AKAI S6000 Vs Halion 3

Relio
Ciao ragazzi,
oggi ho potuto testare per bene il campionatore software Halion3.
In particolare, ho provato ad importarvi dei campioni di alcune librerie Akai.
Contestualmente ho importato le stesse librerie sul mio Akai S6000 ed ho ascoltato i due sampler per vedere se c'erano differenze...
Ebbene, inaspettatamente...le differenze ci sono eccome! Occhioni
L'Halion suona molto più "piccolo" dell'Akai, gli mancano proprio alcune frequenze in basso e sembra avere anche una (non piacevole) punta di medio-alti in più. Insomma, dà un "taglio" ai suoni del tutto differente dall'Akai.
Inoltre, anche se il controllo "Attack" dell'ADSR è al minimo, i suoni sembrano avere meno attacco rispetto all'Akai.
Ragazzi, non sto parlando di sfumature sonore da fissato del suono, ma di una sensibile differenza sonora.

A quel punto, ancora frastornato dallo stupore, ho razionalmente dato la colpa alla mia scheda audio... "sarà colpa dei convertitori", mi sono detto.
Allora ho provato a registrare con la scheda audio del PC direttamente dall'out dell'Akai una sequenza (rec @ 44.1-24bit).
Quando poi l'ho riprodotta, suonava del tutto identica a quella suonata in real-time. Insomma, non è affatto colpa dei convertitori.
E' proprio l'Akai che suona meglio!

A questo punto vi chiedo: è capitato anche a voi di fare un esperimento del genere e di notare simili differenze?
Come mai secondo voi l'Akai suona meglio? Questione di filtri interni?
Davvero non riesco a spiegarmelo. In fondo l'Akai S6000 altro non è che un piccolo computer (che definirei quasi "preistorico") dedicato alla gestione dei campioni... mah...

Alla fine della prova ne sono uscito con la testa piena di dubbi, ma con una grande certezza: per ora l'Akai NON si vende.

Relio Cool
edobedo
Ciò che hai fatto è molto interessante.
Suppongo tu abbia controllato che l'Akai non abbia qualche eq attivo in uscita a prescindere dalle patches (non conosco l'AKAI, ma sull'A5000/4000 ad esempio c'è un eq generale in uscita).
Se non c'è, per me è una piacevole conferma,perchè spesso con sti soft sampler mi pare che manchi qualcosa.

No, non venderlo, così avrai un suono più caratterizzato, dato che i sampler hardware non li usa più nessuno.
Io ho i due Yamaha di cui sopra ma in confronto al tuo fanno pena.
Mi fai venir voglia di prendere un Akai o un Emulator 4.
Da Merula sono accatastati ad ammuffire...
Archverb
Penso che dovresti ripetere la prova caricando un semplice campione, magari un loop di batteria, che non appartenga alla libreria Akai. Magari il tutto è dovuto al settaggio di un preset che Halion non è riuscito a decifrare.

Quando il mio Emu4 era ancora funzionante walli ebbi una esperienza simile, ed il problema era proprio nei settaggi di preset non riportati correttamente.

quote:
Mi fai venir voglia di prendere un Akai o un Emulator 4.
Da Merula sono accatastati ad ammuffire...
..da non credere; se poi penso a quanto spesi per l'emu nel '97 Mad
solo per lettore cd apple ed espansione ram partirono due milions.. acc

Cool
edobedo
Davvero, c'è un muro con tutti Akai e Emu accatastati in verticale, un cimitero.

Aspettiamo risposta da Relio.
pitch.killer
Io sono un felice possessore di un S5000... e posso confermare quanto sopra detto!

Quando devo utilizzare campioni "importanti" in una traccia, per esempio kick drum o parti rilevanti di batteria, carico tutto sull'akai.
Non so se siano i convertitori o cosa, ma suona decisamente meglio dei soft sampler.... nonostante che sia uno spudorato amante del kontakt.

e poi ha dei filtri.... mmmmm..... metallica

Ste.
tron
E' una macchina che è stato fatta pensando al mondo altamente professionale dell'audio,e non il largo consumo.Da li la suprema cura della dinamica, uscite multiple bilanciate , ottiche- tutta roba che oggi giorno bisogna investire in scheda audio di alta qualità.
L'ultima dell'akai di quel genere, poi la serie Z è notevolmente scesa di componentiscitca e ovviamente di prezzo.ihmo
Bisogna anche pensare che questi software sono generali e fatti per "suonare" su ogni tipo di scheda, non sono mirati particolarmente ad una certa scheda con determinate caratteristiche.

Non credo che sia solo un discorso di Cpu preistoriche, a questo punto bisognerebbe buttare non so quanti effetti lexicon di qualità che montano "ridicole" velocità di calcolo.

Tutt'ora uso il mio s6000 per parti acustiche orchestrate, e multi layer per fare complessi ensemble o parti solistiche.
C'è chi dice che 256 mb di ram sono pochi, 'summa, ho sentito biblioteche software multi layer 24 bits 96 hz 5.1 in 2 dvd che sinceramente sembravano molto per impressionare e basta, cioè poco articolate e poco adatte al mix: tipo premo un tasto e ottenengo il finimondo orchestrale Smile
preconfezionato.
senza contare che l'hw pc si paga e non poco, la polifonia finisce in fretta ,anche con kontakt che uso comunque.

C'è sempre una buona armonia hw/sw

ihmo e poi ihmo eh!
Ash
E pubblica una demo, mannaggia!!
Relio
Ok ragazzi, eccovi accontentati!
Questa serata l'ho dedicata a voi ed ho registrato i sample di quello che dicevo. Pleased

Ho caricato sia nell'AKAI S6000 che nell'Halion3 due pianoforti (Fazioli e Bosendorfer), poi un basso ed un loop ("Lay it down") dalla gloriosa libreria Liquid Grooves.

Con il Cubase ho registrato ogni traccia MIDI usando l'AKAI come expander. Poi ho semplicemente duplicato la traccia e l'ho assegnata all'omologo "program" importato su Halion3.

Sia la scheda audio del PC che l'AKAI sono collegati a due canali del mio Mackie 32.8 e non ho usato alcun riverbero e/o eq. Tutto rigorosamente flat e con il volume il più possibile simile (l'Akai spinge un bel pò di più ed ho dovuto abbassare i fader di volume del mixer).
Il tutto poi è finito sul CD-recorder Fostex CR-500 (settato @ 44.1-16bit).
Infine, ho preso il CD e tramite un programma di editing ho "ritagliato" le waves, senza assolutamente manipolarle in alcun modo.

Non contento, usando gli stessi suoni (pochi e male assortiti per la verità!) mi sono divertito a comporre una mini song. metallica
Anche qui ho realizzato una versione "all Akai" ed una "all Halion".
L'unica aggiunta ad entrambe le song è un pad preso dal JV2080 (una base di solo basso, piano e batteria era un pò troppo scarna).
Questo suono del JV, ovviamente, è condiviso da entrambe le song.

Per ovviare alla solita questione mix itb/otb ho miscelato i suoni all'interno del Cubase (in pratica ho regolato i volumi di Halion) che, come detto, esce su due tracce del mixer. Stessa cosa per l'Akai: non ho usato le uscite multiple (purtroppo, ma dovevo garantire la "genuinità della prova"!) ma ho usato il mixer interno dell'Akai ed ho fatto uscire il tutto su altre due tracce del mixer.
Il tutto, ovviamente, senza aggiunta di nessun effetto (lo so che è brutto quel piano senza riverbero ma non è una gara di bellezza della song... è un test comparativo sui suoni).

Sono sicuro che non potrete fare a meno di notare la differenza di pasta sonora dell'Akai quando si tratta di program "complessi". Infatti, ho notato meno differenza (quasi nulla) quando si è trattato del loop (che di fatto è una wave che suona e nulla più).
Invece, sui pianoforti e sul basso la differenza è molto netta, sia in termini di suono, sia in termini di risposta al tocco (ascoltate come sono diverse le note alte o il do grave finale dei due pianoforti).

Ho uploadato sul mio sito due file .zip, uno contenente le waves ed uno contenente gli mp3 (a 320kbps)
Dato che è una prova sul suono spero che quelli di voi che hanno la banda larga scarichino la versione waves, al fine di cogliere tutte le sfumature sonore che differenziano le prove.
Chi, invece, ha una connessione non troppo veloce dovrà accontentarsi dei file in mp3, nei quali comunque si percepiscono le differenze di cui parlo.

Questi sono i link:

prova comparativa waves (consigliata!)

prova comparativa mp3

Spero di aver fatto cosa gradita a tutti.
Resto in attesa di sentire le vostre impressioni!
Un saluto

Relio Cool

N.B.: Ragà NON sono un pianista... mi diletto sulla tastiera (il mio strumento è la chitarra... quindi non criticate troppo il mio playing!)

N.B.2: La piccola song postata è stata realizzata al volo, al solo fine di farvi sentire le differenze in termini di suono tra l'hw e il sw. Non ha velleità artistiche, è solo un semplice pedale in MI con una improvvisazione di pianoforte e nulla più.
Il missaggio è stato fatto in cuffia (è l'una di notte!) quindi spero che sia almeno ascoltabile.

Edit: Curiosità: provate ad aprire le waves con un programma di editing qualsiasi (es. Soundforge) e notate come gli "stessi suoni" abbiano una forma d'onda completamente diversa. Il tutto a testimonianza della differenza di trattamento delle waves da parte dell'Halion e dell'Akai.
Ash
Impressionante...
Relio
E allora?!?
C'ho messo una serata a fare le varie prove e nemmeno un commento? (tranne Ash)
Non mi dite che dopo aver ascoltato la prova siete rimasti... senza parole! Durbans

Forza, fatevi sentire!

Relio Cool
edobedo
Ho dimenticato la chiavetta usb coi files in ufficio, dove non ho neanche le casse da pc...
Domani ascolto, sono curioso.
edobedo
Ehm, ieri sera ho ascoltato i files .wav.
La differenza è imbarazzante.


Se ho tempo, e se ritrovo il CD-Rom SCSI faccio la stessa prova con l'A-4000 e l'A-5000.
E magari anche confrontando con EXS24 e Kontakt.
Kennydee
avevo già sperimentato diversità sonore facendo tempo fà prove con s3000xl trovando anche io grosse differenze....exs24 (forse il migliore) suona già molto più rotondo ma cmq non è akai...
titta
acc effettivamente gia' dall'mp3 la differenza si sente, eccome acc

trovo tutto cio' molto strano, in quanto avevo fatto una prova simile (forse meno accurata, direi) quando avevo preso un akai s5000, che poi ho rivenduto, proprio perche' non trovavo differenze sensibili

non e' che c'e' qualcosa di bacato nella procedura che hai usato? eppure non mi sembra... walli

avevo fatto la prova con campioni di piano su kontakt (se non ricordo male) e mi ero convinto a vendere l'akai sampler perche', dal punto di vista pratico, facevo una fatica pazzesca a usarlo come in/out da un sequencer su pc (troppo complicato rispetto a un sampler vst, per le mie - mediocri - capacita' di smanettare)

ora mi sto pentendo... acc
Archverb
Scusate ma vado controcorrente. prrr

Non ho ben capito se i suoni usati appartengono ad una libreria Akai.
In tal caso come ho gia detto la prova non ha senso in quanto probabilmente vi sono dei paramentri di preset che halion non riesce a decifrare oppure interpreta male, perchè magari appartengono a funzioni specifiche, parametri generali delle patch Akai, o altro.

L'unico modo è caricare un sample (imparziale), suonarlo dry e fare il paragone su questo.

Riguardo ai file postati non credo sia possibile fare un paragone, perchè già da una prima rapida analisi risulta una significativa differenza di volume (a favore dell'akai) che naturalmente altera la percezione del suono.
Quindi viene inanzitutto da lì la "differenza imbarazzante"

Inoltre i picchi delle forme d'onda dell'Akai sono molto più enfatizzati, come se si trattasse di una differente risposta alle variazioni di velocity.
In ogni caso le cause possono essre molteplici, ma non mi pare il caso di parlare di qualità dei convertitori.

Ciò non toglie che ognuno debba usare ciò che più lo aggrada senza la necessità di capire il come e il perchè. In fondo sono solo attrezzi per fare musica. Big Grin

Ermanno
Tehone
Salve ragazzi,
io avevo fatto la stessa prova un po di tempo fa...da allora il mio s5000 è sempre acceso quando si lavora con dei campioni.
Avevo importato gli stessi campioni .wav sul sampler,su reason e su un sampler vst.
Stessi campioni,stessa dinamica e stesso loop.
Una bella differenza,non metto in dubbio che andando a smanettare sul software potresti comunque riuscire a compensare quelle mancanze che a primo ascolto comparativo si notano sensibilmente,ma la differenza tra la riproduzione(flat) Akai e quella di Reason o Halion è proprio notevole,sia nel dettaglio in termini di freq che in dinamica...a me piace di più come si comporta il sampler... Smile
Poi ripeto,non metto in dubbio che un buon programmatore riesca a raggiungere gli stessi livelli con un sampler virtuale...ci mancherebbe.
Buona jiurnàt a tutti!
Relio
Ciao ragazzi,
preciso che le prove sono state fatte utilizzando esclusivamente suoni di librerie Akai.
Al di là della differente risposta in dinamica (cosa probabilmente ovviabile con un accurato - quanto pallosissimo - fine tuning dei parametri di Halion) la cosa che mi ha colpito è stata proprio la differenza della pasta sonora. Differenza NON dovuta alla qualità dei convertitori. Tant'è che quando si è trattato di riprodurre il loop di batteria le differenze tra l'hw e il sw sono impercettibili.
Il problema, infatti, nasce quando Halion cerca di gestire i program complessi dell'Akai.
Ragà, sarà colpa dei parametri interni, dei filtri o di qualsiasi altra cosa...fatto sta che sull'Akai - per i miei gusti - tutto suona molto meglio, con più botta e più corpo.

Non voglio dimostrare che Halion o qualsiasi altro sampler sw siano male, per carità. Anzi, sono sicuro che nella riproduzione di campioni studiati sulla loro piattaforma proprietaria siano ottimi.

La prova che ho voluto fare (e che ho poi condiviso con voi) è nata esclusivamente dall'esigenza di scoprire se valeva la pena vendere l'Akai visto che, apparentemente, sembrava potesse essere tranquillamente rimpiazzato da un software.
Tutto questo, a sua volta, è stato originato dalla mia personale necessità di continuare ad utilizzare le librerie sonore che già possiedo, visto che ormai le onosco bene e questo mi facilita molto la vita (nel senso che quando sono alla ricerca di una qualsiasi sonorità so già dove andare a cercare).

Ebbene, a parte l'evidente difficoltà di un sw di "interpretare" correttamente QUELLE librerie, a conti fatti, con il ricavato della vendita del mio Akai S6000 (credo circa 1000e, visto che è super equipaggiato) non solo perderei le sonorità alle quali sono affezionato (e che giudico migliori), ma con quei soldi non riuscirei proprio a comprare una scheda audio con 16 out!
...e dato che ancora non riesco ad abituarmi all'idea dell'ITB... megalol

Un saluto a tutti!
Relio
Archverb
Bravo Relio! Questo tuo ultimo post fa totale chiarezza, e lo trovo totalmente condivisibile. mavieni

Tra l'altro convertire in proprio le librerie Akai, sarebbe un lavorone da ben più di 1000euro e non avresti neanche la garanzia del risultato.

Anch'io al tuo posto mi terrei stretto l'Akai

Cool Ermanno
fuztec25
Appieno l'opinione di Ermanno.
Io ho HALion v3 da circa 2 anni (sempre updatato all'ultima release) ed al momento è il programma che utilizzo come riproduttore di campioni dal vivo (badate che HALion, di suo, NON campiona).

Io ho fatto una ulteriore prova... Essendo un utilizzatore di campionatori E-mu da sempre, ho provato a prendere alcune librerie E-mu ed a convertirle dentro HALion. A livello "uditivo", le librerie per quello che era l'E3, sono convertite bene, al punto tale da non dover quasi toccare i paramentri su HALion per il fine tuning. Le librerie per EOS (E4)... Dio mio!!! HALion comincia ad intepretare le patches dell'EOS in modo del tutto "deliberato"!!!!


...Non vorrei che la stessa cosa succedesse per le librerie Akai (ed ecco che il test di Relio sarebbe comprovato).

Questo non per gettare discredito su HALion, giusto per fare chiarezza sul modo in cui il software legge le librerie.

Buona giornata a tutti, Fuz!
edobedo
Se non altro è chiaro che se si pensa di avere su software ciò che si aveva sul sampler hardware si sbaglia in pieno...