SIAE....o cos'altro

dnart
ciao raga.

(LA PRENDO LARGA)

io volevo prendere questa strada pero' non so se faccio la scelta gisuta ma non mie ne frega.......

innanzitutto faccio elettronica,sono un dj, e di demo ne girano un casino, i demo te li portano tutti da il ragazzino di 15 anni a quello di 35.
trovando idee buone, pezzi belli, alcuni da non commentare.

io in questo momento non mi sento un gran produttore, forse mi sentivo quando ho iniziato, ma in tasca ho 4 pezzi, mi manca da fargli il mastering in qualche studio e depositarli, o proteggerli.

a me hanno detto che per la musica elettronica sarebbe meglio invece di portare lo spartito ecc. di portare solo il cd e proteggerlo, so che non e' solo la siae che fa questo lavoro ma mi sembra che qualcuno mi avesse detto che si puo' fare anche su internet con un sito famoso mi sembra virgin sinh o come si scrive.

io vorrei fare cosi' : proteggere il cd...... le song. e inviarle a piu' case discografiche possibile, poi se i pezzi non sono commerciabili o gli fanno schifo, non me ne frega e continuero a farli, se invece trovo qualcuno che mi stampa un pezzo allora lo deposito.

dopo tutto questo vorrei sapere?

come si fa a proteggere un pezzo senza muoversi dalla sedia?

infiinitamente grato.
SOLISTA
Ciao. Io posto soprattutto per farti i complimenti per l avatar perchè mi piace troppo. Ehm

Poi visto che ci sono ti dico quello che so io e cioè che se t informi alla siae, forse per la musica elettronica si può depositare anche direttamente il cd però bisogna vedere cosa intendono loro per musica elettronica.
Io uso depositare gli spartiti alla siae (ma non faccio elettronica), mentre per quanto riguarda le alternative di cui chiedi nel thread, ho sentito parlare di Verisong e Copyzero...non so dirti di più, dovresti fare una ricerca in merito....(oltre ovviamente aspettare che ti postano suggerimenti più approfonditi)....


Cool
Vu-Meter
Alla Siae NON E' POSSIBILE depositare cd S E NON per la MUSICA CONCRETA . Il loro termine " musica elettronica " a cui si riferiscono per la quale è possibile depositare supporti magnetici è appunto l' evoluzione della stessa musica concreta ( che andrebbe rinominata , mentre continua ad essere chiamata così , purtroppo .. e che loro invece nominano con " musica elettronica " FORSE più correttamente ) ..

Per avere una idea di cosa sia Stà benedetta " musica eletrronica " ( come la definisce la Siae ) andate nella sezione mp3 e scaricatevi i lavori di Pluma .

Il loro concetto di musica elettronica non è pertanto di musica dance , ma di sonorità davvero non trascrivibili su pentagramma .

Al contrario la musica dance di qualsivoglia tipo ha SEMPRE e comunque un ' idea creativa scrivibile e depositabile .

ciao
denzemen
vorrei allargare la questione...
Ma la SIAE... E'veramente necessaria?
Ho sentito dire che ci si puo' iscrivere ad associazioni estere meno costose e meno ladre ed avere gli stessi identici diritti.
E' una leggenda urbana o c'é del vero?
dnart
allora facciamo cosi' posso solo proteggere le mie produzioni, senza iscrivermi alla siae?

nel 2006 non esiste un sito a quale puoi fare un upload per proteggere un pezzo pagando iscrivendomi e basta?


come ho gia' scritto ora di demo ne girano tantissimi poiche' chiunque puo' far musica con un pc e quasi tutti se ne sbattono di proteggere i loro lavori.

io vorrei solo proteggere i pezzi.

cioe' metti caso (credo impossibile ma con tutte le leggende che ho sentito) mando il mio pezzo a una casa discografica e questi mi stampano il pezzo con un altro nome, io sono tagliato fuori di netto, anche se ho tutte le wawe nel pc.

mentre se lo proteggo posso sempre fare valere i miei diritti.

a me se mi plagiano un accordo o un riffi di cassa non me ne frega.

boh e' un casino vero?
asylanten
farsi il copyright in casa

leggiti sto thread


ps fare il copyright su un accordo è proprio bella come battuta Big Grin
denzemen
Chi sa come funziona copyzero?
Si puo'proteggere tutto (brani registrati, spartiti di composizioni originali etc.)?
Se un mio pezzo viene trasmesso per radio/tv chi mi paga i diritti?
La SIAE e'una tappa obbligata o si puo'in qualche modo evitare?
Da quanto so da amici iscritti, se non hai passaggi in radio/tv/cinema e fai solo qualche serata (condizione in cui mi trovo) ci rimetti. Poi mi sembra di capire che non funziona un granche'...
Per favore qualcuno mi illumini!
D
Sonicologico
Gia'...considera che per passione suono gia' da quasi 15 anni e non ho mai capito come proteggere la mia musica,perche' anch'io faccio musica elettronica..che come si sa benissimo un riff lo stesso puo' suonare in 300 modi diversi.Secondo me sono poco chiari anche gli stessi interlocutori della SIAE perche' questa musica non e' codificabile con le tablature degli spartiti(inviluppi,oscillatori e vari effetti),quindi diventa un grosso problema. Smoky
bronzon
In un'intervista letta tempo fa, Morricone (membro della giuria antiplagio) affermava che non ha mai votato a favore del "plagiato", perche' le note sono sette e le possibilita' di somiglianze casuali sono infinite.

La SIAE non protegge un bel nulla, semmai ti fa avere i soldi quando il tuo brano viene eseguito (e non e' poco).

Un modo semplice ed efficace di proteggere i propri brani, secondo me, e' quello di postarli nella sezione MP3 (non ancora registrati SIAE) e poter contare su un certo numero di testimoni acoltatori.

In ogni caso chi ti frega l'idea, se e' furbo, magari ti contattera' per chiederti altre cose! O no? Cool
m3ltd0wn
Secondo me la scelta migliore ricade sulla tutela tramite licenze CreativeCommons
Ci sono molte possiblità di licenze, date un'occhiata ai common deeds per maggiori infos.
Cool
m3ltd0wn
quote:
In un'intervista letta tempo fa, Morricone (membro della giuria antiplagio) affermava che non ha mai votato a favore del "plagiato", perche' le note sono sette e le possibilita' di somiglianze casuali sono infinite.


quoto, quoto!
hucchio
Ragazzi vi voglio avevrtire che conversazioni simili ne esistono gia' molte nel forum stesso (forse tra i piu' aggiornati in argomento in Italia!).
Comunque continuate pure con un dialogo creativo.

Volevo dire la mia dato che e' una materia che conosco molto bene per vari motivi.

Creative commons non fa opera di attestazione della peternita'.

La SIAE si occupa principalmente di amministrare per voi il diritto di autore.
La sua prima funzione e' quella, il fatto che attesti la peternita' di un'opera in realta' e' una conseguenza.
Lo fa come lo si potrebbe fare in altri modi. In sede di contenzioso vince chi dimostra la paternita' e la SIAE comunque non scende affatto in campo, ma fornisce solo la documentazione.
Vince chi dimostra il contrario...semplice, quindi si riduce il tutto a "questione di avvocati".

Aggiungo che nel mondo vero autori e compsitori copiano e ricopiano spessissimo.
Quando girano parecchi soldi esce fuori il caso di plagio e quello che si fa alla fine e' cercare di fare un accordo tra le parti e essere tutti felici e contenti.

Per chiarire nuovamente: se voi depositate uno spartito UGUALE a un pezzo famoso di musica italiana tramite il modulo 112 NESSUNO se ne accorge perche' NESSUNO controlla, questo sia chiaro.
Chi controlla eventualemnte e' l'editore e gli autori stessi...

Molti copyrigth piu' modernio e flessibili si basano sul cincetto di marca temporale e sono efficacissimi.
Si sappia che in altri ambiti la marca temporale (per esempio per documenti di vario genere) e' ritenuta affidabilissima.

La SIAE amministra i proventi dl diritto di autore esercitando il suo diritto di esclusivita'...non agiungo altro...

Esistono i diritti connessi o secondari (spettanti al produttore, l'interprete...ecc...) che spesso sono quelli che anno guadagnare molto di piu' e per questi per fortuna la SIAE non c'entra nulla...
SOLISTA
quote:
Originally posted by m3ltd0wn
quote:
In un'intervista letta tempo fa, Morricone (membro della giuria antiplagio) affermava che non ha mai votato a favore del "plagiato", perche' le note sono sette e le possibilita' di somiglianze casuali sono infinite.


quoto, quoto!



Ciao a tutti Cool m intrometto anch io... Ehm ....

io la penso così....:
premessa: è vero..ci sono possibilità di fare canzoni che hanno qualche somiglianza...io ne avevo fatta una qualche anno fà non ancora depositata in siae....e un pò di tempo dopo ho ascoltato un famoso cantante italiano con una canzone che aveva delle somiglianze nel ritornello, ma la canzone che io avevo scritto non era mai uscita dalla mia stanza in nessun modo nè io avrei potuto ascoltare quella del famoso cantante perchè era una nuova uscita...
però io non sono molto daccordo con Morricone in questo senso:
...voglio fare una metafora con il calcio perchè anche lì c è una regola sbagliata secondo me:
quando c è un fallo di mani in area di rigore da parte di un giocatore avversario, molti commentatori (perchè la regola lo prevede), diventano matti se è volontario o meno perchè se è volontario è rigore altrimenti no....secondo me non hanno colpa i commentatori, ma è sbagliata la regola che dovrebbe essere un pò diversa...e cioè se la mano ostacola il pallone in modo tale da evitare che finisca in gol, dovrebbe essere rigore sia che sia volontario sia che sia involontario...cioè a me, me ne può fregar di meno se è involontario ma se la palla per colpa della mano del difensore avversario non va in rete mi dovrebbero dare il rigore e punto.
A meno che non è evidente che l attacante ha tirato appositamente sulla mano di un difensore (cosa che potrebbe accadere in posizione e su un tiro non diretto in rete perchè se il tiro è diretto in rete che interesse avrebbe l attacante a tirarlo sulle mani del difensore?...mentre la regola ufficiale è un pastrocchio).....

ritornando al copyright: se uno fa un plagio, a me non me ne può fregar de meno se è volontario o involontario, ma se io per primo ho avuto quella idea, il diritto al copyright spetta a me e punto.

Come succede per i brevetti?
Negli Stati Uniti un tizio fa un brevetto e lo deposita;
4 mesi dopo un altro tizio senza alcun plagio fa lo stesso brevetto in europa e senza sapere che negli stati uniti 4 mesi prima era stato fatto lo stesso brevetto (nel mondo dei brevetti è una cosa che succede non poco di frequente)...cosa succede? Il copyright va allo statunitense che ha avuto l idea per primo. Punto.
E io la penso così. Nel senso che secondo me la regola e la gestione dei diritti d autore dovrebbe essere fatta secondo questo concetto.....

Il discorso del dolo o della volontarietà da spazio a troppi equivoci e imbroglioni...

Visto che è una cosa che interessa tutti noi alla fine, ho espresso solo una mia opinione con intento costruttivo come si fa in democrazia e rispettando le opinioni degli altri... Cool
asylanten
il problema non è non condannare i plagi, ma il fatto che seguendo il morricon pensiero, praticamente tutto ciò che si compone oggi per un verso o per l'altro è un plagio perché nella musica tonale le combinazioni sono finite e in 300 anni di musica tonale, senza contare quella precedente, le migliaia e migliaia di composizioni in tutti i generi e stili hanno in pratica esaurito queste combinazioni.

E' anche per questo che dal novecento, praticamente quasi nessun compositore di musica classica (chiamiamolo contemporanea, bho la definizione è dubbia) ha compoosto usando il sistema tonale, tranne i sovietici che però l'hanno dovuto fare per ragioni ideologiche.
Kurt74
io da un po' di tempo la guardo da un'alra pospettiva sta cosa.
penso che in questo mondo discografico che e' per me contro l'arte e contro la meritocrazia, dove ormai tutto si fa a tavolino, semmai Ligabue copiasse un mio pezzo, sarebbe per me l'unica vera possibilita' di uscire dall'anonimato.
Vu-Meter
quote:
Originally posted by Sonicologico
Gia'...considera che per passione suono gia' da quasi 15 anni e non ho mai capito come proteggere la mia musica,perche' anch'io faccio musica elettronica..che come si sa benissimo un riff lo stesso puo' suonare in 300 modi diversi.Secondo me sono poco chiari anche gli stessi interlocutori della SIAE perche' questa musica non e' codificabile con le tablature degli spartiti(inviluppi,oscillatori e vari effetti),quindi diventa un grosso problema. Smoky


stà cosa è stata già affrontata molte volte .. per risponderti mi auto-quoto da altro 3d..

quote:
Originally posted by Vu-Meter
cercherò di essere il più chiaro possibile anche se l' agomento è stato trattato decine di volte , ma non è semplice esser chiari in due righe ..

è depositabile tutto ciò che è IDEA CREATIVA .
L' idea creatva è qualcosa che ha fondamentalmente un tema di fondo . E' depositabile pertanto tutto ciò che è frase musicale creativa . Che significa che è depositabile ogni cosa che abbia una linea melodica creativa . Che significa creativa ? significa che abbia una identità tale da non poter essere confusa con null' altro .
Se in un tuo brano oltre al tema interpretato dalla voce hai che sò , degli archi che compiono delle loro frasi musicali , li puoi depositare . Ma ad esempio un basso che semplicemente batta le toniche in quarti , quello no . Se invece il tuo basso compie delle sue frasi musicali allora sì .
Non è depositabile tutto ciò che non si muove di melodia .
Un piano che fà delle frasi musicali lo puoi depositare , uno che batte gli accordi no . Calcola che proteggere le idee creative non è cosa da poco , perchè poi non possono più essere riproposte in nessuna altra veste nè arrangiamento .
Se tu depositi una linea di flauto , io non potrò prenderla per farla suonare al basso . Nè potrò riprendere il flauto , riarmonizzarlo , riarrangiarlo e dire : questo è il mio brano .
m3ltd0wn
quote:
Originally posted by hucchio
Creative commons non fa opera di attestazione della peternita'.


che io sappia la paternità è ab origine (se si dice così) giuridicamente parlando...quindi CC lo fa eccome. Non so dove tu abbia avuto questo informazioni, anzi se potessi essere più preciso fornendo magari un link che ne parla sarebbe molto utile, magari mi sbaglio io grazie.
Confused
Jack the Jazz
Salve,
vi dico quanto so in materia, la SIAE agisce a tutela del diritto d'autore ed interviene nelle controversie dal momento in cui il titolare di un diritto leso, ad es. l'autore di un brano musicale, ricorra contro un terzo denunciando l'avvenuto plagio del suo brano - per quanto riguarda la parte musicale mi pare che il limite siano 7 batture consecutive uguali ?
Contariamente la Siae, dopo i normali accertamenti di rito, non potendo avere il controllo su tutte le produzioni musicali, senza l'impulso di un potenziale ricorrente, difficilmente agisce autonomamente; ricordate la storia di plagio, qualche anno fa, tra Al bano e M. Jackson ?
Se non ricordo male, la melodia del refrain del brano di M jackson aveva lo stesso il motivo del pezzo di Al bano , in quel caso lbisognava dimostrare che il brano di Albano era stato depositato prima dell'incisione del brano di MJ. Il plagio è un reato e la SIAE si rivale contro chi lo pertpetra.
Inoltre provvede alla ripartizione dei profitti delle quote percentuali derivanti dai diritti, ripartiti tra autori, parolieri, arrangiatori e casa discografica.
Che io sappia la SIAE è l'unico organismo deputato alla tutela dei diritti d'autore, non so se le le licenze creative rilasciate con le certificazioni copyleft dalla C. Common, per pubblicare brani sul web, abbiano un reale valore giuridico, in Italia il sito è gestito dal Dipartimento di Scienze Giuridiche di Torino e dall'Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell'Informazione del CNR.
Per la musica mi pare che esistano tre tipi di licenze delle così dette opere d'ingegno che autorizzano l'utilizzo da parte di chiunque in internet , in questo caso files musicali, che però una volta pubblicati su web perdono il valore di inediti , e poi, chi corrisponderebbe, in termini economici, gli eventuali proventi derivanti dalla pubblicazione del brano?Bisognerebbe approfondire la lettura direttamente sul sito. Personalmente, avendo sostenuto gli esami di Autore della parte letteraria e di Compositore melodista, deposito normalmente i lavori alla SIAE utilizzando il mio numero di brevetto, normalmente invio la partitura ed il testo con raccomandata A.R. e dopo qualche settimana ricevo una cartolina dalla SIAE con il titolo del brano depositato ed il numero di repertorio ad asso accreditato. Se proprio siete pignoli, prendete una copia della partitura chiudetela senza busta, metteteci un francobollo, recatevi allo sportello di in un ufficio postale e chiedete un timbro di annullo, mi pare che la data del timbro postale sia una data certa e fa fede a tutti gli effetti , francamente io non l'ho mai ritenuto necessario .
I brani di musica elettronica,invece, che contengono sonorità non trascrivibili su pentagramma, è possibile inviarli su un supporto diverso ovvero cassetta o cd, sempre con le stesse modalità, funziona.
Ciao Cool
Vu-Meter
quote:
Originally posted by Jack the Jazz
Salve,
vi dico quanto so in materia, la SIAE agisce a tutela del diritto d'autore ed interviene nelle controversie dal momento in cui il titolare di un diritto leso, ad es. l'autore di un brano musicale, ricorra contro un terzo denunciando l'avvenuto plagio del suo brano - per quanto riguarda la parte musicale mi pare che il limite siano 7 batture consecutive uguali ?

Falso; non esiste limiti di battute , potrebbe anche essere una sola .

Contariamente la Siae, dopo i normali accertamenti di rito, non potendo avere il controllo su tutte le produzioni musicali, senza l'impulso di un potenziale ricorrente, difficilmente agisce autonomamente; ricordate la storia di plagio, qualche anno fa, tra Al bano e M. Jackson ?

Falso . La Siae non è ASSOLUTAMENTE tenuta ad aprre contenziosi . Non è uno dei suoi compiti e non lo farà mai per nessun motivo . LA denunzia di plagio deve essere fatta da altra persona .


I brani di musica elettronica,invece, che contengono sonorità non trascrivibili su pentagramma, è possibile inviarli su un supporto diverso ovvero cassetta o cd, sempre con le stesse modalità, funziona.

Vero se per "musica elettronica " intendi lo sviluppo attuale della musica concreta.Se per musica elettronica intendi dance e similari , allora anche questo è falso .

ciao

Ciao Cool
Jack the Jazz
Scusa Vu-meter,
ma chi ha detto che la SIAE è tenuta ad aprire contenziosi? ho forse detto che è uno dei suoi compiti? Ho appunto affermato che la denunzia di plagio deve essere fatta da altra persona :"per impulso di un potenziale ricorrente", per questo ho citato l'esempio di Al bano.
Tuttavia la SIAE, allo scopo di tutelare le opere, effettua i dovuti controlli, infatti, per un lavoro depositato rilascia al momento un numero di repertorio che risulta provvisorio, salvo il buon fine dopo ulteriori accertamenti.
Per le altre informazioni ti invito a consultare il Regolamento Generale nonchè lo Statuto della SIAE approvato con DPR n. 1842 del 20/10/62, pubblicato sulla G.U. del 26 gennaio 1963 n. 23
Ciao