Rivista specializzata

Mr.Mark
Non so se ho postato nella sezione esatta..nel caso avessi sbagliato chiedo scusa anticipatamente.Ragazzi volevo sapere se potete elencarmi in ordine di completezza degli argomenti le riviste specializzate che trattano come usare cubase compressori etc..insomma una rivista veramente tecnica,che sia mensile o bimestrale.Grazie
Motown
Sperando di non violare qualche regola del forum ti elenco di seguito le riviste che personalmente utilizzo:

- CM2
- Computer Music & Project studio

....in allegato trovi un CD con Tutorial, demo ecc.


P.S. Per me la rivista migliore è UAR. Hey
smitten77
quote:
Originally posted by Motown

P.S. Per me la rivista migliore è UAR. Hey


ebbè, come darti torto, ormai è una BIBBIA applauso Hey boing
Mr.Mark
grazie ragazzi.Sapete per caso se sono riviste mensili, bimestrali? il costo più o meno? grazie
Ash
Non dimenticare di guardare anche Audio Video & Music di Pier Calderan. E' assolutamente gratuita da scaricare, e se la stampi puoi fare a meno delle altre (sempre che tu trovi quello che ti serve).

Puoi andare QUI per scaricare tutti i numeri pubblicati fin'ora.
Mr.Mark
grazie ash!
Motown
quote:
Originally posted by Mr.Mark
grazie ragazzi.Sapete per caso se sono riviste mensili, bimestrali? il costo più o meno? grazie



Sono mensili e il loro costo è inferiore a € 10.

Visita i rispettivi siti e potrai visionare in anteprima gli argomenti del mese. Smoky
vox
"Digital music"

Cool
Mr.Mark
grazie,anche se sono già un abbobato di digital music da 3 anni e volevo qualcosa di più specializzato ora..!
Tiramarth
Io quando riesco (non si trova sempre essendo specializzata) prendo Computer music & Project studio. E' mensile e trattano argomenti specifici che si concludono a discorso finito dopo tot numeri. Per esempio dal numero scorso c'è una presentazione dei plug in waves e nel numero di questo mese hanno cominciato a sviscerare il C1 (con tanto di esempi e filmati sul cd). Poi in ogni numero ci sono dei mini tutorial per i programmi più importanti come protools, cubase, finale, ecc...
Ci sono sempre le presentazioni di nuovi prodotti hardware e software, e vari argomenti su sintetizzatori, stereofonia, educazione musicale, ecc..
Mi ricordo per esempio che nei primi numeri c'era tutta una spiegazione sullo studio di registrazione, tecniche di registrazione per diversi strumenti, mixer, il problema delle frequenze nel mix (analoghi a tanti documenti che abbiamo qui). A me piace anche se io non sono molto esperto nel campo e quindi non riesco a comprendere tutto appieno..però qualcosa ho imparato, come ho imparato tanto qui.
whawalter
Voglio dire la mia sull'argomento perchè le riviste specializzate mi hanno sempre appassionato.

Mi è capitato di comprare 2-3 volte Computer music & Project studio ma sono sempre rimasto piuttosto deluso.
Mi sembra che gli argomenti vengano trattati in modo un po' superficiale.Non ci sono interviste a persone che producono musica ad alto livello ma solitamente vengono fatte ai costruttori delle macchine che vengono recensite. Cosa vuoi che dicano? Che il loro prodotto non li ha soddisfatti abbastanza?

Per questi motivi credo che il prezzo (7 euro!) non giustifichi assolutamente i contenuti. Il Cd incluso è solo un modo per attirare acquirenti e smanettando su internet per un po' si possono trovare gli stessi plug-in freeware e gli stessi tutorial.

UAR è un eccezione staordinaria perchè ti da la possibilità di imparare moltissimo sulla base di una credibillità data dall'assenza totale di pubblicità. Peccato che non ci sia anche su carta...

Non è per fare il solito esterofilo ma a parità di prezzo e pubblicità riviste come Sound on sound e TapeOp sono nettamente superiori. L'unico"difetto" è che sono in inglese.

ciao
zen
quote:
Originally posted by whawalter
Voglio dire la mia sull'argomento perchè le riviste specializzate mi hanno sempre appassionato.

Mi è capitato di comprare 2-3 volte Computer music & Project studio ma sono sempre rimasto piuttosto deluso.
Mi sembra che gli argomenti vengano trattati in modo un po' superficiale.Non ci sono interviste a persone che producono musica ad alto livello ma solitamente vengono fatte ai costruttori delle macchine che vengono recensite. Cosa vuoi che dicano? Che il loro prodotto non li ha soddisfatti abbastanza?

Per questi motivi credo che il prezzo (7 euro!) non giustifichi assolutamente i contenuti. Il Cd incluso è solo un modo per attirare acquirenti e smanettando su internet per un po' si possono trovare gli stessi plug-in freeware e gli stessi tutorial.

UAR è un eccezione staordinaria perchè ti da la possibilità di imparare moltissimo sulla base di una credibillità data dall'assenza totale di pubblicità. Peccato che non ci sia anche su carta...

Non è per fare il solito esterofilo ma a parità di prezzo e pubblicità riviste come Sound on sound e TapeOp sono nettamente superiori. L'unico"difetto" è che sono in inglese.

ciao



beh, non sono affatto daccordo (normale, ognuno la vede a modo suo) anzi, da subito mi è sembrata una rivista straordinariamente approfondita (è sempre una rivista, non è che possa fare dei trattati di 200 pagine per ogni cosa) vedi il test sui generatoti di clock, è durato svariati numeri, ed era molto approfondito; o quello sul bus-compressor ssl e prodotti analoghi.
per quanto mi riguarda poi preferisco leggere approfondimenti di chi ha costruito cosa, perchè e come, in quel contesto.
per interviste a musicisti, produttori, etc. leggo SM.
inoltre ci scrive gente molto preparata, le cui opinioni hanno decisamente un loro perchè.
per il cd..boh a mè interessano più i file audio dei test, per il resto è un valore aggiunto.

sulla validità di UAR, siamo d'accordo, ma non penso abbia a che fare con l'assenza di pubblicità!! direi chè è un bel ambiente, con persone che hanno voglia di imparare e condividere, e quindi si impara molto.
non vedo perchè pubblicità e credibilità debbano necessariamente essere in contraddizione!
bye
teetoleevio
quote:
Originally posted by whawalter
Non è per fare il solito esterofilo ma a parità di prezzo e pubblicità riviste come Sound on sound e TapeOp sono nettamente superiori. L'unico"difetto" è che sono in inglese.



Non posso fare altro che quotare.

Aggiungo che TapeOp, tecnicamente parlando, è molto più "tricky" e "di nicchia" rispetto a Sound On Sound, nel senso che fa interviste in cui i supertecnici stellari si "lasciano andare"... e tra le righe si capiscono davvero un sacco di cose sorprendenti.

Sulle riviste locali non mi esprimo nel dettaglio per non beccarmi querele, ma in buona sostanza per me altro non sono che celebrazioni di macchine... soprattutto rivolte a portare l'utente "home" al pro, ma solo svuotandosi il portafoglio e senza imparare a usare determinate macchine in un contesto reale.

Zero tecnica, quattro cose in croce vecchie di cinquant'anni... stiamo ancora al sidechaining...

Questo è quello che penso io, ma credo sia oggettivo. E' sotto gli occhi di tutti.

In ogni caso, se mi vuoi vendere delle macchine da sound engineer, parlami di tecnica, mica di remix o trick vetusti di produzione per i bambini piccoli... questo è quello che penso io, ovviamente.

Cioè: chiaro che non è che mi aspetti SOLO tecnica, ma ogni tanto un buon articolo male non farebbe, anziche sentire millantare la "tridimensionalità" dei convertitori... rolling

Sui test mi sono già espresso tante volte: è molto difficile fare un test credibile. Per me personalmente non mi basta sentire un file audio a +3dB RMS rispetto a quello che lo precede.

Ci vogliono strumenti, metodi appositi e tanto, tanto tempo a disposizione, che una rivista semplicemente non ha.

Se Sound On Sound non fa CD, e tutte le altre riviste UK del settore, a parte Future Music, non allegano più CD alla rivista, ci sarà pure un motivo...

Sulla pubblicità: anche TapeOp è piena di pubblicità. Ma è molto difficile che nello stesso numero esca contemporaneamente pubbilicità e recensione, magari con la pubblicità nella pagina dopo la recensione dello stesso articolo.

Sound On Sound è decisamente più commerciale.

Mi fermo qui, che basta e avanza, del resto lo sapete che non ve le mando a dire...

Opinioni personali, ovviamente. E sono esterofilo, visto che in USA TapeOp, bimestrale, è addirittura GRATIS !

Da pochissimo è possibile comprarla in Inghilterra. Senza CD. E se scrivi ti pubblicano senza farsi le tristissime FAQ finte.

prrr Teetoleevio
Cardinen
Ciao,
vorrei dire la mia per qunto riguarda quetso thread.
Sono abbonato a Future Music da 3 anni.
E sono anche daccordo con quello che è stato detto negli ultimi 2/3 post, ovvero che FM non approfondisce abbastanza gli argomenti, che tralascia interviste importanti ecc.
Però non concordo il fatto del CD allegato (DVD)...
Ogni mese ci sono interviste interessanti (almeno per me), ci sono video di personaggi "noti" all'interno dei suoi studi che ti fanno vedere come e cosa usano, ci sono campioni free, ci sono recensioni sonore dei nuovi prodotti... insomma non mi sembra del tutto inutile e "messo lì per dare valore"....
...poi effettivamente FM è un po' di parte vesro la musica elettronica Pleased
quindi capisco....
Dico questo senza nessun tipo di polemica verso nessuno, solo la mia modesta opinione..... P E A C E and L O V E !!! Cool
buenaonda
whawalter
[/quote]

non vedo perchè pubblicità e credibilità debbano necessariamente essere in contraddizione!
bye[/quote]

Per rispondere a Zen..

Pubblicità e credibilità sono in contraddizione quando nello stesso giornale e nello stesso numero trovo la recensione del prodotto e la pubblicità dello stesso.
Come fa un giornalista ad essere sincero al 100% sul giudizio di una macchina quando sa che dal produttore della stessa dipende il suo stipendio e la vita del giornale?

In un mondo perfetto il giornalista dovrebbe essere libero di dire ciò che pensa,ma anche se la realtà non si avvicinerà mai a tutto ciò allora, per compensare, vorrei almeno un certo livello di contenuti.

Del resto le riviste Usa sono piene zeppe di pubblicità ma mi sembra che l'aspetto didattico sia molto importante.
Sapere ,cioè, "il come si fa" delle cose. Sapere le ultime uscite in fatto di compressori,pedali,ecc.. personalmente non mi da abbastanza motivazione all'acquisto di una rivista.

Insomma, come dice giustamente Teetoleevio, un po'più di tecnica e ,dico io, un po' meno "..dimmi la macchina giusta da comprare"

ciao
zen
@ teeto:
capisco il tuo punto di vista, ci mancherebbe, ma secondo mè sei stato un po' troppo duro..
l'hai detto anche tù, dipende da come uno si pone, e cosa si aspetta.
forse pensi al novellino che nè sà poco o niente e si imbatte in un articolo sulla "tridimensionalità dei convertitori" (a titolo di esempio)e questo per lui è forse fuorviante, perchè prima di questo ci sono mille altre cose che deve sapere prima ovviamente; in questo caso però il problema non stà nell'articolo, ma nel novellino [apro parentesi per dire che tuttociò è solo la mia personale opinioneSmile ]
anche se non si sà niente di audiopro, bisogna sempre approcciarsi alle cose con senso critico. sapere che peso dare a quello che si legge, e in che graduatoria d'importanza collocarlo.
io mi aspetto un apporto informativo, più che altro, e spunti per delle considerazioni personali.
mi piace leggere di "macchine da sound engeneer" ed altro, sono curioso di tutto ciò che riguarda l'audio (dai monitor entry level ai convertitori 3d) sì mi piacerebbe qualche articolo tecnico in più ogni tanto ( se ho capito quello che intendevi: articoli approfonditi per tecniche "foniche"?).
ci sono cose che si riferiscono a tipi di persone diversi, quindi quello che può andare bene per un "bambino piccolo" farà schifo a tè, che già sai, e non ti và di rileggere cose che già sai.
nello specifico anche per mè questo tipo di articoli hanno poco di nuovo da dirmi, ma non sono rivolti a mè, quindi non mè la prendo!
avrai visto anche quì tanta gente che non conosce questi "trick vetusti"
e quindi...
per quelli più evoluti si passa al contributo informativo, ed allo stimolo secondo mè.
con tutto questo non voglio dire che non si debbano leggere riviste straniere anzi!! ma se una cosa non ti piace, perchè non fà per tè, ciò non significa che vada criticata così aspramente.
sulla faccenda
"portare l'utente "home" al pro, ma solo svuotandosi il portafoglio e senza imparare a usare determinate macchine in un contesto reale." non sono d'accordo per i motivi di cui sopra, se uno compra tutto quello che legge essere "pro" senza saperlo usare è lui che è un cretino, e non è certo compito di una rivista insegnargli ad usare delle macchine!! casomai approfondirne uso e conoscenza, casomai.

dico questo col massimo rispetto per tè e le tue ideeSmile
giusto perchè è importante scambiarsi opinioni!
ciao

edit: abbiamo postato insieme!
beh, capisco il discorso didattico.
ma nello specifico (CM&PS) ho sempre trovato abbastanza imparziali gli articoli, e se dobbiamo pensare sempre che tutti ci vogliono fregare, e che dietro ad ogni cosa c'è del tornaconto...non facciamo più niente.
io non mi pongo il problema, leggo un articolo, se mi interessa approfondisco in vari modi e luoghi, e se devo comprare, provo e poi compro. se uno è uno sprovveduto e non sà capire cosa và bene per lui o nò...
(ovviamente non mi riferisco a nessuno dei "presenti" è un discorso in generale)
bye
teetoleevio
@zen
quote:
Originally posted by zen
@ teeto:
capisco il tuo punto di vista, ci mancherebbe, ma secondo mè sei stato un po' troppo duro..

Hai sicuramente ragione, sono un po' duro, ma purtroppo è quello che penso.

io mi aspetto un apporto informativo, più che altro, e spunti per delle considerazioni personali.
mi piace leggere di "macchine da sound engeneer" ed altro, sono curioso di tutto ciò che riguarda l'audio (dai monitor entry level ai convertitori 3d) sì mi piacerebbe qualche articolo tecnico in più ogni tanto ( se ho capito quello che intendevi: articoli approfonditi per tecniche "foniche"?).


Eh dipende da qual'è lo spirito informativo. Se per spirito informativo mi spari trenta pagine di News dal Namm o da Francoforte per me stai solo facendo informazione commerciale. Certamente io pensavo ogni tanto a qualche aspetto tecnico o didattico vero. Non sempre, ma uno ogni tanto...

Almeno un 10% su 90% di macchine, o un 5%... e senza ri-spiegarmi il Grabber di ProTools, per favore, che il manuale esiste apposta....

E' impressionante vedere come tutti i professionisti locali non parlino mai di tecnica. Di macchine si parla, di tecnica zero. Qualcosa nella registrazione, ogni tanto c'è, forse, ma di mix "serio"... poco o niente. Opinione personali, ovviamente.



ci sono cose che si riferiscono a tipi di persone diversi, quindi quello che può andare bene per un "bambino piccolo" farà schifo a tè, che già sai, e non ti và di rileggere cose che già sai.



Ovvio, se la vedi così hai ragione. Eppure per me non è questo il punto. Il punto è far passare per "tricky" o "novità" delle cose che dovrebbero essere di ordinaria amministrazione, visto che sei sempre a battere su Apogee e wordclock. Cioè se sei tutti i giorni a livello del 96Khz e del wordclock e degli GNAUFUFU almeno do per scontato che il sidechaining di Benassi tu lo sappia riconoscere. E basta, cavolo. Mi rendo conto però che la mia è una tendenza da mosca bianca... ed è meglio che stia zitto, che poi mi dicono che sto qui solo per consigliare i plugin free ai ragazzini. Hahahaha. Durbans



sulla faccenda "portare l'utente "home" al pro, ma solo svuotandosi il portafoglio e senza imparare a usare determinate macchine in un contesto reale." non sono d'accordo per i motivi di cui sopra, se uno compra tutto quello che legge essere "pro" senza saperlo usare è lui che è un cretino, e non è certo compito di una rivista insegnargli ad usare delle macchine!!

Hai ragione. Ognuno tira l'acqua al proprio mulino. Una rivista non ha certo il compito di insegnarti a usare delle macchine, ma la stessa rivista deve essere corretta nel proporti ad esempio i file dei test su CD/DVD almeno pubblicando i dati relativi, e pure fatti bene, altrimenti ti sta "coglionando". Poi gli articoli possono essere assolutamente imparziali e qui non metto certo in dubbio la buona fede di chi scrive, ma occorre molta molta cautela nei giudizi, cautela che personalmente NON riscontro quasi mai...

Chiudo dicendo che personalmente cerco di avere la mentalità aperta e di non essere prevenuto, ci mancherebbe altro. Il punto è che io non parto da supposizioni, pettegolezzi o teoria del complotto.

Non credo ci sia questo e non mi interessa. Dico solo che da tecnico apprezzo una certa precisione e un po' di "verve", che "di là" si trova, addirittura in una rivista commerciale tipo SOS che certo non è più quella di dieci anni fa.... Qui sempre le stesse cose... o mezze scopiazzate... Ma sono un insofferente, lo so... birra


dico questo col massimo rispetto per tè e le tue ideeSmile
giusto perchè è importante scambiarsi opinioni!

Assolutamente. Il mondo è bello perchè è vario e ognuno ha la propria opinione!



birra Teetoleevio
zen
beh è vero di mix si parla poco!
sai ogni tanto su SM c'era un "in studio con.." lì ho letto due-tre cose, trick interessanti sul mix!
in generale capisco cosa intendi comunque!
ti dirò è abbastanza soggettivo, io leggo tutto (sono proprio cusioso!)
ma in generale vedo la rivista "a settori" c'è la parte per il ragazzino, quella per il degustatore di convertitori (io mi pongo nel mezzo: un po' l'uno e un po' l'altroSmile )
è probabile che si incontrino difficoltà nell'abbracciare sia l'ambiente pro che quello home, perchè ognuno si aspetta cose diverse; su un forum è diverso perchè lo spazio è virtualmente infinito.
ma se dovessi racchiudere il forum in 50 pagine mensili?!
io non saprei da che parte girarmi.
comunque trovo costruttivo questo scambio di opinioniWink

bye
P.S. avevo "intuito" che eri "vagamente esterofilo"Big Grin
GIACOMO-_
Ma dopo quanti secoli la mandano la mail di verifica quelli di tapeop ? Mi sono iscritto oggi e niente, ancora non l'ho ricevuta.