Prime prove "serie" di mastering...

igiu83
Ciao a tutti voi ragazzuoli... Cool

Da un pò di tempo collaboro con un compositore di colonne sonore cinematografiche "emergente" Wink che mi ha chiesto gentilmente di occuparmi dei mix, dei mastering, insomma della fonia in generale...

È già un pò di tempo che questa cosa va avanti e di masters ne sono venuti fuori un bel pò...

Volevo condividere con voi le mie esperienza, magari anche per accaparrare qualche consiglio prezioso... Tongue

Innanzitutto mi sono convinto di una cosa: T-Racks proprio non mi piacee!!! Mad Per carito bello quel suo riscaldare il prodotto, ma quando è troppo è troppo!! Se per scaldare le tracce si leva intelligibilità al suono, lasciamo perdere...

Invece trovo che il PSP Vintage Warmer accoppiato con l'Ozone, sia proprio un santo graal... applauso

Prima l'Ozone agisce come un chirurgo, e tutto il risultato finale viene riscaldato dal PSP, ragazzi è qualcosa da provare, come avere insieme definizione e calore... Molto bello!!! Baby

Però di tutto questo una cosa non mi convince: il maximizer dell'Ozone no da abbastanza spinta...

Qualcuno di voi mi saprebbe consigliare qualche bel Maximizer??? Io avevo pensato all'L1, L2 o L3 della Waves...

Voi che dite???

In attesa di vostri pareri e scusandomi per la lunghezza del post, vi saluto... birra
5k0tt Mazend
Guarda io trovo ke gli L della Waves sian un po' pericolosi...anke xkè agiscono solo su 2 bande...piuttosto prova il LinMB della Waves, è 1 multibanda e pompa abbastanza...almeno credo Wink
PAPEdROGA
l1 l2 ed l3 sono limiter; l3 ha 5 bande
linMb è un compressore multibanda...un'evoluzione del c4 (quindi non potrebbe sostituire un limiter)
credo che per il tuo scopo l'l3 dovrebbe andare bene
igiu83
Grazie delle risposte ragazzi... Kissy

Proprio in questo momento mi ponevo un'altra domanda: ma effettivamente un limiter come L1, L2 o L3 in realtà agisce sui picchi o sui valori RMS del brano?? Io so che agisce sul valore rms, ma se qualcuno può smentirmi, sarò contento... boing
PAPEdROGA
su entrambi
esempio :
se hai una cassa con picco a 0db ed imposti un limiter a -6db di threshold taglierai il picco di 6db ed aumenterai l'rms di 6db
teetoleevio
(per Igiu83)

Mah, sulla definizione di RMS e sull'interazione di compressori multbanda su picchi e su valori RMS:

Il mastering è un'arte ancora più delicata rispetto a un mix, e la questione dell'RMS viene affrontata tutti i giorni su forum e pubblicazioni dedicate, con interventi anche di super tecnici (da Bob Katz, a Ludwig, e molti altri che al mastering ci hanno dedicato una vita.

Il valore RMS finale non è altro che la potenza media in db di un brano (o meglio della forma d'onda stereo di un brano).
Per aumentare l'RMS medio si contengono i picchi istantanei in varie fasi tra mix e mastering.

In questo modo è possibile aumentare il gain complessivo e quindi il "volume" totale del brano o meglio la percezione psicoacustica del volume in un brano.

Un cd con un buon mastering presenta una sequnza di brani in cui l'equalizzazione è "circa" simile, nonché simile è il valore RMS.

Per arrivare a un valore RMS paragonabile a un (buon) CD commerciale, secondo me hai fondamentalmente davanti due strade:

- 1) Un buon mix, a cui applicare anche digitalmente pochi plugin.
Equalizzazione ridotta, non eccessiva.
Compressione ridotta, non eccessiva.
Spazializzazione stereo con verifica della correlazione, non eccessiva.
Limiting, non eccessivo.

- 2) Un cattivo mix, che devi "truccare" a manetta, con problemi vari soprattutto nella coerenza finale dei brani assemblati.
Se sei costretto a tagli o enfatizzazioni superiori a 3-4 db semplicemente devi rifare il mix...
Vuol dire che gli ascolti non sono ottimali, magari proprio per l'acustica della stanza...
Vuol dire magari che hai molte bassissime, basse (e medio-basse), che di fatto nell'ordine "rubano" moltissima energia al brano, non consentendo un normale e semplice aumento del gain senza supercompressione nel mastering.
Vuol dire che magari il mix è stato fatto senza riferimento, cioè è stato finito senza paragonarlo, nello svilppo delle frequenze, a un brano commerciale di genere simile.


Dal mio punto di vista (e non solo dal mio, credo), il compressore multibanda è un'arma anche potente, ma a cui ricorrere solo in determinate occasioni (quelle in cui il mix è il caso 2), o in determinati generi in cui è obbligatoria una presenza di basse molto oltre il normale (es. hard-house e hip-hop radicale).

Settare un multibanda "per bene" secondo me non solo non è facile, ma pericoloso soprattutto nell'ottica della continuità del pezzo (può funzionare bene in determinati punti, e male in altri) e nella continuità del CD (un conto è ritoccare i parametri di un compressore brano per brano, un conto è stravolgere ogni pezzo a manetta)...

Prima del mastering è fondamentale verificare:

- la variazione dei picchi massimi rispetto alla media. Se hai la cassa 8db sopra il resto... il mix semplicemente non funziona. Mediamente la variazione max dovrebbe essere 5-6 db.
- La diffusione delle frequenze nello spettro, meglio se compari la tua curva a quella di un buon CD. Ovviamente le due curve sono sfalsate (qui vedi proprio la differenza RMS tra un mix e un master. Se le frequenze ci sono tutte, non hai picchi o valli pesanti, al limite il tutto è solo un po' scuro (e quasi sempre lo è, anche nei migliori cd stranieri), allora si può procedere, rimuovendo la DC offset prima di procedere a qualsiasi catena di plugin.
Io consiglio il mastering in un audio editor esterno, trattando il mixdown a 24bit / 44.1 (o superiore) e applicando il dithering a 16bit come ultimo processo.
Fare il mastering con i plugin nello stesso master bus del mix secondo me è un suicidio. semplicemente la qualità sonora degrada molto.
Meglio esportare con un picco max anche a -2/-3db.

Classica catena: eq / compressore (non multibanda) / spatializer (se necessario) / limiter con dithering.

Meglio usare anche, oltre alle proprie orecchie, un buon analizzatore.
Io consiglio la suite XL Analyzer Elemental Audio. Pazzesca. Memoria di 3 curve eq di riferimento, meter con i riferimenti RMS fondamentali K-14 e K-12, correlazione, fase, rapporto M/S.

Eq.: ce ne sono tanti buonissimi. A me piace molto Sonalksis, ma anche URS. Non cito UAD perchè non tutti ce l'hanno. Non cito outboard perchè non siamo americani ma più tranquilli e meno sboroni.

Preferisco il Ren Eq al Linear di Waves, buono anche quello finto valvolare di T-Racks, in versione Dx. Buono anche Firium Elemental Audio. Come detto prima, a parte un taglio delle basse sui 35-45 Hz (e non parlatemi di subwoofer, eh?), oltre i 4db (+) o (-), meglio (-), il mix non è a posto.

Compressore: Sonalksis, anche Waves Ren Compressor, ce ne sono altri buoni.

Spatializer: buono Waves S1 Shuffler, ma anche bella la parte enhancer di Ozone.

Multibanda: preferisco non usarlo. Nel caso, il migliore è quello di Ozone, ma buoni anche ovviamente C4 Waves e Yamaha. l'L3 Multimaximizer è pazzesco, ma non capisco i settaggi, e 5 bande è da pipistrelli...

Limiter: secondo me il migliore è Finis di Elemental Audio. Poi, molto più secco, L2 e L3. Io arrivo a valori di gain reduction di 3-4db, oltre fa male alla salute (del brano).

Ci sono dei plugin che emulano la saturazione del nastro analogico:
Magneto, PSP Vintage Warmer e altri. Secondo me un po' possono anche servire, ma tendenzialmente scaldano molto e rimpiccioliscono l'immagine stereo, nonchè scuriscono l'eq. Da provare e da usare con molta parsimonia.

Valore risultante RMS finale: sulle release commerciali si vede di tutto, nella dance ITA arrivano addirittura a -7 / -6db RMS... e sono matti, suonano male. Ormai il trend, che grazie a Dio si è fermato, è -10 / -9db. Io preferisco -13 / -11db a seconda del genere e del pezzo.

Ma il vero trucco è fare il mastering su ascolti diversi rispetto a quelli usati per il mix... e far riposare il pezzo almeno due settimane dal mix.

boing
igiu83
Che dire, una spiegazione stupenda!!! Kissy

Ma allora, se mi è concesso, vorrei porti una domanda: a questo punto, quale sarebbe la funzione del thresold (dovrebbe scriversi così... lolli ) in un limiter?

Ok per l'out ceiling, che permette di impostare una soglia massima per i picchi del brano, ma per il thresold??

Lui prende tutto quello che supera questa soglia e lo amplifica? E di quanto?? Ma tutto questo senza mai superare l'out ceiling giusto?? Smoky

Grazie x l'interessamento, questo thread mi è più utile di quanto non credessi... Pleased
molinarp
quote:
Originally posted by teetoleevio

Spazializzazione stereo con verifica della correlazione, non eccessiva.

boing


Scusa, puoi spiegarmi il significato e l'utilizzo della correlazione ? Ho qualche ricordo dalla teoria dei segnali ma non riesco a ricondurre le mie nozioni alla riproduzioni di segnali sonori.

Grazie.
Utente 643
bah, con i soldi che costa un budle waves, + qualche altro plug in come si deve, per divertirsi a fare mastering, sinceramente, mi prenderei un compressore drawmer o focusrite, un eq tl audio o joemeek, e l'aphex aural...

qualche cavo di buona qualità che non guasta mai, e mi sa che a occhio e corce ottengo risultati migliori che non con tutti questi plug in, poi se ho anche dei buoni monitor di riferimento (e qui sfondo il budget), magari faccio anche meglio...

che ne dite? Big Grin

Cool
teetoleevio
(Per TouchNsp)

Beh, in realtà dipende, se dici "per divertirti", sono d'accordo.

Poi, come tutti sapete, gli studi di mastering "super" usano proprio un sistema ibrido (DAW digitale, tipo SadiE) per l'editing, e outboard analogici violenti per il resto.
Ovvio che a questi livelli ogni cosa conta, al di là di cavi cortissimi e speciali, convertitori A/D e D/A pazzeschi, il suono finale deriva assolutamente:

- dall'esperienza del tecnico mastering
- dal sistema di monitoraggio inserito nell'acustica della stanza.
Magari ci hanno messo dieci anni in continue correzioni.
- dalla qualità degli outboard: Millennia, Crane Song, Z-Systems...
Stiamo parlando, in proporzione anche agli outboard più avanzati usati nel mix,
di un livello di costo ancora superiore, folle per qualsiasi mortale.

Questo è il top. E noi invece che possiamo fare?

Io seguo l'idea che se non hai a disposizione super analogici (e non credo che in Italia ci possano esserci molti utilizzatori, anche professionisti, dei super analogici menzionati), sia meglio fare il mastering in digitale.
Se non altro solo per la possibilità di salvare i settings di ogni brano e poterli ritoccare fino ad ottenere un risultato soddisfacente.

Dal mio punto di vista non è del tutto necessario avere plug-in Waves per il mastering nella scatola (cioè nel computer), si possono ottenere risultati egregi anche con plug-in diversi, molto meno costosi. Anzi, io dei Waves uso praticamente solo l'S1, raramente l'L2 / L3.

Personalmente apprezzo molto Sonalksis, URS ed Elemental Audio.

Bastano tre o quattro plug-in seri, magari scelti dopo aver ben provato le demo. Non cento o duecento. O una UAD con Precision EQ, Fairchild e Precision Limiter.

Sempre personalmente credo che i due elementi fondamentali per un mastering decente rimangano sempre gli ascolti (e una stanza almeno un po' lineare), e un buon plug-in di analisi real-time.
Continuo a segnalare Elemental Audio XL Analyzer.
Senza avere a posto e sott'occhio il bilanciamento delle frequenze, la fase stereo, il riferimento RMS, i clip consecutivi, eccetera eccetera, non si può fare un gran mastering. Soprattutto non si riescono a vedere i picchi e le valli nello spettro che derivano da un'acustica di mix (e di mastering) non proprio sopraffina...

Poi certo, le proprie orecchie e buoni CD di riferimento sono importanti.

Quello che non farei è comprarmi dell'outboard analogico pro-sumer...

Secondo me la struttura dei gain successivi degli effetti in cascata di medio-basso livello non è semplice, e tra Aphex e TL Audio il rumore di fondo finale si sentirebbe non poco, senza contare l'obbligatorietà di un'altra conversione A/D...

L'importante è comunque produrre, migliorarsi e divertirsi!
dj_xtc
io con l2 mi ci trovo bene.. avevo letto che è basato anche sulla psicoacustica... Shocked
joeka2
L2 va più che bene, però prima devi lavorare con comp ed EQ, tieni presente che in vece L3(ma è costosissimo) è sia Ultarmaximuzer che Multimaximizer(comp-limiter 4 bande).........
joeka2
------Eq.: ce ne sono tanti buonissimi. A me piace molto Sonalksis, ma anche URS. Non cito UAD perchè non tutti ce l'hanno. Non cito outboard perchè non siamo americani ma più tranquilli e meno sboroni.

Preferisco il Ren Eq al Linear di Waves, buono anche quello finto valvolare di T-Racks, in versione Dx. Buono anche Firium Elemental Audio. Come detto prima, a parte un taglio delle basse sui 35-45 Hz (e non parlatemi di subwoofer, eh?), oltre i 4db (+) o (-), meglio (-), il mix non è a posto.

Compressore: Sonalksis, anche Waves Ren Compressor, ce ne sono altri buoni.

Spatializer: buono Waves S1 Shuffler, ma anche bella la parte enhancer di Ozone.

Multibanda: preferisco non usarlo. Nel caso, il migliore è quello di Ozone, ma buoni anche ovviamente C4 Waves e Yamaha. l'L3 Multimaximizer è pazzesco, ma non capisco i settaggi, e 5 bande è da pipistrelli...

Limiter: secondo me il migliore è Finis di Elemental Audio. Poi, molto più secco, L2 e L3. Io arrivo a valori di gain reduction di 3-4db, oltre fa male alla salute (del brano).

Ci sono dei plugin che emulano la saturazione del nastro analogico:
Magneto, PSP Vintage Warmer e altri. Secondo me un po' possono anche servire, ma tendenzialmente scaldano molto e rimpiccioliscono l'immagine stereo, nonchè scuriscono l'eq. Da provare e da usare con molta parsimonia.

Valore risultante RMS finale: sulle release commerciali si vede di tutto, nella dance ITA arrivano addirittura a -7 / -6db RMS... e sono matti, suonano male. Ormai il trend, che grazie a Dio si è fermato, è -10 / -9db. Io preferisco -13 / -11db a seconda del genere e del pezzo.

Ma il vero trucco è fare il mastering su ascolti diversi rispetto a quelli usati per il mix... e far riposare il pezzo almeno due settimane dal mix.----



Mi puoi specificare bene il nome di questi plugg-in? Questa(sonalksis URS) è il nome della casa che li fa o del pluggin?

E poi se uno ha il sistema Scope non è meglio utilizzare Optimaster inece di tutta questa cantenaConfused tr l'altro optimaster per chi è alle prime armi ha la funzione 'Wizard' che analizza il brano e setta lui le impostazioni)


Infine Wintage Warmer può essere utilizzato per le tracce singole per riscaldare il suono?????
teetoleevio
(Per joeka2), ma magari interessa anche ad altri:

Per qualche "dritta" su plug-in che non siano i "soliti" Waves, qui in Italia non molto conosciuti:

(Io consiglio di visitare il sito del produttore e provare la versione demo, secondo me se li provate... non tornate più indietro)

=www.sonalksis.com
Sonalksis: 2 vst fx, compressore ed equalizzatore, dal suono leggermente colorato, ma comunque definitissimi, inglesi di Liverpool, realizzati direttamente da tecnici ex AMS/Neve...
Secondo me fantastici, soprattutto per voce e mastering.

www.ursplugins.com
URS: solo eq:
A series, ricrea molto fedelmente l'API 550B, quattro bande parametrico
A10, ricrea molto fedelmente l'API 560B, dieci bande, grafico
Fulltec, program equalizer a cinque bande, basato su Pultec EQP-1A...
MIX eq, stesso algoritmo usato in console Digidesign ICON... cinque bande + HPF e LPF.
N series, ricrea NEVE 1084, 3 bande + HPF e LPF...
N12, ricrea NEVE 1073, grafico a 12 bande.

Questi ultimi sono molto costosi, ma secondo me davvero fantastici. Io ho provato l'N12, cavolo, il suono è un NEVE davvero, e non ce n'è, il 1073 vero non l'ho mai avuto, ma l'avevo sentito...
Mai sentito un plug-in così. Tra parentesi non consumano molta CPU.

Tritone Digital Hydratone: equalizzatore parametrico a cinque bande, per ogni banda puoi scegliere il tipo di emulazione... API 550, 9098, quattro modelli fisici. Un equalizzatore spaziale soprattutto per le alte / altissime.

Lo Scope Optimaster non lo conosco, probabilmente funziona bene, anche se io di solito diffido dei multiprocessori. Vedi il Finalizer.
Per me con max 3-4 plug-in (ognuno dedicato espressamente a una funzione), in un editor esterno puoi fare un master superiore al Finalizer, o, in ambito totalmente i.t.b. (IN THE BOX), a suite tipo T-Racks o Ozone.

Spero di essere stato utile.
Rush
Si parla spesso di confrontare il proprio mix/ master con i CD commerciali per verificare la qualità del proprio lavoro…secondo me questo è relativo …ad esempio ieri ho messo su 2 cd di riferimento :

Remedy Lane - Pain Of Salvation
Snow – Spock’s Beard

Sono due album che grossomodo sono dello stesso genere eppure suonano completamente differenti…se guardo l’analizzatore noto che il primo è gonfissimo sulle medio basse mentre il secondo è molto più brillante e meno pompato sulle basse…il primo è molto pastoso, con strumenti nn molto intelligibili quando partono le parti “toste” il secondo molto più contenuto…ora , stiamo parlando di due CD editi da Inside Out (che per chi nn lo sapesse è la più grande etichetta progressive al mondo) e quindi ne deduco che il tutto è riconducibile semplicemente al gusto di chi si è occupato di Mix/Mastering.
Ora mi sorge una domanda:
il buon Mix/mastering è quello che risponde più fedelmente alla moda imperante nel momento in cui viene concepito? Perché nn riesco a vedere un altro metro di giudizio…
utente non registrato
quote:
Originally posted by igiu83
Ciao a tutti voi ragazzuoli... Cool

Da un pò di tempo collaboro con un compositore di colonne sonore cinematografiche "emergente" Wink che mi ha chiesto gentilmente di occuparmi dei mix, dei mastering, insomma della fonia in generale....

Qualcuno di voi mi saprebbe consigliare qualche bel Maximizer??? Io avevo pensato all'L1, L2 o L3 della Waves...:


è un ottima partenza L2 e L3,
ma simo ben distanti dal titolo del 3D

utente non registrato
Invece se "pesiamo" il senso del titolo ...

prove "serie" di mastering...

Il mastering, si fà con questi giocattoli, chiaramente hardware Smile

Parametrico Maselec, o Massemburg (erano culo e camicia)


oppure la Waves



il fantastico compressore stereo SSL della serie XL



e per chiudere il top dei parametrici ... ben 6 bande Scared
il Fairman




Ecco, con questo si realizzano dei Master "seri" Big Grin

PS. aggiungerei anche il Liquid, se non fosse in mono Wink

Cool
rinoscky
MIIIIINCHIA PAPAAAAAA' Roll Eyes Roll Eyes Roll Eyes Roll Eyes

Smoky Occhioni Smoky Occhioni

Cool
Lucky Angus
Volevo ringraziare "teetoleevio" ...


finalmente qualcuno che parla non tanto per "aprire la bocca" ma lo fa con buon senso, intelligenza ed esperienza


Grazie per i consigli ! Smile Cool
moscarda
Scusatemi ma rispetto a questi mostri sacri come il fairman e il maselec citati da ... come si colloca questo aggeggio virtuale



Un parere onesto.


Grazie

Marco