date un ascoltino all'ultimo disco di timbaland....
sarà pure considerato hip hop commercialone, ma come produzioni attualmente penso sia il miglior disco del momento.
per l'hip hop, o meglio, facciamo i puntigliosi... per la musica RAP, ci sono poche regole da tenere in considerazione...
Batteria con cassa spbattuta in faccia, rullante compresso come si deve, ma non sbattuto in faccia (coprirebbe il cantante)
giro di Basso corposo, possibilemente corposo che si amalgami ottimamente alla cassa.
1 massimo 2 loop in tutta la base musicale, che devono essere quasi categoricamente in 4/4.
poche variazioni di suoni, bateria molto ritmica che riesca a far muovere i culi anche se il cantante non è realmente capace (ci sono tonnellate di produzioni da paura, con MC incapaci, ma nell'insieme, tutto muove culi, e viene apprezzato)
poi in base ai gusti, si possono generare giri di pad, o di chitarre funkeggianti, o trombe jazz, che solitamente, è meglio prendere tutto da Sample, piuttosto che usare synth (tolti naturalmente i Pad).
poi nel mix...
lavoro all'italiana, voce che esce a dismisura, e livellata solo con le freq basse (ovvero, le freq basse rimangono sullo stesso livello della voce, tutto il resto sta sotto)
lavoro all'americana, voce che rimane molto + giù, e si amalgama alla perfezione con tutto, mentre la cassa e il giro di basso, normalmente escono un pò di +, per dare la carica di adrenalina a chi ascolta.
lavoro all'inglese, bassi poco possenti, voce nitida, e tutto il resto ben mixato con ottimi ambienti sonori, e non sta sotto a nulla.
quale il migliore? boh, dipende dai gusti...
unica regola vera nel mix, è che deve uscire un qualcosa di decentemente nitido, e spinto in avanti il più possibie (l'intero brano dico io), come si era detto anche nella sezione mixaggio mastering, il RAP, arriva a RMS impressionanti, ed effettivamente quanso lo si ascolta, si nota.
non c'è molto altro da dire sul RAP + classico, se non che, fare una produzione che sia degna di ascolto, non è così facile come sembra, perkè per quanto abbia dei canoni sonori piuttosto scadenti rispetto ad altri generi, il RAP, mira appunto molto sull'impatto, e quindi se nella batteria in primis, e il poco altro che viene creato attorno, non esiste un groove che ti droghi, girando attorno ad un loop in 4/4, la totale produzione ne risente, anche se a rappare ci fossero i migliori MC della storia.
per farti una piccola idea in generale del RAP, consiglio di ascoltare vecchi lavori di
Pubblik Enemy (il NONSENSE totale nella base musicale), i
RUN DMC (il groove che muove i culi), produzioni di
RZA dei Wu Tang Clan (giusto per capire che l'essenziale, è la cosa + importante),
Rootz Manuva (un ottima alternativa al sound tipicamente americano),
Timbaland (il rap hip hop commercialone, ma da 5 stelle!!), e
Dr Dre (il concetto di loop che muove i culi, anche se non spinge le freuqenze a livelli mastodontici)
da notare in quasi tutte le produzioni, che le variazioni di ritmica, sono quasi assenti, e le variazioni di qualsiasi altra cosa, lo stesso.
in compenso per i ritornelli, spesso subentrano pad, string, o comunque suoni di tappeto molto spinti.
il basso normalmente è ciccione...
nel caso si voglia addentrarsi in quel genere etichettato come HIP HOP astratto, penso che i migliori portagonisti su questro fronte, siano la crew degli ANTICON, il DJ Shadow, DJ Krush, e DJ Vadim.
ma qui le "regole" che ho scritto sopra, saltano tutte... e di hip hop, in realtà, rimane gran poco.