1999
Ciao a tutti
Vorrei sapere se conoscete software o sistemi per riuscire a realizzare un qualcosa del genere:
http://www.youtube.com/watch?v=11L1wER_9KE
se dite librerie di suoni...credo di averle ascoltate tutte
ormai si trovano solo suoni hip hop,vintage... e siccome michael jackson parte da 0 per realizzare un simile sound vorrei sapere se sapete come si fa....credo che ci debba essere un metodo...
quei kick gli snare...il piano cosi "robotico" e poi anche il pad che entra....non ne trovo di quel tipo..
ma proprio in generale lo stile molto "robotico" elettronico che ha adottato dalla metà degli anni 90 in poi...come si potrebbe realizzare?
grazie a chiunque risponderà
floydpaint2000m
Il piano o tastiera è un campione di un pianoforte di scarsa qualità utilizzato negli anni passati. Il turcco è che non è stato suonato a mano mahanno già preso campioni di note suonate....
per spiegarmi... Immagina che ti faccio un do e tu inizi a registrare dopo qualche decimo di secondo che ho fatto una nota... sentiresti, riascoltando, la nota diciamo già avviata. FAi questo processo per tutte le note che ti servono e poi le carichi su un campionatore... e via midi scrivi la partitura che ti interessa... vedrai che suonerà così tagliuzzata...
Oppure sempre su i campionatori sicuramente avri dei campioni di pianoforte basta dirte al campionatore di leggere il campione non dall'inizio ma un pò più avanti....
Il rullante così secondo me lo trovi nel genere hip hop o r'n'b.. è un rullante funcky a cui, molto probabolmente, è stata lazata la nota findamentale quindi suona così acuto e piccolo.....
Con michael anche le voci fanno e li non ti so dire....
Cmq per fare come michael devi essereun genio e in più devi avere i migliori musicisti e compositori sulla piazza..
1999
grazie
ma come si sperimenta un suond del genere da dove si parte?
dico per qualsiasi suono...non solo questo piano che effettivamente sembra un roland......però poi con i loro sistemi fanno suonare tutto "spaziale" cioè non ti so spiegare...
sicuramente Michael è Michael ma questo stile lo hanno adottato anche altri dopo di lui ...ma non capisco la tecnica
per snare e kick qualcosa si riesce a fare...ma il resto è nada
Michael parla spesso di "prendere i suoni e manipolare i caratteri" e da questo riesce a creare un sound...anche cosi spaziale....
floydpaint2000m
L'esempio che ti ho fatto prima è proprio un manipolare i suoni... lo fa molto anche il fraseggio a mio parere tipicamente black.... una tecnica? non è proprio come il blues che ha degli standard tipo la pentatonica... se tu con varie prove che devi sentire che suoni alla michale... o se ci riesci chiamami che ti produco così a diventare ricchi siamo in due... ciao edo
1999
| quote: |
Originally posted by floydpaint2000m
L'esempio che ti ho fatto prima è proprio un manipolare i suoni... lo fa molto anche il fraseggio a mio parere tipicamente black.... una tecnica? non è proprio come il blues che ha degli standard tipo la pentatonica... se tu con varie prove che devi sentire che suoni alla michale... o se ci riesci chiamami che ti produco così a diventare ricchi siamo in due... ciao edo |
ehhe
guarda tutti mi dicono "seevabeh pretendi troppo"
però credimi è frustante non poter fare gli arrangiamenti che vuoi...e devi accontentarti di quel che hai che non suona come vorresti
ti ho preso come esempio mj che è il mio preferito ma quello stile lo hanno adottato anche altri...pur non di grandissimo nome....per un periodo pure ferro e meneguzzi facevano ste diavolerie elettroniche...cioè per dirti
si è vero hanno dei producer alle spalle ma sti producer sono umani come noi...e ci deve essere un modo....
croccodillo
| quote: |
Originally posted by 1999
ma sti producer sono umani come noi...e ci deve essere un modo....
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Scusa ma non sapevi che Teeto è un Kriptoniano?
1999
iil problema è che in usa queste sonorità sono pane quotidiano...per gli italiani invece è arabo....ed è normale che sia cosi....però penso si possa imparere basta trovare una persona che si occupi di questo genere...e mi sa che qua non ce ne sono
comunque grazie
teetoleevio
il problema è che in usa queste sonorità sono pane quotidiano...per gli italiani invece è arabo....ed è normale che sia cosi....però penso si possa imparere basta trovare una persona che si occupi di questo genere...e mi sa che qua non ce ne sono - 1999
Ti dico io come hanno fatto.
Tenendo presente che è un sound molto caratterizzato e molto datato...
Quell'album è del 2001. E l'ha missato il grande Bruce Swedien, cioè un personaggio eccentrico e assolutamente pieno di se'... Non ti dico altro.
I suoni, se fai attenzione, sono molto simili all disco di Jennifer Lopez dello stesso anno, missato pure da lui.
In ogni caso si tratta semplicemente di
produzione, arrangiamento E
MIX.
Anche qui forse potrebbe esistere qualcuno che è in grado di farlo, qualcuno che abbia compreso davvero il concetto di produzione.
Il punto è che
non verrebbe comunque apprezzato,
ma dall'inizio.
Ferro con il bravo Canova è assolutamente una mosca bianca.
Se vuoi fare l'americano e magari, dopo qualche anno di esperienza, sai pure farlo, quando arrivi ti fanno comunque spallucce e ti dicono "ué, tu' vuoi fa' la mericano", sogghignano, ti sfottono e vogliono l'italiano.
L'ITAGLIANO. CON LA VOCE FUORI QUATTRO DB e la batteria tin tin tin... Con l'autoradio in mano.
Hahahaha

KriptoLeevio
1999
| quote: |
Originally posted by teetoleevio
il problema è che in usa queste sonorità sono pane quotidiano...per gli italiani invece è arabo....ed è normale che sia cosi....però penso si possa imparere basta trovare una persona che si occupi di questo genere...e mi sa che qua non ce ne sono - 1999
Ti dico io come hanno fatto.
Tenendo presente che è un sound molto caratterizzato e molto datato...
Quell'album è del 2001. E l'ha missato il grande Bruce Swedien, cioè un personaggio eccentrico e assolutamente pieno di se'... Non ti dico altro.
I suoni, se fai attenzione, sono molto simili all disco di Jennifer Lopez dello stesso anno, missato pure da lui.
In ogni caso si tratta semplicemente di produzione, arrangiamento E MIX.
Anche qui forse potrebbe esistere qualcuno che è in grado di farlo, qualcuno che abbia compreso davvero il concetto di produzione.
Il punto è che non verrebbe comunque apprezzato, ma dall'inizio.
Ferro con il bravo Canova è assolutamente una mosca bianca.
Se vuoi fare l'americano e magari, dopo qualche anno di esperienza, sai pure farlo, quando arrivi ti fanno comunque spallucce e ti dicono "ué, tu' vuoi fa' la mericano", sogghignano, ti sfottono e vogliono l'italiano.
L'ITAGLIANO. CON LA VOCE FUORI QUATTRO DB e la batteria tin tin tin... Con l'autoradio in mano.
Hahahaha
KriptoLeevio |
hai detto tutte cose giuste e conosci swedien...che forse è il miglior sound engineer al mondo...
però sulla parte finale che io devo fare l'italiano spiegami come fare se la mia cultura musicale è tutt'altra....
credo come dici tu che bisogna capire la tecnica...cioè prendere un suono e già sapere come lavorarlo in quel modo..
comunque mi hanno appena consigliato reason.....tu lo conosci?
teetoleevio
| quote: |
Originally posted by 1999
hai detto tutte cose giuste e conosci swedien...che forse è il miglior sound engineer al mondo...
però sulla parte finale che io devo fare l'italiano spiegami come fare se la mia cultura musicale è tutt'altra....
credo come dici tu che bisogna capire la tecnica...cioè prendere un suono e già sapere come lavorarlo in quel modo..
comunque mi hanno appena consigliato reason.....tu lo conosci? |
Eh magari bastasse solo Reason (che comunque è un grande software...).
La generazione del suono, fondamentale, è solo la prima parte di una catena di cui ogni elemento è ugualmente importante. Arrangiamento e produzione (quindi armonia, tecnica di registrazione). Mix. Mastering. O almeno solo una di queste cose ma fatta bene, che è già motlo difficile. Per arrivare anche solo a 1/10 quel livello secondo me non si può improvvisare, ma occorre studiare e imparere determinate tecniche che qui pochi sanno insegnano, avere qualche anno davanti per provare e riprovare, fino ad avere un minimo di "clic" nel cervello.
Il mio unico consiglio è quello di imparare l'inglese non bene, ma benissimo, e di documentarti su ognuno di questi aspetti fondamentali, cercando di tenerti lontano dalla superficialità e dalla cultura da bar dell'ambiente nostrano. Tutto qui.
Ué, ho detto la mia !

teetoleevio
HotRats
Quando ascoltiamo un determinato suono che vien fuori da dischi che hanno alle spalle grandi produzioni (non tutti, eh e non solo le grandi produzione, in effetti) non dobbiamo dimenticarci una cosa fondamentale.
Non dobbiamo dimenticarci che quel suono è - spesso - frutto di una serie di decisioni prese in anticipo avendo in mente quello che dovrà essere il risultato finale.
Mi spiego, scegliere tra registrare un pianoforte vero o usare dei campioni
non è un caso ma una scelta precisa. Segliere con quale tecnica microfonare quel dato pianoforte non è un caso ma una scelta precisa. E così via.
Facendo un esempio pratico e banale. La ripresa di una batteria per un disco di jazz classico sarà di un certo tipo (ad esemopio 2 overhead e un mix sulla cassa) non perchè quella sia la migliore tecnica possibile per riprendere la batteria ma perchè con quella tecnica si ottiene quel suono adatto per quella musica e quel disco.
I grandi dischi spesso sono il frutto di un mix di buona musica e di scelte azzeccate in tutti i passaggi della produzione partendo dall'idea musicale, passando per l'arrangiamento, la scelta dei suoni/strumenti, le decisioni si come (e spesso anche dove) riprendere i suoni, come intepretare l'arrangiamento, come mixare, come fare il mastering.
La produzione è un processo complesso ed è probabilmente la cosa più affascinante di tutto l'iter di creazione di un disco.