SynthMind
Salve a tutti,
tempo fa ho acquistato il microfono a nastro MC04 della SM Pro Audio. La tipologia di microfono ed il prezzo decisamente basso (poco più di 190 euro) mi hanno incuriosito e così l'ho preso...fin dall'inizio però ben cosciente del fatto che non si trattava di un Royer e altri "ribbon" che normalmente sono assai più costosi, nonchè performati.

Questo mic viene fornito di una valigetta e sacco imbottito per riporlo e trasportarlo, inoltre viene fornito anche un cavo (corto e comunque dalle fattezze molto economiche, quindi poco utilizzabile).
Non ho ancora avuto modo di usarlo in produzione, per il momento mi sono limitato a provarlo per cercare di capire cosa si puù tirar fuori da questo mic e a che applicazione può risultare più adatto...non si tratta per niente infatti di un mic tuttofare, basta dare un'occhiata alle caratteristiche tecniche per capire che delle limitazioni le ha.
Microphone type: Large Ribbon Geometry (LRG) ribbon (velocity) micro phone
Ribbon type & Dimensions: Pure aluminium 2 micron tick
Polar pattern: Figure 8
Sensitivity: -56.5dB(0dB=1V/Pa)
Frequency response: 20 to 18,000Hz (+/-3dB)
Impedance: <=600 Ohms
Recommended load impedance: 1000 Ohms
Max. SPL(1% THD@1000Hz): 165dB
Equivalent noise level
to IEC 268-4 (Aweighted): 18dB
Mic cable: 3-pin XLR standard cable
Size: Diameter - 2.7”(68.5mm), Length - 7.3”(185mm)
Net weight: 44 oz (1230g)
Ciò che posso dirvi brevemente:
Come dichiarato (proprio per la tipologia di trasduttore) si tratta di un mic molto delicato, infatti può danneggiarsi con gli urti molto più facilmente di un condesatore...non per questo è fornito della valigetta ed il sacco imbottito. Il manuale suggerisce vivamente di riporlo in posizione verticale, questo perchè altrimenti il nastro può col tempo incurvarsi e provocare negative variazioni nelle prestazioni acustiche.
Il peso è da tenere in considerazione, 1230g si fanno sentire, quindi meglio utlizzare buone aste "a giraffa" con snodi robusti che reggano il peso, ciò nel caso il braccio dell'asta non sia verticale ma sporga.
La sensibilità è molto bassa e l'impedenza è più alta del normale, ciò significa che necessita di un preamplificatore adeguato, cioè con 60dB minimo di guadagno e, se fosse possibile, magari dotato di selettore per il cambio di impedenza. Con i pre della MOTU 828MKII, che non hanno molto guadagno, si fa un pò fatica ad ottenere livelli di registrazione decenti con sorgenti sonore deboli (es. il parlato). Difatti nelle prove che ho eseguito il gain sul mic pre della MOTU era impostato al massimo.
Il valore di Max. SPL è abbastanza alto, ciò fa pensare che questo mic si possa utilizzare con potenti sorgenti sonore...attenzione però: soffre moltissimo i colpi d'aria, d'obbligo direi l'anti-pop.
La figura polare è bidirezionale (normale per questi mic), il che può avere i suoi vantaggi e svantaggi... si può dire che risente più dell'ambiente rispetto ad un cardioide, quindi il posizionamento a volte va studiato per ottenere i migliori risultati.
Non è un mic dal suono brillante, ma risalta fin da subito il suo suono caldo ed il forte "effetto prossimità".
L'aspetto "vintage" è molto gradevole e va apprezzato per quello che è...anche se non c'è la possibilita di usare uno shock-mount.
Ora vi chiederete: ma in definitiva come va?...come suona?
Ho fatto delle prove di registrazione affiancando l'MC04 ad un AudioTechnica AT3035 già in mio possesso (oltre ad essere il più decente che ho). I due mic sono differenti sia per tipologia di trasduttore che per diagramma polare (e le varie caratteristiche tecniche)...l'AT3035 può essere però considerato un mic a condensatore dalle medie prestazioni, diciamo mediamente buono...e comunque, ripeto, è quello che ho a disposizione.
Come pre ho usato quelli che ho momentaneamente disponibili, cioè quelli della MOTU 828MKII; i vari take, poi composti, sono stati registrati con l'editor audio DSP-Quattro a 44.1KHz/24bit (file Aiff). Per semplicità ho fatto così delle tracce stereo in cui l'MC04 era registrato sul canale destro e l'AT3035 su quello sinistro...poi ho preso i canali e li ho divisi i due file distinti creando rispettivamente altri due file stereo (ovviamente in ciascuno con L=R, quindi praticamente mono).
Ho ripreso quindi la mia voce (scusate, non mi sono messo a cantare), poi ho improvvisato con una piccola armonica a bocca e di seguito ho fatto qualcosa di semplice con la chitarra elettrica.
Purtroppo nel mio homestudietto non ho a disposizione moltri strumenti (ovvio non posso microfonare i synth) e non ho un trattamento acustico adeguato...è un pò tutto arrangiato alla buona insomma, spero che comunque il risultato possa dare una idea generale (seppur superficiale) delle prestazioni dell'MC04.
Potete scaricare il file .zip "Prove MC04" (sono 9.7MB, mi perdoni chi non ha l'ADSL). La cartella contiene due file MP3 (192Kbps) che sono le riprese fatte con i due microfoni, così potete fare personalmente i confronti e dare le vostre opinioni. Ho inserito inoltre 4 foto che mostrano i due microfoni.
Impressioni? Commenti? Opinioni?
A voi la linea...ciao!
tempo fa ho acquistato il microfono a nastro MC04 della SM Pro Audio. La tipologia di microfono ed il prezzo decisamente basso (poco più di 190 euro) mi hanno incuriosito e così l'ho preso...fin dall'inizio però ben cosciente del fatto che non si trattava di un Royer e altri "ribbon" che normalmente sono assai più costosi, nonchè performati.

Questo mic viene fornito di una valigetta e sacco imbottito per riporlo e trasportarlo, inoltre viene fornito anche un cavo (corto e comunque dalle fattezze molto economiche, quindi poco utilizzabile).
Non ho ancora avuto modo di usarlo in produzione, per il momento mi sono limitato a provarlo per cercare di capire cosa si puù tirar fuori da questo mic e a che applicazione può risultare più adatto...non si tratta per niente infatti di un mic tuttofare, basta dare un'occhiata alle caratteristiche tecniche per capire che delle limitazioni le ha.
Microphone type: Large Ribbon Geometry (LRG) ribbon (velocity) micro phone
Ribbon type & Dimensions: Pure aluminium 2 micron tick
Polar pattern: Figure 8
Sensitivity: -56.5dB(0dB=1V/Pa)
Frequency response: 20 to 18,000Hz (+/-3dB)
Impedance: <=600 Ohms
Recommended load impedance: 1000 Ohms
Max. SPL(1% THD@1000Hz): 165dB
Equivalent noise level
to IEC 268-4 (Aweighted): 18dB
Mic cable: 3-pin XLR standard cable
Size: Diameter - 2.7”(68.5mm), Length - 7.3”(185mm)
Net weight: 44 oz (1230g)
Ciò che posso dirvi brevemente:
Come dichiarato (proprio per la tipologia di trasduttore) si tratta di un mic molto delicato, infatti può danneggiarsi con gli urti molto più facilmente di un condesatore...non per questo è fornito della valigetta ed il sacco imbottito. Il manuale suggerisce vivamente di riporlo in posizione verticale, questo perchè altrimenti il nastro può col tempo incurvarsi e provocare negative variazioni nelle prestazioni acustiche.
Il peso è da tenere in considerazione, 1230g si fanno sentire, quindi meglio utlizzare buone aste "a giraffa" con snodi robusti che reggano il peso, ciò nel caso il braccio dell'asta non sia verticale ma sporga.
La sensibilità è molto bassa e l'impedenza è più alta del normale, ciò significa che necessita di un preamplificatore adeguato, cioè con 60dB minimo di guadagno e, se fosse possibile, magari dotato di selettore per il cambio di impedenza. Con i pre della MOTU 828MKII, che non hanno molto guadagno, si fa un pò fatica ad ottenere livelli di registrazione decenti con sorgenti sonore deboli (es. il parlato). Difatti nelle prove che ho eseguito il gain sul mic pre della MOTU era impostato al massimo.
Il valore di Max. SPL è abbastanza alto, ciò fa pensare che questo mic si possa utilizzare con potenti sorgenti sonore...attenzione però: soffre moltissimo i colpi d'aria, d'obbligo direi l'anti-pop.
La figura polare è bidirezionale (normale per questi mic), il che può avere i suoi vantaggi e svantaggi... si può dire che risente più dell'ambiente rispetto ad un cardioide, quindi il posizionamento a volte va studiato per ottenere i migliori risultati.
Non è un mic dal suono brillante, ma risalta fin da subito il suo suono caldo ed il forte "effetto prossimità".
L'aspetto "vintage" è molto gradevole e va apprezzato per quello che è...anche se non c'è la possibilita di usare uno shock-mount.
Ora vi chiederete: ma in definitiva come va?...come suona?
Ho fatto delle prove di registrazione affiancando l'MC04 ad un AudioTechnica AT3035 già in mio possesso (oltre ad essere il più decente che ho). I due mic sono differenti sia per tipologia di trasduttore che per diagramma polare (e le varie caratteristiche tecniche)...l'AT3035 può essere però considerato un mic a condensatore dalle medie prestazioni, diciamo mediamente buono...e comunque, ripeto, è quello che ho a disposizione.
Come pre ho usato quelli che ho momentaneamente disponibili, cioè quelli della MOTU 828MKII; i vari take, poi composti, sono stati registrati con l'editor audio DSP-Quattro a 44.1KHz/24bit (file Aiff). Per semplicità ho fatto così delle tracce stereo in cui l'MC04 era registrato sul canale destro e l'AT3035 su quello sinistro...poi ho preso i canali e li ho divisi i due file distinti creando rispettivamente altri due file stereo (ovviamente in ciascuno con L=R, quindi praticamente mono).
Ho ripreso quindi la mia voce (scusate, non mi sono messo a cantare), poi ho improvvisato con una piccola armonica a bocca e di seguito ho fatto qualcosa di semplice con la chitarra elettrica.
Purtroppo nel mio homestudietto non ho a disposizione moltri strumenti (ovvio non posso microfonare i synth) e non ho un trattamento acustico adeguato...è un pò tutto arrangiato alla buona insomma, spero che comunque il risultato possa dare una idea generale (seppur superficiale) delle prestazioni dell'MC04.
Potete scaricare il file .zip "Prove MC04" (sono 9.7MB, mi perdoni chi non ha l'ADSL). La cartella contiene due file MP3 (192Kbps) che sono le riprese fatte con i due microfoni, così potete fare personalmente i confronti e dare le vostre opinioni. Ho inserito inoltre 4 foto che mostrano i due microfoni.
Impressioni? Commenti? Opinioni?
A voi la linea...ciao!
certo ogni volta che ascolto un qualcosa di molto vecchio e' strano si ma una bellissima sensazione !