UAR Mixing contest III : mix list

jumpingflash
Ecco il thread in cui scrivere e spiegare agli altri cosa avete usato per i vs mix e remix.

Per rendere la cosa leggibile proviamo a fare UN post per partecipante al contest in cui riassumete come avete lavorato.

Per i commenti usiamo sempre il thread GENERAL CHAT.

Ok ?

Per coerenza rimetto i link alle musiche cosi' chi legge i post puo' ascoltarsi direttamente le musiche a cui fanno riferimento.

Mi raccomando i brani SCARICATELI, non ascoltateli in streaming.

Brani UAR mixing contest III

Brani UAR RE-mixing contest III
PTOPRoJect
Inizio io visto che l'ho già fatto a tempo perso...
Scheda tecnica in bianco, descrizione delle intenzioni di mix in verde

Tracce non usate:
10 Drum Room
11 Bass Mic

Batteria:

Kick In:
E' compressa leggermente (NuDynamic -20th 2:1) ed equalizzata (Nuendo Q) in basso(+10dB@56Hz,peak) e nella punta (+6,5dB@5,1KHz)E' il suono di cassa principale..routing al gruppo Drum

Kick Out:
E' molto compressa (NuDynamic -40dBTh 2:1) EQ flat, routing al gruppo Drum
Di questa ho mandato parte del segnale nel riverbero principale (e unico) per "allargarla"

Snare Top:
Compresso abbastanza (NuDynamic -44.5dBTH 2:1) ed equalizzato con uno shelving +3@100Hz e un peak -5,8dB@409Hz Q=1,7
Send in riverbero (stesso livello della cassa -6.5dB)

Snare Bottom:
Invertito di fase, compresso con ModernVDME (maschera del 160: comp,Th-2, Ratio 6:1, Atk10 Rel50)
Equalizzato con Hpass a 132Hz, peak +4.2dB@1320Hz Q=0,2 (molto largo)
Entrambi in routing al gruppo Drum

Toms:
3-4dB intorno ai 2000Hz con Q largo più un peak di 6-7dB sulle armoniche intorno ai 200Hz con Q strettino (7-8 )
Send in riverbero e routing sul gruppo Drum

HIHAT:
EQ Hipass 100Hz, peak -3@630Hz, peak +7.2@11KHz

OH:
EQ Hipass 366Hz, peak +6.7dB@13KHz Q=0,7, peak -2dB@8KHz Q=1,8
Tutte e tre le tracce piatti, in routing Stereo Out


Basso traccia DI:
Limitato con il Modern Limiter, preset "Hard clip" (ritoccato).
L'eq è pesantina Hi pass sui 56Hz ma con forte pendenza (con Nuendo basta aumentare il gain..)
Lo pass sui 2800Hz (pendenza media) ed un peak +4dB@178Hz Q=0,8 per renderlo più legnoso e invadente...
Routing Stereo Out.

Il mix della batteria è volto ad avere un suono molto "live", ho ammutolito i Tom per avere meno rientri ma non ho "chiuso" tutti i rientri..
Il basso è inserito di prepotenza ma solo perchè non è proprio una bella ritmica.. con suoni/musicisti migliori, l'andamento sarebbe stato meno "fangoso"..


Chitarre ritmiche:
Ho utilizzato le prime due (nella numerazione originale) e le ho accoppiate a SX, le seconde due a DX.
Le ho equalizzate più o meno tutte con HiPass sui 100-160Hz e Shelf +6/7dB sui 5KHz
Ho fatto il balance tra i due microfoni (SM57 e U47) per ottenere paste differenti sui due lati.

La terza coppia di chitarre, quella che poi fa le controvoci ed i riff, le ho usate in maniera un pò differente...

1) La prima delle due è equalizzata in maniera pesantina per avere una banda ristretta: tra 600Hz e 3000Hz, molto radio AM...
In insert è presente un Nuendo Reverb A, preset "long" ma toccato con decay a 1.15Sec e predelay a 100mS, balance appena più sull'effetto (100/86)
Inoltre ha una Send sul riverbero principale (poco) ed una su un Symphonic (0dB)
Routing sul Stereo Out..Pan centrale

2) La seconda invece (credo l'SM57) ha solo un Boost +11dB sui 900Hz..
Routing sul Stereo Out e pan centrale...
Questa chitarra è automatizzata in volume per uscire nei riff e rientrare nel cantato..

Poichè le tracce sono della stessa chitarra, l'effetto finale è uno spostamento continuo SX-DX, dovuto al symphonic in send della prima chitarra che però processa anche l'ambiente.
Quindi c'è un reverb-phase con chitarra radio-AM che si sposta sotto la seconda chitarra (stessa fonte mic differente)
Non è un panner ed è molto più "pieno"..

Il mix non voleva essere invadente lasciando spazio alle dinamiche (poche) originali, massima apertura sulle ritmiche e sostegno /sostituzione alla voce per quella riff.
Poco sparate di proposito..


Altre chitarre:
usate solo nel bridge ed una nel finale..
Nell'ordine di traccia importata con i nomi che ho dato io...

Chitarra "effect":
hipass e pan, routing al gruppo "EFFECT"

Chitarra SOLO: (quella che fa l'arpeggio nell'uscita del bridge)
Equalizzata e riverberata per spostarla indietro.
Rev automatizzato per avvicinarla nell'arpeggio. routing al Stereo Out

Chitarra "noise":
flat, Pan e routing allo Stereo Out.

Pianoforte:
Hi pass e Peak +4dB@5KHz Q=0,7
Send in un Double Delay.. routing a gruppo CORI

Ho cercato un riempimento per il bridge che accompagnasse le ritmiche sui tom, infatti il piano segue proprio degli accenti sui tom, ma poi il tutto si slega. Allora, nella seconda parte, ho dato uno spazio ad una chitarra che "soleggiava cazzeggiando", chitarra poi che ho usato per il lancio del finale...sempre discretamente però..


VOCI:

Vox Lead:
Insert Modern VLME (la2a), Deesser Nuendo-SPL, Send su riverbero principale. no EQ.

Vox Dub:
EQ a telefono gracchiante (banda passante 900-3000) con un ModDelay in insert (che faccio sentire una sola volta..)
Pan automatizzato (primo rit in centro, secondo a sinistra)

CORI:
No EQ con routing al gruppo CORI..Pan estremi a SX e DX.
Send su Double Delay ma invertiti di canale, voce a DX, send su SX e viceversa...
Questo per allargare naturalmente le voci nel campo stereo con un delay non loro (essendo voci sostenute, il delay si somma e non si sente)..
Difficile tarare il dry (compresso poi) ed i delay, ma con pazienza e tanta vaselina.... Ehm

Mi sono tenuto sul presente ma apparentemente non effettato, lasciando in evidenza solo il delay della seconda voce.. L'effetto sulla lead, si sente bene negli urli finali..non è poco, ma nel mix si integra...


GRUPPI

DRUM: routing su LR e send PREFADER su gruppo DRUMC (per compressione parallela)

DRUMC: Insert Modern VDME (dbx160) molto tirato (Limit, th -2, ratio 4:1, atk 1, Rel 50)
routing Stereo Out

CORI: insert Modern VSME (1176) altrettanto spinto (ratio 20:1, atk 6.5, rel 7 )
Routing Stereo


EFFECT: Nuendo Flanger (preset Slow Helix allineato al tempo e effect 50%)
Send verso Symphonic e Double delay.. questo per muovere molto in maniera "incoerente"..
routing stereo


Canali FX

SYMPHONIC: Nativo Nuendo su preset "Space Age".
Usato in pratica come un panner armonicamente più complesso....

DOUBLE DELAY: nativo NUendo con delay a 625mS, Feedback al 25% canali pannati al 100%

RIVERBERO: il principale, Nuendo ReverbA con preset "Echo" modificato:
Predelay 41.7mS
Room Size 45
Reverb Time 0,2Sec
Hi cut -1.1dB
Low Cut -5.7

In pratica uno slapback..


In master....Nuendo EQ con shelving +3dB@7896Hz inserito per compensare l'affaticamento delle orecchie ( in cuffia tendo ad essere ancora più scuro, sento troppo le armoniche...)

Gli ascolti, sono delle cuffie Sennheiser PX30 collegate alla scheda audio del portatile (Fujitsu Siemens) e driver Asio4all
La verifica finale entrando nel finale che pilota le Tannoy in studio, usando sempre la scheda audio del portatile e bypassando i convertitori migliori.

Deciso l'export, ho fatto l'MP3 e solo dopo ho ascoltato con il sistema classico (Motu+Tannoy)

e ripeto il problema che ho avuto ,forse a causa degli Antress:
quote:

La rogna più grande è stata che ogni tanto, cambiando routing sopratutto o attivando un fx,
mi si disattivava l'uscita (il meter blinkava ogni secondo circa) e per riprenderla dovevo bypassare gli insert dei gruppi..
quando sentivo il noise del pc, riattivavo gli insert e via così fino alla prossima..



Uelà...mi sento meglio...tipo dopo un parto... lolli

Cool
floydpaint2000m
Ueh! io sono arrivato ottavo ma penso possa essere utile e/o di buono spunto confrontarsi per quanto riguarda lo svolgimento del mix.
Non dirò i settaggi dei comp o degli eq in quanto la cosa che è veramente cambiata, in questo mix, dalle altre volte non sono i settaggi ma la filosofia, l'approccio con cui l'ho affrontato che hanno portato risultati migliori del solito.
Ho fatto un livellamento dei suoni generale e ciò è stato un'ottima partenza, una sorta di pre pre pre mix.
Poi ho aperto le eq della cassa, basso, chitarra e rullo di modo da averle tutte di fronte e fare una equalizzazione di massa non posticcia ma complementare fra gli strumenti.
Ciò mi ha permesso di impostare la pasta sonora generale aiutando gli strumenti che facevano più fatica e valorizzando/puntando sui migliori. Ovviamente ciò è stato possibile in quanto degli accorgimenti sempre con la stessa tecnica, sono stati fatti anche in momenti successivi del mix, in quanto aggiungendo compressioni e fx le eq cambiavano leggermente. Quindi considerati i cambiamenti strada facendo riaccorgevo le eq sempre per creare degli equilibri.
Inoltre inizio a pensare di saper fare un pò di più le compressioni utilizzando non solo quelle "accademiche" ma anche quelle un pò creative, per esempio facendo distorcere e alzare le code del rullante, usando attacchi lunghi e rilasci corti facendo saltellare il sound.
In ultimo un'altra cosa stramega importante è stato confrontare sempre il mio pezzo con un pezzo di riferimento e di ascolatere il tutto in un'altra stanza e con altre casse (commericLI NON DA STUDIO). Ecco questo è stato veramente uno step in avanti per la mia esperienza. Non penso certo di essere arrivato ma la strada giusta penso di averla presa e i risultati sono arrivati.
Era stata presa in giro questa mia affermazione e posso capire perchè un pò frikkettona, però per me ha ancora un senso dire di avere una visione più olistica e organica del suono piuttosto di una modalità di lavoro troppo elementarista come facevo prima.
Ciao ragazzi!