Riprendo questo vecchio 3d per aggiungere una piccola recensione e ridurre ulteriormente la scelta a chi sta pensando di prendere un pedale per Synth Bass.
Behringer BSY-600
Ho provato questo "emulo" dei Boss SYB-5
I controlli sono praticamente uguali solo che le manopole sono singole e non coassiali

Il pedalino è in plastica e non sembra resistente.
Al posto dell'abbinata colori: marrone-bianco del sito, quelli arrivati sono di un imbarazzante marrone-blu elettrico...
Il montaggio della batteria è abbastanza scomodo; si tratta di premere i perni della parte mobile del pedale sino a che la plastica non esce. Il sistema è simile a quello usato nei cinturini degli orologi e chi ha provato sa che si bestemmia abbastanza. Considerando che "beve" abbastanza, l'alimentatore è d'obbligo.
SUONI:
Ci sono 11 modalità
1-3 con generazione di onda a dente di sega.
4-6 con onda quadra
7-9 con onda PWM
10-11 di modifica del suono originale
Quindi 9 modalità creano un suono "ex-novo" generato seguendo le caratteristiche dell'ingresso...
Ci sono dei controlli di Frequenza, Resonance e Decay
La prima controlla la frequenza di taglio del filtro passa basso interno, la seconda la risonanza del filtro stesso.
Il decay controlla l'inviluppo di chiusura del filtro e nelle modalità 3 e 6 solo la frequenza di modulazione che viene applicato al generatore sonoro (il decay è fisso al massimo)
Le ultime due modalità in pratica applicano un filtro al suono che passa.
Una specie di auto -Wha su cui si possono modiificare i parametri descritti sopra.
La modalità 10 "chiude" il filtro verso le basse (LPF), mentre la 11 lo chiude verso le alte frequenze (HPF)...
PROVA E COMMENTI.
L'ho usato con il mio Ibanez SdGr passando prima da un compressore multibanda della Trace-Eliott che ho usato per tentare di controllare il tracking del pedalino...
I suoni anche ci sarebbero, ovvero, la quadra è una quadra, la dente di sega anche (moooolto tagliente)
La PWM è carina ma non ho capito bene l'uso visto che l'oscillatore di modulazione non è controllabile (Infatti il tempo di attacco del filtro è fisso ed immediato mentre il controllo decay diventa "rate" solo nelle modalità 3 e 6.).
Ma è il tracking, ovvero il riconoscimento dell'attacco e della nota del basso, ad essere veramente imbarazzante.
Armato di pazienza ho provato a diversi volumi di ingresso, con diverse dinamiche ed anche con compressioni particolari ma il detector in realtà fa un pò quello che vuole lui.
L'attacco del filtro (l'apertura) è velocissimo ma si ferma a valori di frequenza decisi dalla apparente dinamica all'ingresso. Cosa che non viene molto rispettata.
A questo si aggiunge il fatto che se il filtro sta ancora chiudendo (decay lungo), l'attacco successivo viene diverso.
Mi è sembrata incredibile questa cosa ma si è ripetuta costantemente.
Cio vuol dire che con valori medi nel momento in cui acceleri, il colpo dopo viene "smorto" e senza attacco.
Per contro quando riesce bene (il filtro apre tutto) il CLIK che ne risulta è molto fastidioso e non è eliminabile (non c'è un controllo di attacco!)
Queste sono modalità anche comuni nei Synth a tastiera (l'inviluppo del filtro che non si riavvia) ma spesso è controllabile e dipendente da un generatore di inviluppo che appunto qui non è controllabile per nulla.
Mettendo il Decay al massimo non c'è più chiusura del filtro, e si può sentire meglio il tracking della nota.........lo pseudo-tracking.....
Con volume più alto in ingresso migliora qualcosa ma con frasi un pò più veloci e complesse, è peggio che usare un fretless la prima volta e senza guardare la tastiera.....
Il Boss SYB-5 che però ho provato in negozio con strumenti non miei, permetteva un utilizzo buono con un uso abbastanza "pulito" del basso (dinamica costante, pochi rumori ecc.).
Questo Behringer, (che però costa un terzo) invece è molto più problematico da usare. Pur suonando estremamente costante, il suono variava di molto.
Per ridurre la percezione dei difetti, si può alzare la diretta con l'apposito controllo ma di molto, e IMO troppo.
Le uniche modalità interessanti erano la 10 e la 11 visto che è il suono del basso ad essere modificato, ma è una modalità presente in molte pedaliere digitali e IMO non vale l'acquisto...
Vista la possibilità di "frezzare" una nota tenendo premuto il pedale e suonando sopra con il basso, direi che è un "aggeggio" per creare dei pedali su cui lavorare ma volerlo usare come vero bass synth è abbastanza difficile...e come pietra per la porta è comunque troppo costoso.
Il mio è tornato in negozio qualche minuto dopo...
Tutto rigorosamente IMO e IMHO...