capisco bene riferito al set in generale o avrei bisogno di una chiarita...
Grazie ciao EDo