tecniche di mix: i gruppi (o bus)

HotRats
quote:
Originally posted by teetoleevio
Mah, io come ho già espresso tante volte, sconsiglio di porre il livello di qualsiasi traccia (o bus) al clip a 0dbfs...
Se lavori a 24 bit in teoria puoi tenere tutto bassissimo...
L'importante è mantenere headroom. Datemi retta.
Un livello a -3dbfs è già alto, altrimenti dopo un bus clippi a manetta, devi ritoccare i gain relativi... un casino.
E anche se non usi bus, se non setti dei buoni livelli iniziali... clippi a manetta lo stesso!


io invece metto tutti i fader a -6db e "faccio finta" che il -6db
sia lo 0db o meglio, uso il -6db come riferimento del livello "medio".

poi parto con i volumi della batteria e, ragionando nella logica -6=livello medio, mi troverò che cassa e rullo starnno sopra il -6db, hihat e piatti staranno sotto, i tom un po' sotto il -6, ecc.

ho visto che preparando i mix in questo modo non mi trovo quasi mai
ad avere fader oltre lo 0db sia come posizione sia come volume in uscita.
Bluesdriver
stem mix.
parola nuova.

che è?
HotRats
te la spiego come io l'ho imprata leggendo in giro....spero di non
dire caxxate Smile

lo stem mix è quando crei fisicamente (quindi renderizzi in audio)
non un mix su una unica traccia stereo ma su n tracce stereo
quante sono le sezioni in cui hai deciso di suddividerlo

ad esempio fai un stem mix dividendo tra Sezione ritmica, chtarre, tastiere, voci.

Lo stem mix è utile per gestire il mastering in modo più mirato ed "elastico"

Mi risulta che spesso si facciano due stem: 1 per la voce, 1 con tutto il resto.
corado
Non ciò capito niente lolli lolli

Metti su un sub stereo le varie tracce e poi le missi?
o fai il mastering di ogni "stemmix" e poi le missi??

nella seconda ipotesi
fai un'altro master dopo??


Corado







quote]Originally posted by HotRats
te la spiego come io l'ho imprata leggendo in giro....spero di non
dire caxxate Smile

lo stem mix è quando crei fisicamente (quindi renderizzi in audio)
non un mix su una unica traccia stereo ma su n tracce stereo
quante sono le sezioni in cui hai deciso di suddividerlo

ad esempio fai un stem mix dividendo tra Sezione ritmica, chtarre, tastiere, voci.

Lo stem mix è utile per gestire il mastering in modo più mirato ed "elastico"

Mi risulta che spesso si facciano due stem: 1 per la voce, 1 con tutto il resto.[/quote]
HotRats
Fanno (perchè io personalmente non ho mai provato) il mastering
lavorando su diverse tracce stereo (un po' come il mastering M-S).
Ogni traccia stereo è un sottoinsieme del mix originale.

Sul sito del Nautilus, se non ricordo male, ti consigliano di portargli
la voce separata dalla base.


edit: il link al sito del nautilus ne parlano.
corado
Appena letto

non è che mi convinca molto
questa tecnica

non ne vedo il vantaggio
forse la voce viene più fuori??

Red Face Red Face
Corado
sloth00
Qualcuno sa come si fa a crare i gruppi in Ableton Live 5 ? Confused
asylanten
grazie di vero cuore sto mixando or ora un pezzo e con i gruppi è un altro mondo Kissy Kissy Kissy Kissy Kissy Kissy Group Group Group Cool
moscarda
Ciao ragazzi.
Non ho ben capito il discorso sulla compressione parallela o invisibile.
Io uso cubase.

a- Ho caricato 3 vsti
b- ho creato un gruppo chiamato "batteria"
c- ho inserito compr sulla traccia gruppo
d- ho inviato in mandata i tre vsti al gruppo "batteria"

In questo modo avevo sia i 3 canali non compressi sia il gruppo "batteria"
dove suonavano gli strumenti compressi.

Giusto?

MARCO Confused
HotRats
Direi che è correttissimo.

usare le mandate per alimentare il gruppo rende la tecnica
anche più flessibile visto che puoi fare un bilanciamento dei volumi
per il gruppo da comprimere differente dal bilanciamento
"normale"

che ne dici del risulato che hai ottenuto?
teetoleevio
HR dice che è giusto "splittare" il segnale da inviare al bus "compresso" tramite send dal gruppo iniziale (es. batteria non compressa).

Va benissimo, anche se il "multing" vero e proprio, cioè quello che si usa fare con le console tradizionali, in Cubase / Nuendo si può fare assegnando sì il send dal gruppo, ma prefader (pulsantino giallo) e con un valore a -0db, cioè il segnale viene inviato al nuovo gruppo con l'esatto livello della traccia originale, senza influenze da posizione fader / insert / eq sul primo gruppo.

E' lo stesso dell'assegnazione multipla che si ha in PT, in cui l'output di una traccia /gruppo può essere assegnato a più destinazioni.

In più consiglio di missare il gruppo compresso (appunto "invisibile" o "parallelo") molto "sotto" il gruppo normale.
Per chi prova questa tecnica per le prime volte, è facile "gasarsi" e picchiare troppo il bus compresso, poi si esagera...
Da provare anche su altre sezioni, esempio voce.

Altro trucchetto: magari stringere l'immagine stereo del gruppo compresso, per dare più punta alla ritmica dominante, oppure provare a fare il contrario, attenzione sempre alla fase.

Provate.

Mi sembra che i gruppi siano una buona idea per missare meglio, no?
mavieni
timotik
quote:
Originally posted by teetoleevio

attenzione sempre alla fase.



e ai ritardi di plugin troppo pesanti
HotRats
quote:
Originally posted by teetoleevio
In più consiglio di missare il gruppo compresso (appunto "invisibile" o "parallelo") molto "sotto" il gruppo normale.
Per chi prova questa tecnica per le prime volte, è facile "gasarsi" e picchiare troppo il bus compresso, poi si esagera...
Da provare anche su altre sezioni, esempio voce.


hehe...è esattamente quello che ho fatto al primo tentativo Big Grin
poi mi son accorto che era davvero troppo

che mi dici della "diatriba" tra chi mette anche piatti e overhead
e chi non li mette nel gruppo parallelo?

quote:


Altro trucchetto: magari stringere l'immagine stereo del gruppo compresso, per dare più punta alla ritmica dominante, oppure provare a fare il contrario, attenzione sempre alla fase.


questa la devo provare.
grazie dello spunto
teetoleevio
"Sui piatti e overhead nel gruppo parallelo"...

HR, BELLA DOMANDA, davvero.

Roger Nichols... cioè proprio Roger Nichols tecnico Steely Dan, celebrato tra i freakissimi americani, dice: Missate con i piatti BASSI !!!

La mia idea, sulla mia esperienza, è simile, soprattutto perchè nel mastering, poi, hai dei problemi. Diventa molto, molto difficile ritoccare la percezione di una ritmica troppo alta. Se provi a chiudere l'equalizzazione, perdi l'aria, eccetera.
In più, con la compressione / limiting propria del mastering... è facile trovarsi con le alte / altissime troppo fuori. Risultato: prodotto affaticante e secco. Se dopo senti i Pink Floyd... o ti addormenti... o godi.

Per questo motivo l'idea di togliere dal bus compresso gli overhead non è male, infatti molti tecnici esteri fanno proprio così. Magari lasciano solo basso e cassa e tom HI / MID, il floor tom no.

Eppure... se ascolti i prodotti dei due fratelli Lord Alge...
Eh, beh, lì gli overhead sono compressissimi, belli alti... e suonano...

Anche se ti fa ca**re il genere, prova a sentire i singoli di CAMINO PALMERO dei Calling, (Chris Lord Alge). Qui le ritmiche alte / altissime fanno paura, ed è lo stesso in Avril Lavigne. (Che ha pure missato lui...)

Io comunque se necessario taglio le medie non desiderate, i "tick tick" degli attacchi, anche sotto i 1500, e tengo tutto BASSOnel mix.

Spero di aver risposto...
moscarda
quote:
che ne dici del risulato che hai ottenuto?


Grazie Hotras del chiarimento.
Questa tecnica è molto interessante.
Purtroppo ho avuto poco tempo per sperimentarla a fondo.
Non appena avrò più tempo farò testi più approfonditi...da quello che ho visto ha enormi potenzialità... Big Grin

quote:


HR dice che è giusto "splittare" il segnale da inviare al bus "compresso" tramite send dal gruppo iniziale (es. batteria non compressa).

Va benissimo, anche se il "multing" vero e proprio, cioè quello che si usa fare con le console tradizionali, in Cubase / Nuendo si può fare assegnando sì il send dal gruppo, ma prefader (pulsantino giallo) e con un valore a -0db, cioè il segnale viene inviato al nuovo gruppo con l'esatto livello della traccia originale, senza influenze da posizione fader / insert / eq sul primo gruppo.


teetoleevio se non ci fossi su questo forum bisognerebbe inventarti.
Penso che tutti ti siano già molto riconoscenti...per tutte le validissime tecniche che ci insegni.

Ora proprio su questa compressione parallela vorrei sciogleire un dubbio:

- se io ho 2 tracce vst di batteria es. cassa e rullante invio via send (a 0 db con pre fader attivo oppure a valori di db arbitrati senza pre fader) le 2 tracce al primo gruppo (chiamiamolo "batteria") i due strumenti

- comprimo la traccia gruppo "batteria"

- invio dal gruppo sempre via send ( con o senza pre fader a 0 db )ad un secondo gruppo

IN QUESTO MODO AVRO:

a) i due canali vst
2) il primo gruppo "batteria" compresso
3 il secondo gruppo quello che tu chiami "normale"

Giusto?


Marco
HotRats
quote:
Originally posted by teetoleevio
"Sui piatti e overhead nel gruppo parallelo"...

HR, BELLA DOMANDA, davvero.

Roger Nichols... cioè proprio Roger Nichols tecnico Steely Dan, celebrato tra i freakissimi americani, dice: Missate con i piatti BASSI !!!

La mia idea, sulla mia esperienza, è simile, soprattutto perchè nel mastering, poi, hai dei problemi. Diventa molto, molto difficile ritoccare la percezione di una ritmica troppo alta. Se provi a chiudere l'equalizzazione, perdi l'aria, eccetera.
In più, con la compressione / limiting propria del mastering... è facile trovarsi con le alte / altissime troppo fuori. Risultato: prodotto affaticante e secco. Se dopo senti i Pink Floyd... o ti addormenti... o godi.

Per questo motivo l'idea di togliere dal bus compresso gli overhead non è male, infatti molti tecnici esteri fanno proprio così. Magari lasciano solo basso e cassa e tom HI / MID, il floor tom no.

Eppure... se ascolti i prodotti dei due fratelli Lord Alge...
Eh, beh, lì gli overhead sono compressissimi, belli alti... e suonano...

Anche se ti fa ca**re il genere, prova a sentire i singoli di CAMINO PALMERO dei Calling, (Chris Lord Alge). Qui le ritmiche alte / altissime fanno paura, ed è lo stesso in Avril Lavigne. (Che ha pure missato lui...)

Io comunque se necessario taglio le medie non desiderate, i "tick tick" degli attacchi, anche sotto i 1500, e tengo tutto BASSOnel mix.

Spero di aver risposto...


beh, si hai risposto.

la domanda mi è sorta perchè dopo il mio primo esperimento con
questa tecnica mi sono accordo che i piatti possono creare dei problemi
soprattutto se si comprime molto il gruppo.

La somma tra piatti "dry" e piatti compressi mi ha creato una sorta
di effetto flanger sulle code.
forse non ho regolato abbastanza bene il compressore (probabilmente
ho un messo rilascio troppo lungo).

ed è anche per questo che ho pensato che usare il send per alimentare
il gruppo) potendo così tenere i piatti molto più bassi poteva essere
una soluzione intelligente.
HotRats
quote:
Originally posted by moscarda
teetoleevio se non ci fossi su questo forum bisognerebbe inventarti.
Penso che tutti ti siano già molto riconoscenti...per tutte le validissime tecniche che ci insegni.


Ora proprio su questa compressione parallela vorrei sciogleire un dubbio:

- se io ho 2 tracce vst di batteria es. cassa e rullante invio via send (a 0 db con pre fader attivo oppure a valori di db arbitrati senza pre fader) le 2 tracce al primo gruppo (chiamiamolo "batteria") i due strumenti

- comprimo la traccia gruppo "batteria"

- invio dal gruppo sempre via send ( con o senza pre fader a 0 db )ad un secondo gruppo

IN QUESTO MODO AVRO:

a) i due canali vst
2) il primo gruppo "batteria" compresso
3 il secondo gruppo quello che tu chiami "normale"

Giusto?


Marco


entrembi i gruppi, compersso e non compresso, vanno alimentati
dalle tracce singole usando, nel caso di cubase/nuendo:
* il send per il gruppo compresso
* l'assegnazione diretta per quello non comperesso.
SOLISTA
....ma i gruppi devono essere tutti di tipo stereo?...per esempio le tracce vocal, vanno indirizzate ad un gruppo mono o stereo?...quali sono i casi in cui il gruppo è meglio che sia mono? (se ovviamente esiste questo caso)...

grazie
rics1299
quote:
Originally posted by SOLISTA
....ma i gruppi devono essere tutti di tipo stereo?...per esempio le tracce vocal, vanno indirizzate ad un gruppo mono o stereo?...quali sono i casi in cui il gruppo è meglio che sia mono? (se ovviamente esiste questo caso)...
grazie

un gruppo stereo è più versatile ma occupa il doppio di risorse. Dal mio punto di vista, se devo applicare un effetto riverbero stereo aperto, non lo inserisco sul canale mono, ma lo mando ad un gruppo stereo, in modo da usarne la stereofonia.
edito per dire che un gruppo mono lo applico su strumenti monofonici e in caso di compressione o simili, cioè con effetti che per il loro stesso modo di operare sono mono. Ad esempio un rullo compresso, il basso, la cassa.

Ric
HotRats
Io alla fine mi trovo quasi sempre ad usare gruppi stereo,
anche per strumenti "mono" come voci e basso, in quanto,
anche nei casi in cui il ritorno del riverbero (stereo) non rientra nel gruppo, uso spesso un po' di chorus stereo per aprire un po' le tracce mono.