Utente 643
la politica delle groove box roland nello specifico, non è una presa per il culo, ma una cosa che pare strana....
mc303, la prima, e nulla da dire...
mc505, l'ammiraglia per parecchio tempo.
mc307 che costava metà della mc505, è uscita quando la mc505 era se non sbaglio fuori produzione, e era una via di mezzo tra la mc303 e la mc505, avevano implementato alcuni controlli (secondo me abbastanza inutili), tipo il pitch shift, e avevano potenziato il DBeam, ma di fatto, era molto + limitata della mc505, e quindi cotava veramente molto meno.
poi uscì la mc909, la rivoluzione, e costava 1800 euro circa.
da poco hanno messo in mercato la mc808, che non è grande tanto quanto la mc909.
certo con il passare degli anni, sono riusciti ad implementare i fader motorizzati (che nel frattempo sono scesi paurosamente di prezzo), hanno aggiunto qualche funzione, potenziando la gestione del sampler, ma poi la macchina, ha molte meno funzioni della mc909, anche se il motore che la fa girare + molto migliorato.
quindi per questo, costa molto meno, essendo in realtà una macchina + piccola dell'ammiraglia mc909, anche se ha qualche funzione nuova su cui tanta gente ci sbava.
poi invece per quel che dice Ferruccio, come non concordare...
Korg, Roland, e Yamaha, dopo i loro anni d'oro, come generatori in se stessi, si sono fermati "all'epoca della pietra" (in senso lato naturalmente), però, apprezzo molto gli sforzi Roland, per potenziare le proprie macchine a livello fisico, ovvero sulle funzioni che sono manovrabili con le proprie manine, e anche sull'ergonomia della macchina stessa (cosa spesso sottovalutata
)
mentre non comprendo perkè Yamaha, si ostini quasi unicamente a voler ricreare i suoni + reali che ci siano, a progettare migliaia di funzioni utili solo come didattica (le workstation), e non voglia progettare un minimo di ergonomia anche sulle loro macchine.
e come è già stato sottoineato, Korg, che viene ritenuta economica, e invece, parlando delle groove box in particolare, per coprire le funzioni di una roland, bisogna comrpare 2 macchine, e quindi spendere anche di +.
si effettivamente pare che ci prendano un pò per i fondelli... anche rilasciando a distanza di non molto tempo, le stesse macchine, con qualche miglioria non necessariamente significativa.
invece ptorebbero rilasciare nel mercato un qualcosa di innovativo, o di totalmente nuovo.
vedi alesis, almeno ci prova, non dico che faccia miracoli, ma almeno butta fuori macchine che hanno delle innovazioni, spesso rischiosissime, ma ci provano.
vabbè, in ogni caso, noto un ottimo mercato di nomi non altisonanti come i colossi Korg, Roland e Yamaha, che si cimentano in ottimi progetti, e anche se purtroppo ancora costosetti (Radikal Tehcnologies, Joemox, Elektron, Waldorf, Dave Smith... ecc ecc), almeno ti danno alternative valide, con un carattere proprio..
mc303, la prima, e nulla da dire...
mc505, l'ammiraglia per parecchio tempo.
mc307 che costava metà della mc505, è uscita quando la mc505 era se non sbaglio fuori produzione, e era una via di mezzo tra la mc303 e la mc505, avevano implementato alcuni controlli (secondo me abbastanza inutili), tipo il pitch shift, e avevano potenziato il DBeam, ma di fatto, era molto + limitata della mc505, e quindi cotava veramente molto meno.
poi uscì la mc909, la rivoluzione, e costava 1800 euro circa.
da poco hanno messo in mercato la mc808, che non è grande tanto quanto la mc909.
certo con il passare degli anni, sono riusciti ad implementare i fader motorizzati (che nel frattempo sono scesi paurosamente di prezzo), hanno aggiunto qualche funzione, potenziando la gestione del sampler, ma poi la macchina, ha molte meno funzioni della mc909, anche se il motore che la fa girare + molto migliorato.
quindi per questo, costa molto meno, essendo in realtà una macchina + piccola dell'ammiraglia mc909, anche se ha qualche funzione nuova su cui tanta gente ci sbava.
poi invece per quel che dice Ferruccio, come non concordare...
Korg, Roland, e Yamaha, dopo i loro anni d'oro, come generatori in se stessi, si sono fermati "all'epoca della pietra" (in senso lato naturalmente), però, apprezzo molto gli sforzi Roland, per potenziare le proprie macchine a livello fisico, ovvero sulle funzioni che sono manovrabili con le proprie manine, e anche sull'ergonomia della macchina stessa (cosa spesso sottovalutata
)mentre non comprendo perkè Yamaha, si ostini quasi unicamente a voler ricreare i suoni + reali che ci siano, a progettare migliaia di funzioni utili solo come didattica (le workstation), e non voglia progettare un minimo di ergonomia anche sulle loro macchine.
e come è già stato sottoineato, Korg, che viene ritenuta economica, e invece, parlando delle groove box in particolare, per coprire le funzioni di una roland, bisogna comrpare 2 macchine, e quindi spendere anche di +.
si effettivamente pare che ci prendano un pò per i fondelli... anche rilasciando a distanza di non molto tempo, le stesse macchine, con qualche miglioria non necessariamente significativa.
invece ptorebbero rilasciare nel mercato un qualcosa di innovativo, o di totalmente nuovo.
vedi alesis, almeno ci prova, non dico che faccia miracoli, ma almeno butta fuori macchine che hanno delle innovazioni, spesso rischiosissime, ma ci provano.
vabbè, in ogni caso, noto un ottimo mercato di nomi non altisonanti come i colossi Korg, Roland e Yamaha, che si cimentano in ottimi progetti, e anche se purtroppo ancora costosetti (Radikal Tehcnologies, Joemox, Elektron, Waldorf, Dave Smith... ecc ecc), almeno ti danno alternative valide, con un carattere proprio..
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ahahahhahha!
) e quindi non è proponibile, ma non mi sembrava troppo preparato... forse qualcuno qui lo sa?