deniznoego
Ciao a tutti, cerco di esporre chiaramente il mio problema.
Da anni ho un progetto live "Futurejazz" a mezza via tra elettronica e jazzfunk, proposto solitamente in quintetto o quartetto.
http://www.youtube.com/watch?v=REiPz3-u1MM
Per farvi capire...
La formazione solitamente è composta dal sottoscritto (laptop con ableton, programmazione-samples-fx) un virtuoso allo scratch, un contrabbasso, sax e tastiere.
Il progetto ha sempre funzionato bene, contando che a dirigere in quantizzazione, intenzione musicale e ripartenze ci sono sempre stato io a gestire il groove.
Da un mesetto a questa parte il progetto è stato esteso ad una parte ritmica più ampia coinvolgento un percussionista ed un ottimo batterista jazz.
Ovviamente sono nati problemi di quantizzazione tra beat elettronico e batteria live, soprattutto nei momenti in cui io "esco" con il groove e sono le ritmiche live a portare avanti il pezzo.
La prima soluzione possibile è stata cuffiare su di un orecchio (stile dj) batteria, percussioni e contrabbasso, dando loro in mandata un click e il "groove" anche quando questo non esce fuori dal vivo, per far si che oltre alla quantizzazione persista l'intenzione ritmica.
E' un rimedio però non troppo affidabile, perchè quando sul palco le monitor hanno volumi alti, spessi coprono il preascolto nella cuffia.
Secondo voi l'ideale sarebbe armarsi di earrmonitor e cuffiare completamente i musicisti dando loro mandate di tutto?
Vi ringrazio anticipatamente se riusciremo ad argomentare e risolvere questa spinosa questione!!!
Da anni ho un progetto live "Futurejazz" a mezza via tra elettronica e jazzfunk, proposto solitamente in quintetto o quartetto.
http://www.youtube.com/watch?v=REiPz3-u1MM
Per farvi capire...
La formazione solitamente è composta dal sottoscritto (laptop con ableton, programmazione-samples-fx) un virtuoso allo scratch, un contrabbasso, sax e tastiere.
Il progetto ha sempre funzionato bene, contando che a dirigere in quantizzazione, intenzione musicale e ripartenze ci sono sempre stato io a gestire il groove.
Da un mesetto a questa parte il progetto è stato esteso ad una parte ritmica più ampia coinvolgento un percussionista ed un ottimo batterista jazz.
Ovviamente sono nati problemi di quantizzazione tra beat elettronico e batteria live, soprattutto nei momenti in cui io "esco" con il groove e sono le ritmiche live a portare avanti il pezzo.
La prima soluzione possibile è stata cuffiare su di un orecchio (stile dj) batteria, percussioni e contrabbasso, dando loro in mandata un click e il "groove" anche quando questo non esce fuori dal vivo, per far si che oltre alla quantizzazione persista l'intenzione ritmica.
E' un rimedio però non troppo affidabile, perchè quando sul palco le monitor hanno volumi alti, spessi coprono il preascolto nella cuffia.
Secondo voi l'ideale sarebbe armarsi di earrmonitor e cuffiare completamente i musicisti dando loro mandate di tutto?
Vi ringrazio anticipatamente se riusciremo ad argomentare e risolvere questa spinosa questione!!!