!ian
Giorno!
ascoltando in cuffia questa canzone dei Toto: XXXXX-1r – postare, sotto qualsiasi forma, link a cover o piu' in generale a materiale audio protetto da diritto d'autore. BY DT
sento alcuni suoni (chitarra e tastiere in particolare) che sono sparatissimi ai lati. Sembra di starci dentro, non di averli davanti o a destra o a sinistra.
Per ricreare un effetto simile ho provato a duplicare una traccia (ad esempio chitarra acustica) e sfalsare la traccia di qualche millisecondo rispetto all'originale.
Il suono si spazializza ai lati, però analizzando il risultato delle due tracce vedo che il suono va in controfase proporzionalmente al ritardo tra una traccia e l'altra.
Come posso fare per eliminare questa controfase?
simonluka
Apri un editor qualsiai (tipo Soundforge) e inverti la fase in una delle due tracce
delo
ciao
come ti hanno già detto puoi invertire la fase, lo fa anche cubase.
ma serve? se il suono ti soddisfa, non perdi troppe frequenze e nel panorama stereo è ok non si offende nessuno se è in controfase.
tutti i dischi commerciali hanno un po' di controfase.
se il problema è la monocompatibilità allora è un altro discorso
delo
SOLISTA
Ciao.
Scusate se m intrometto ma vorrei sapere ank io cos è la controfase.
Il mio genere e hard rock-metal-rock-poprock...
Avevo una mezza idea di fare ank io un operazione del genere sulla traccia ritmica delle mie canzoni.
E cioè due canali perfettamente uguali, uno panpottato tutto a destra, l altro tutto a sinistra, e a uno dei due applicare l inversione di fase per dare più spazialità, ma cosè è l inversione di fase??
Mi fate sapere qualcosa di più anche a me sull argomentop???
Ciao..
paco78
diciamo che la fase è il percorso che l'onda segue per riprodurre il suono. (è una bestemmia ma ora non mi viene altro

)
invertire la fase significa rendere questo percorso esattamente speculare al precedente.
ora, se due onde identiche si sommano in fase si otterrà un aumento di volume se invece si sommano in controfase si otterrà l'azzeramento del volume.
paco78
| quote: |
Originally posted by simonluka
Apri un editor qualsiai (tipo Soundforge) e inverti la fase in una delle due tracce
|
se facesse una cosa del genere eliminerebbe quelle piccole controfasi date dal leggero ritardo ma metterebbe in controfase tutto quello che prima non lo era...
non credo gli convenga...
SOLISTA
Non ci ho capito niente paco.........
paco78
| quote: |
Originally posted by SOLISTA
Avevo una mezza idea di fare ank io un operazione del genere sulla traccia ritmica delle mie canzoni.
E cioè due canali perfettamente uguali, uno panpottato tutto a destra, l altro tutto a sinistra, e a uno dei due applicare l inversione di fase per dare più spazialità, ma cosè è l inversione di fase??
|
ti consiglio di non aprire troppo il pan delle chitarre...
prova a rimanere tra il 40 ed il 60%
ltrimenti un'effetto migliore lo ottieni registrando due volte la stessa traccia invece di raddoppiarla...
SOLISTA
cosa intendi per rimanere atorno al 40-60%?
Cioè intendi di farla rimanere sempre al cento ma un 60% a destra e un 60 %a sinistra?? per esempio -40dx e l altro canale -40sx??
Quindi un panorama più stetto?
oppure intendi per esempio -100dx e -60 sx?
utente non registrato
| quote: |
Originally posted by !ian
Come spazializzare i suoni correttamente? |
Con il panpot!
Poi in fase di mixing, puoi aggiungere degli effetti ad hoc
les2
per spazializzare quello di panpottare la traccia e ritardare di qualche millisecondo una delle due non è male... io la uso spesso sulle voci per riempire o a volte (ma molto raro) sulle chitarre acustiche, quelle elettriche assolutamente no...
per ottenere un'effetto simile utilizzo un delay su una delle due tracce uguali (o quella più a dx o a sx, dipende da come mixo) a 4 ms... abbassando quasi a zero il suono dry e facendo uscire solo quello leggermente in ritardo... così facendo i millisecondi di ritardo che ottengo col delay sono inferiori a quelli che mi concede nuendo ad esempio, in questo modo ho un effetto di spazializzazione, ma non così accentuato, anzi fa il suo lavoro e quasi non si sente.
quello di invertire la fase non l'ho mai provato e non ti saprei dire, ma penso tu ne possa fare a meno
byez
HotRats
scusate l'intrusione, ma linkare un mp3 dei toto non è vagamente
illegale?
paco78
| quote: |
Originally posted by HotRats
scusate l'intrusione, ma linkare un mp3 dei toto non è vagamente
illegale?
|
non mi ero mica accorto del link!!!!
grazie hot...
paco78
| quote: |
Originally posted by SOLISTA
cosa intendi per rimanere atorno al 40-60%?
Cioè intendi di farla rimanere sempre al cento ma un 60% a destra e un 60 %a sinistra?? per esempio -40dx e l altro canale -40sx??
Quindi un panorama più stetto?
oppure intendi per esempio -100dx e -60 sx?
|
la prima che hai detto....
paco78
| quote: |
Originally posted by SOLISTA
Non ci ho capito niente paco.........
|
purtroppo non eccello in chiarezza...
comunque la "fase" è spiegata molto bene in altri thread qui sul forum....
prova a fare una ricerchina...
pirry@f
| quote: |
Originally posted by ...
| quote: |
Originally posted by !ian
Come spazializzare i suoni correttamente? |
Con il panpot!
Poi in fase di mixing, puoi aggiungere degli effetti ad hoc
|
Tu quali usi ?
!ian
Ciao,
ringrazio anche voi dell'aiuto e vi invito ad ascoltare la prima release della canzone che ho postato
qui.
Buon azcolto!
P.S.: sorry per il link del primo post, nn pensavo che il link a 30" di una canzone a scopo "didattico" potesse essere vagamente illegale, comunque nn lo faccio + e mi schiaffeggio
belluardo
Ciao a tutti, scusate l'intromissione, spero di non andare fuori tema.
Utilizzo le tecniche che avete menzionato qui sopra ma cerco disperatamente qualcosa che manca in questo discorso.
Spazializzare vuol dire "destra e sinistra" ma vuol dire anche (come si accennava all'inizio del discorso) "davanti e dietro" (a qualcosa d'altro s'intende).
Ho sentito e letto più volte discorsi che accennano all'utilizzo di equalizzazione, compressione e riverberi, ma non ho mai trovato un esempio che potesse spiegarmi come dare profondità al mix in questo senso.
Io provo e riprovo, ogni tanto riesco a fare qualche passo in avanti, ma potrebbero passare anni prima che riesca ad ottenere un risultato decente senza almeno un aiutino!
Grazie mille ed infnite scuse per la divagazione!
Arus
| quote: |
Originally posted by belluardo
Ciao a tutti, scusate l'intromissione, spero di non andare fuori tema.
Utilizzo le tecniche che avete menzionato qui sopra ma cerco disperatamente qualcosa che manca in questo discorso.
Spazializzare vuol dire "destra e sinistra" ma vuol dire anche (come si accennava all'inizio del discorso) "davanti e dietro" (a qualcosa d'altro s'intende).
Ho sentito e letto più volte discorsi che accennano all'utilizzo di equalizzazione, compressione e riverberi, ma non ho mai trovato un esempio che potesse spiegarmi come dare profondità al mix in questo senso.
Io provo e riprovo, ogni tanto riesco a fare qualche passo in avanti, ma potrebbero passare anni prima che riesca ad ottenere un risultato decente senza almeno un aiutino!
Grazie mille ed infnite scuse per la divagazione! |
un riverbero apre lo "spazio" di un suono dando un'idea del suono stesso, ma posizionato in un ambiente. e ciò comporta un allontanamento del suono dal fronte più avanzato dell' "in face".
un delay allontana pure quello... ma in maniera minore del riverbero.
una compressione avvicina un suono all'ascoltatore perchè dà la sensazione di "compattezza"... che alle nostre orecchie risulta appunto come "vicino".
poi tutto rimane ovviamente legato dai vincoli dei volumi e dei panpot.
l'equalizzazione non vedo come potrebbe influire, ma magari qualcuno di più esperto mi smentisce e spiega.
belluardo
| quote: |
l'equalizzazione non vedo come potrebbe influire, ma magari qualcuno di più esperto mi smentisce e spiega.
|
Ma in linea teorica la compressione avvicina sullo stesso principio mediante il quale potresti "avvicinare" il suono con un equalizzatore: creando un effetto "prossimità" (cioè in liinea teorica enfatizzando basse ed alte frequenze) ma sempre in "linea teorica".
Più o meno i principi a cui accennavi sono spesso menzionati ma quello che apre gli occhi ad un testone come me è un esempio pratico, magari anche lontano dai miei o dai tuoi gusti ma che serva a tracciare una direzione.
In altre parole se dobbiamo portare davanti una tracca ad un altra (tot. 2 tracce - caso teorico) il gioco è relativamente semplice, ma se gestiamo un mix con ad esempio 16 tracce (caso reale) comincia il "ginepraio".