simulazione di un trio..

Vu-Meter
Premesse :

- non è un brano e vero e proprio .. è solo un giro armonico sul quale mi sono divertito ad improvvisare ..quello che stò cercando di fare è di creare un quartetto definitivo per le mie simulazioni al fine di studio .. mi piacerebbe che la batteria sembrasse realistica , stessa cosa per basso e piano .. la chitarra è l' unica cosa reale del file ..penso si senta ..

- che suoni maluccio lo sà già di mio ovviamente , però non riesco ancora ad inquadrare il perchè ..



insomma , accetto consigli e critiche .. la cosa che più mi interesserebbe è quella già citata nella prima premessa, ma sentitevi liberi di esprimere liberamente in ogni direzione .


clic destro e salva con nome

ciaus e grazie

Cool
Alkaseltzer
invece non è affatto malaccio.... anzi

le mie impressioni:

1) lo chiami trio.... poi dici che è un quartetto ma io ci ho contato: 3 chitarre, contrabasso, batteria, pianoforte... siamo a 6? lolli

scherzo.... ricominciamo:

1) chitarra iniziale troppo avanti e in faccia... e tutto il resto dietro ... con ambienti diversi.... in genere in questo tipo di atmosfere... l'ambiente è uguale per tutti i componenti... come se si fosse in presa diretta del gruppo... possibilmente in una room... o club.... ben suonante (ma senza esagerare: max 14% wet)

2) il suono del piano è pessimo.... muore subito... non ha coda... come se buttassero dei piumoni sulle corde subito dopo l'accordo.... ma che è?

3) la batteria è godibile... cosa usi?

Giudizio finale: sei decisamente sulla buona strada birra
Vu-Meter
grazie Alka per l' intervento ..

in effetti intendevo " trio " quello che per la maggiore mi interessava " investigare " , am mi sono proprio espresso male ... sorry ..

1 - allora , riassumendo devo lavorare maggiormente per uniformare l' ambientazione generale .. mannaggia .. e pensare che ho usato il medesimo rev su tutto .. forse ho esagerato qualcosa nel dispensare singolarmente questo stesso rev ... è il SIR con impulso plate , smanettato un pò ...

2 - il piano è Akoustic Piano della NI , però magari ho sbagliato l' eq o altro .. che mi dici nello specifico , che si senti tu ?

3 - per la batteria ho usato un preset jazz di Battery



grazie ancora per l' ascolto e per i consigli !! birra

Cool
Alkaseltzer
per il piano.... strano... L'Akoustik è un ottimo vst di piano.... come ti dicevo... suona senza corpo... come se le corde fossero frenate.... non c'è pedale.... non so.... direi che il termine giusto è "asfittico"....

per i rev.... forse dovresti usarne uno generale.... sul bus master... prima della compressione del mastering finale... per amalgamare l'ambiente dei singoli componenti....
Vu-Meter
ok .. segnato tutto .. grazie . birra

rivedere piano , rev , ecc ....


hey , non fermatevi qui , eh ? servono sempre più opinioni possibili !! Tranzillo

ciaus Cool
WuEmme
Ciao Wu...

ho ascoltato l'MP3 solamente in cuffia (Sennheiser HD25) e posso dire che, tecnicamente, il tuo quartetto suona un pochino sbilanciato. Tutto questo IHMO.
Mi spiego.
La prima cosa che ho notato è una grande preponderanza di basse frequenze (e medio basse) che impastano un po' tutto il resto... la conseguenza è che il basso è poco nitido. Dovresti cercare di ritagliare uno spazio (più ridotto) preciso per questo strumento che, in questo tipo di musica, ha caratteristiche melodiche (e quindi percepibili non solo come sensazione) quanto un altro...
Il pianoforte: in alcuni frangenti suona come un "acustico" (le virgolette le ho adottate per dirti che si sente che è poco realistico, ti prego, non me ne volere..Smile ), in altri come un electric piano...
In questo caso, se non hai un piano più realistico, potresti pensare ad un bel suono vintage, tipo Rhodes, visto che esistono campioni verosimili in abbondanza.
Il rev. non aiuta molto il suono del tuo piano che perde un po' in trasparenza e presenza.
La batteria è buona; personalmente aggiungerei un filo di delay (corto) per ricreare un po' l'ambiente ripreso dai PZM. Via il riverbero.
La chitarra è un po' ingombrante (come il basso) rispetto a drum e piano... soprattutto nelle medio-basse.
Però questa è la "primadonna" della situazione, quindi potrebbe anche bastare un ritocco del fader.
Ultima nota riguardante riverberi e compressione. Non penso sia una buona idea quella di comprimere un quartetto di strumenti acustici... Comunque "De gustibus non est disputandum".
In questo tipo di musica i riverberi dovrebbero essere molto limitati, quasi impercettibili, pena la perdita inesorabile di presenza e nitidezza. Personalmente lo utilizzerei solo per la chitarra.
Per il resto mi affiderei ad un delay.
Ultimissima: io cercherei di allargare maggiormente, nel panorama stereo, gli strumenti del quartetto. In questo caso, basso e pianoforte devono suonare uno a SX e l'altro a DX. Chiaramente non agli estremi.
Penso che con questi pochi e veloci i ritocchi il tuo quartetto dovrebbe suonare vivo e scintillante, come appena uscito dalla lavastoviglie.

Un saluto
Wuemme
Vu-Meter
Grazie Wuemme !!!!

ti ringrazio molto dei consigli molto mirati . Inutile dire che quando qualcuno ti fà notare qualcosa , diventa subito evidente e chiara , anche se per ore ed ore di ascolto precedenti alla critica non lo fosse affatto .


Non te ne voglio affatto !! anzi ! ti bacerei !

secondo te è l' eq errata che rende il piano una schifezza o proprio il campione? come dicevo è di Akoustic Piano .

grazie davvero di tutto !!!

ciaus Cool
WuEmme
quote:
Originally posted by Vu-Meter
Grazie Wuemme !!!!

ti ringrazio molto dei consigli molto mirati . Inutile dire che quando qualcuno ti fà notare qualcosa , diventa subito evidente e chiara , anche se per ore ed ore di ascolto precedenti alla critica non lo fosse affatto .


Non te ne voglio affatto !! anzi ! ti bacerei !

secondo te è l' eq errata che rende il piano una schifezza o proprio il campione? come dicevo è di Akoustic Piano .

grazie davvero di tutto !!!

ciaus Cool


E' abbastanza normale che dopo ore ed ore di lavoro su di un mix si senta tutto bene ed equilibrato...
Ma spesso non è così, purtroppo.
A mio parere, nella fase di mix, bisogna lavorare in fretta, focalizzando l'attenzione su un solo problema per volta, in modo da non abituare le orecchie a sentire ciò che non c'è e non sentire ciò che invece c'è.
La frase è contorta, ma penso si capisca il significato.

Per lavorare in modo ottimale bisognerebbe poter dedicare un tempo non troppo lungo ad una sessione, mettere tutto in un "cassetto" e lavorare (o dedicarsi) ad altro, dopo qualche tempo riprendere in mano il nostro lavoro e riprendere tutto da capo...
Questo non è sempre possibile.

Per il piano, il discorso è soggettivo... Non è che il suono sia brutto, ma lo sento "poco personale".
Ho riascoltato l'MP3 stamattina (in cuffia, sulle Genelec, sulle M-Audio BX, sulla Tivoli) e il risultato è sempre lo stesso: qualche volta ho l'impressione che non ci si trovi di fronte ad un piano acustico.
In certi frangenti mi sembra di notare qualcosa di simile ad un chorus: questo contribuisce ad allontanare maggiormente l'idea del piano acustico.
Non è che il rev. sul piano (se lo hai utilizzato in send) ti introduce qualche latenza che, a sua volta, provoca uno "slittamento di fase" che produce alla fine quel senso di chorus?
Io proverei veramente ad asciugare un po' tutto, togliendo il rev.
Quando trovi quell'equilibrio che ti soddisfa, solo allora cerca un rev. che ti dia quel minimo di spazialità, senza confondere l'immagine degli strumenti.

Un saluto
W.
Vu-Meter
grazie ancora Wuemme , come sempre limpido e preciso .

Mi son segnato tutto e tenterò nuovamente ..

grassie , grassie .. birra birra

ciaus Cool