Costruzione amplificatore per chitarra

tgambini
Ciao a tutti.
Dopo svariate ricerche e approfondimenti sul web e non, ho preso la decisione di costruire un amplificatore per chitarra, che abbia una potenza abbastanza elevata (70-100 W), che sia trasportabile (3 kg), e che sia semplice, cioè che si limiti a amplificare, senza effetti o che altro (per il jazz non servono, essenzialmente, e poi ho un buon reverbero digitale).
Visto che non sono molto esperto, la mia intenzione è quella di utilizzare un integrato che si chiama LM3886, della nation, unito ad altri pochi componenti come descritto in numerosi schemi.
Atteccherei poi il piccolo oggetto ottenuto ad una enclosure autocostruita (ma si vedrà ...)
Voi avete mai sperimentato qualcosa di simile ? Ne vale la pena ? Consigli ?

Grazie in anticipo,
TG
TheGrandWazoo
interessantissimo, sono proprio curioso , ma ruota tutto intorno all'integrato o e' da considerarsi a transistor ?
Radioman
Se vai in edicola e prendi Costruire HiFi di questo mese (n° 102) c'è un articolo di Gianni Cornara che presenta un aggeggio analogo, completo di pre (che è quello che mancherebbe al tuo progetto, se non l'hai già da altra parte) e con un finale molto meno potente (TDA2003), per cui se ti va puoi realizzare il pre di quel progetto (basato su opamp 5532) ed attaccarci il finale con LM3886.

Il 3886 è un integrato finale, non ricordo se con tipologia a transistor o Mosfet, in pratica è come avere un finale normale ma molto compattato nelle dimensioni.
Suona talmente bene che Jeff Rowland (costruttore molto "eso", dove "eso" non so se sta più per esoterico o per esoso) ci ha fatto un pre integrato che vende a svariate migliaia di euro semplicemente parallelandone un certo numero, cosa possibile e spiegata dalla stessa casa costruttrice.

Anche Futura Elettronica vende un kit basato su LM3886 (cod. FT104 - 21,50 euro senza alimentatore) che è in pratica uguale al gainclone, ma più facilmente reperibile presso la loro rete di distributori.
tgambini
Ho ordinato ieri sera il kit e il trasformatore da futura elettronica e arriverano lunedì o martedì .
Tuttavia ho qualche dubbio,in particolare relativamente a circuito di alimentazione, e vi chiedo una riposta.
1. E' giusto lo schema allegato ?
(scusate ma l'ho fatto di fretta).
2 . Ho letto in alcuni siti che bisogna tener separata la carcassa (case o box) dalla "massa" dei jack . E' vero ? Perchè ?
Grazie, Tommaso.

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Radioman
quote:
Originally posted by tgambini
1. E' giusto lo schema allegato ?
2 . Ho letto in alcuni siti che bisogna tener separata la carcassa (case o box) dalla "massa" dei jack . E' vero ? Perchè ?

1) sì se il trafo ha lo 0 centrale, ovvero da lui escono 3 fili.
Se sì i 2 estremi li colleghi al ponte, il centrale lo colleghi a massa.
Se esce con 2 soli fili non puoi usare quello schema.

2) se ho ben capito intendi dire tenere scollegata la massa del jack di ingresso dal pannello frontale. E' un discorso legato agli anelli di massa per cui il Signal ed il GND del jack di ingresso li colleghi alla piastra base con un cavetto schermato, mentre il case lo puoi collegare a massa da un generico altro punto del circuito posto a massa.

Se fai questo è meglio che le 2 masse non entrino in contatto per non disturbarsi a vicenda, per cui usa jack femmina da pannello che garantiscano l'isolamento dal pannello di supporto.
Ciao
tgambini
Il trasformatore che ho ordinato è questo.
Mi sembra che vada bene .

In sostanza dovrei attaccare :

Black-Black : 220 V.
brown - brown : ipotetici 110 V.
red : al ponte
yellow e blue : insieme (ground)
grey : al ponte .
Radioman
yesss, a vuoto avrai circa 48-50 V sui ogni ramo del ponte.
Ciao
TheGrandWazoo
ragazzi sto' imparando piu' da voi che in 5 anni di industriale !
Grazie sempre siete i migliori !
Radioman
quote:
Originally posted by TheGrandWazoo
ragazzi sto' imparando piu' da voi che in 5 anni di industriale !

Sta' cosa mi preoccupa circa lo stato in cui si deve trovare la pubblica istruzione in Italia :-(( ;-)))
Ciao TGW
tgambini
Ho altre 2 domande :
1.Vi come fareste per il case ? sto guardando sul sito della rs e costano un patrimonio !
2.Per la parte di alimentazione (con il ponte e i contensatori) secondo voi mi conviene usare :

- PCB fatta fare
- Millefori
- Filini volanti

??

Grazie, ciao.
Radioman
RS è l'ultima spiaggia solo per le cose introvabili o per chi abita in zone sperdute, non mi verrai a dire che a Milano non c'è un negozietto di componenti elettronici ?
Per il resto fai come ti pare, come ti viene meglio o in base a cosa ha disponibile il negozietto.
Ciao
tgambini
Oggi mi sono arrivati i kit . Ho montato il preamp e quasi tutta la parte di potenza. Vi chiederei solo secondo voi da quanto devono essere i condensatori di alimentazione .

Grazie Ciao,
appena possp posto qualche foto .
tgambini
ciao a tutti.
in questi giorni sono andato avanti nella costrozione, e ho comprato anche una presa della Neutrick per l' uscita (speakon ) . Ha quattro poli ; voi sapete, per fare una cosa in mono, che poli si usano in genere ?
phaseout
Ciao.
Se stai facendo l'alimentazione per un LM3886 (Non ho capito che kit hai preso) ti servono 2 condensatori da 10000mF 65V polarizzati, ed un ponte di diodi da 25A.

Una curiosità quanto hai speso per il toroidale?

Qui trovi gli chassis per le elettroniche.

Per l'isolamento dallo chassis dei jack/rca,è vero, devi prendere dei connettori a pannello con rondellina isolante in teflon.
tgambini
Per un toroidale 225VA 2x36V ho speso più o meno 45 euro.
Il kit è questo
phaseout
Gli schemi per l'alimentazione li trovi: Qui e qui questi sono ottime alimentazioni ben filtrate.
phaseout
Ops! doppio post!
tgambini
Ho comprato la enclosure da hifi 2000, arriverà lunedì . E' la serie Galaxi Maggiorato, dimensione 230 x 170, vedi qui
aduri
Salve a tutti, questo e' il mio primo post in questo intrigante forum.
Mi presento sono Antonio da Genova.
Amo l'elettronica con autocostruzione e la musica in particolare jazz e blues con chitarra.
Ora, riferendomi a questo post, non so che generi suoni con la chitarra ma se vai sui generi sopra citati ti consiglio un amplificatore a valvole che ha un suono veramente gradevole e a mio parere molto superiore allo stato solido.
Se invece suoni generi diversi sicuramente va piu' che bene quello che hai fatto.
Spero di non averti tarpato le ali ma mi sembrava giusto dirtelo.

Ciao
tgambini
Come avevo già scritto all'inizio, una delle caratteristiche che mi ero preposto per la costruzione dell' amplificatore era la portabilità, cosa che probablmente è molto più difficile da ottenere con un ampli valvolare.
Questo progetto è poi molto più semplice dal punto di vista realizzativo che non un ampli a valvole.
Inoltre ci sono un sacco di amplifiactori per chitarra jazz molto rinomati e usatissimi ma solid state : polytone, roland jazz chorus, fender jazzmaster ultralight, jazzkat ...
In ogni caso avevo già pensato all' aquisto di un piccolo pre valvolare, proprio pre scaldare il suono .